Il padrinaggio giudiziario

31 May 2025

25 maggio 2025

Blog de Il Fatto

Commento al post “Giustizia, Parodi (Anm): “Magistrati mafiosi? Gravi le parole di Delmastro””

La magistratura non è una cosca; ma come tanta dirigenza è impregnata di cultura mafioide. Es. in campo medico, dove va d’accordo con la destra*; che è l’ultima poter parlare di costumi mafioidi, dati i legami con la mafia da 41-bis.

Es. un PM ha accusato di omicidio volontario i genitori che “Non seguirono i consigli dei medici” (Il Fatto). In linea con la narrazione semplicistica per la quale la medicina guarisce i tumori pediatrici. Non viene detto che molti di quei tumori sono sovradignosticati, es. neuroblastoma e tiroide. Che enormi interessi spingono a sovratrattare. Che le terapie pesanti aggravano le condizioni quando la prognosi è realmente infausta (mentre la magistratura fa da spalla a Cappato per la liberalizzazione del colpo di grazia; non c’è contraddizione ma coerenza sul piano dello sfruttamento dei corpi). Che le terapie lasciano comunque menomazioni gravi, come deficit cognitivi e rischio di secondo cancro letale. Non sempre è lineare decidere qual è il bene del minore, avendo creato situazioni mediche di “scelta di Hobson” es.**. Il messaggio che chi non consegna i figli ai medici sarà ipso facto accusato di volerli uccidere rafforza il carattere “gotico”, sadico-usuraio, di una situazione fuori controllo. Qui la magistratura disinforma e intimidisce a favore dell’ideale mafioso della predazione istituzionalizzata.

* Baruffe di corte: i baroni della destra e i mandarini della magistratura
** A decision shared is a decision halved. JAMA Oncology 2022

5 gugno 2025

Muore per chemio ritardata, medici insorgono contro le “cure alternative”. L’ira di Bassetti: “C’è troppa ignoranza, siamo a un punto di non ritorno”

E’ il “you are killing my patients’ argument. This is the ultimate trump card, by doctors of all kinds whenever anything in healthcare is being criticised. The Catholic Church couldn’t have invented a better argument aimed at stopping all rational discussion. Anyone who dares criticise current dogma in healthcare is responsible for the death of many patients and won’t go to Heaven.” Elevato a minaccia. Tra il coro nessuno, neppure Rossana Berardi, ordinario di oncologia, “entra nel merito dello specifico caso”.

Oggi hanno scarcerato Brusca (Chinnici, il piccolo Di Matteo, Capaci). Sono giunto alla conclusione che vi sia una categoria indispensabile ma trascurata per comprendere gli eventi in Italia: la cialtroneria. La temibile cialtroneria come strumento di potere. Innervata dalla violenza (“i potenti italiani sono maschere comiche vagamente imbrattate di sangue”, Pasolini). E rivestita di retorica. Così abbiamo la dulia autoassolutoria per le vittime della manovalanza terroristica e mafiosa, e insieme lassismo verso tale manovalanza, intrecciato a inconfessabili collusioni. Abbiamo la minaccia mafioide che i minori sono nella disponibilità dei medici che lo chiedano, se non si vuole essere accusati di voler uccidere i propri figli. Senza mostrare il merito, cioè sito, istotipo, staging, prognosi, etc.: senza i termini senza i quali nessun medico, giurista o giornalista serio esprimerebbe un giudizio né lancerebbe messaggi.

Sulle cure alternative come sponda alle frodi e agli abusi della medicina ufficiale v. La medicina alternativa non olet. Sull’appoggio della magistratura al fascismo medico v. Il fascismo mussoliniano, il fascismo dei banchieri e il fascismo pecorone ; Il sinallagma ipomafioso e la giustizia a cricchetto nell’operazione Shylock ; Le prime osterie etiche ; Il fuorigioco etico ; Le frodi mediche madornali

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10 marzo 2026

Blog de Il Fatto

Commento al post di M. Grasso “Famiglia nel bosco, il presidente del tribunale dei Minori di Genova: “Meloni attacca i giudici ma contraddice il decreto Caivano che ha fatto lei””

Censurato

Renzi, a un comizio che tenne poco distante da dove abito, esortò a fargli propaganda porta a porta. Suonando ai campanelli. Anche la domenica alle 6 del mattino; in questo caso però dite di essere sostenitori non miei ma dell’altro candidato, aggiunse.

