L’elasticità onirica

9 January 2026

5 gennaio 2026

Blog de Il Fatto

Commento al post di D. Mattiello “L’inchiesta di Report riconosce una inquietante continuità tra il potere di ieri e di oggi: due consigli sul da farsi”

Nel 1972 il maresciallo dei CC che aveva scoperto le armi di Ventura morì 2 mesi dopo in un incidente d’auto. Essendo stato abbagliato da 2 fari di bicicletta, secondo la Stradale (M. Sassano, La politica della strage, 1972). Un esempio di quella che chiamo la “elasticità onirica” caratteristica delle versioni ufficiali sull’eversione. Nei sogni è accettato come credibile che il male abbia un’elasticità estrema, assumendo intensità che trascendono le leggi del mondo fisico e le proporzioni dell’agire umano. I BR di Moro samurai invincibili. I mafiosi che avrebbero azzeccato i 2 decimi di secondo utili nel premere il pulsante a Capaci. Il picco di mortalità covid record mondiale nel 2020, biologicamente assurdo*. Via D’Amelio per proteggere appalti.

Una magistratura sana identificherebbe sistematicamente le elasticità oniriche, per smascherarle e avvalersene come indizi. Ma la magistratura in 34