Forse i giudici che sfasciano la famiglia Trevallion perché i figli non sanno le tabelline fanno come suggeriva Renzi: lavorano per il Sì. O forse vogliono far vedere ai grandi poteri stakeholder quanto sono bravi nel minacciare il pubblico dei genitori affinché abbandonino i figli a interessi terzi*. Come quelli delle sovradiagnosi e dei sovratrattamenti per soldi e gloria a danno dei bambini: la magistratura nel frattempo tiene occultato l’aspetto di maggiore interesse pubblico sul piccolo Domenico Caliendo. Che la malattia diagnosticatagli, la cardiomiopatia dilatativa, può regredire, fino alla restitutio ad integrum, in alcuni casi con alta probabilità, e che non appariva essersi aggravata al livello che giustifica un trapianto. Sfrenati sui figli di utopisti, a tre scimmiette sui bambini inghiottiti da bramosie scellerate.

La Meloni, incallita nel prendere una posizione per carpire i voti e poi fare il contrario, sarà probabilmente in futuro favorevole all’abuso del potere giudiziario per consegnare bambini al business. Votiamo No, ma smettiamo di credere che i magistrati siano antropologicamente così lontani dai politici loro rivali**.

Il fuorigioco etico
** Antropologicamente diversi ?

Seconda versione. Pure censurata

Renzi, a un comizio che tenne poco distante da dove abito, esortò a fargli propaganda porta a porta. Suonando ai campanelli. Anche la domenica alle 6 del mattino; in questo caso però dite di essere sostenitori non miei ma dell’altro candidato, aggiunse.

I giudici che sfasciano la famiglia Trevallion perché i figli non sanno le tabelline ricordano la battuta di Renzi: lavorano per il Sì. Di sicuro sono graditi ai grandi poteri stakeholder nel minacciare in questo modo il pubblico dei genitori affinché abbandonino i figli a interessi terzi*. Come quelli delle sovradiagnosi e dei sovratrattamenti per soldi e gloria a danno dei bambini: nel frattempo si tiene occultato l’aspetto di maggiore interesse pubblico sul piccolo Domenico Caliendo. Che la malattia diagnosticatagli, la cardiomiopatia dilatativa, può regredire, fino alla restitutio ad integrum, in alcuni casi con alta probabilità, e che non appariva essersi aggravata al livello che giustifica un trapianto.

La Meloni, incallita nel prendere una posizione per carpire i voti e poi fare il contrario, sarà probabilmente in futuro favorevole all’uso strumentale del potere giudiziario per consegnare bambini al business. Votiamo No, ma smettiamo di credere che i magistrati siano così lontani dai politici loro rivali.

* Il fuorigioco etico

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Vedi anche:

MDA: la mafia dietro l’antimafia

Nuove P2 e organi interni

La fallacia di Badalamenti

Il magistrato-magistrato e il magistrato-usciere

Il riduzionismo giudiziario nella frode medica strutturale: il caso del testamento biologico

Il pacchetto sovradiagnosi-pseudocure

La passivazione dei poteri predatori

L’ attività depistante, propagandistica e censoria dei magistrati

I due comburenti istituzionali della mafia

Le credenze ingenue su magistrati, carabinieri e polizia

I terroristi samurai e la mafia AFD

Il ragionamento anti-bayesiano

I cavalli di ritorno dei magistrati

Il peculato intellettuale dei magistrati

La scienza zombie e il diritto zombie

I magistrati servitori di più padroni

L’agenda Palamara dei magistrati

Lo Stato canaro, i polli di Renzo e il bait-and-switch

Baruffe di corte: i baroni della destra e i mandarini della magistratura

I due comburenti istituzionali della mafia

Le anamorfosi su mafia e cancro

Le operazioni antimafia “mille tonnellate”

Il populismo cortigiano

I paradisi giudiziari per la grande criminalità biomedica

L’iperparassitismo delle frodi biomediche ufficiali

Il vero piano pandemico, rispettato, in Lombardia orientale nel 2020

Medicina e rischio democratico

Il livello Scarantino, palazzo Zanardelli e la strage covid in Lombardia orientale

Le prime osterie etiche

I quattro livelli del depistaggio

Il coraggio dei Carabinieri e la loro attività di repressione dell’onestà

I magistrati alle dipendenze del Ministero della Verità

“Scienza inversa”: un concetto da opporre alla parola tappabocca “scienza”

La terza testa del mostro

Il fascismo mussoliniano, il fascismo dei banchieri e il fascismo pecorone

L’ ipomafia

Il sinallagma ipomafioso e la giustizia a cricchetto nell’operazione Shylock

L’esproprio della salute da parte della medicina dei banchieri

Il bulverismo giuridico e giudiziario su questioni mediche

Incentivi e ricatti ai cittadini per medicalizzarli

La linea del mammografo

La biocriminologia

La fraudocrazia

Distanza etica e distanza farmacologica tra delinquenza e contrasto alla delinquenza

L’uso del fisco nell’eversione di Stato

Farmaci contraffatti: farmaci copiati e farmaci suberati

La forma e il metodo

La selezione avversa

Il fuorigioco etico

Il canone italiano

La decenza precede la santità

Mafia fordista e neoliberismo

Quando è Pietro che si associa a Simon Mago

La santimonia

La necessità di laicità contro l’aggiramento dei limiti e l’inversione dei controlli posti dall’art. 41 della Costituzione

Un certificato di decenza per le attività antimafia

Le pubbliche virtù delle ambulanze e il postulato di sacralità delle pratiche mediche stabilite

I rituali zozzonici della banda Mattarella

La raffinazione della paura

La ‘generatio aequivoca’ di professori universitari e magistrati

Il ‘Decoy effect’ e ‘l’Effetto Rasputin’ nelle frodi mediche

Anche il CSM interviene su Alfie

La funzione mafiogena della magistratura e delle forze di polizia e i surrogati civili di giustizia

Le frodi mediche istituzionalizzate come tasse occulte

La medicina sotto la presidenza Mattarella

La libertà di cura libertà che opprime

La polarizzazione gesuitica

La post-camorra. Dai tagliagole alla chirurgia ingiustificata della tiroide

Attenti a Scilla

I depistaggi a stupro continuato

Corruzione “qui tam” e sfruttamento

La medicina difensiva come scusa e come illecito

Stamina come esca per le frodi della medicina ufficiale

La legalità come finestra

Milizie bresciane

I cancri che non sono cancro

Patologia e malattia delle istituzioni

La convergenza di mafia e antimafia. Pizzo mafioso e pizzo di Stato

I quattro assi della moralità

ILVA. Dal cancro nascosto al cancro inventato

Il magistrato e gli stregoni

Gli strani “compagni di letto” di Ingroia

Per cosa è morto Pantani. Lo sport e il marketing farmaceutico

La corruptio optimi nel liberismo: le linee guida cliniche e il decreto Balduzzi

I “falsi pentiti” nella disinformazione biomedica

I magistrati e il consenso

La mafia e l’antimafia favoriscono la soggezione dell’Italia a poteri extra-nazionali ?

Il commensalismo dei magistrati

La corruzione ghibellina di magistratura e polizia

Apoptosi della sinistra e magistratofilia

Elogio dei magistrati

Patologizzazione surrettizia e materiale

Lo schifo di Stato nella buona e nella cattiva letteratura

I magistrati e gli USA

La CIA e l’art. 33 della Costituzione

Le perizie ballistiche

Mafia padana e magistrati

I magistrati e l’effetto Bokassa

Radiazioni: spauracchi e trappole vere

Il celibato dei magistrati

“Se la canaglia impera, la patria degli onesti è la galera”

Ndrangheta e privatizzazione della sanità

Massoni e legalità

C’è la parola: compradora

Obbedienza alle regole e obbedienza delle regole

La fallacia delle regole

Antropologicamente diversi ?

L’omertà e la complicità nazionali nelle epurazioni USA

Brescia non solo bombe

Lotta alla mafia nell’anno domini 2010: Saviano e Lea Garofalo

I magistrati “business friendly” e la mafia come sineddoche tendenziosa

Leopardi, Unabomber e altri eversori

I professionisti della metamafia

La magistratura e la separazione dei valori: il caso della “Nave dei veleni”

Sos cancro nei bambini e sovradiagnosi

Pubblicare la lista dei magistrati di CL

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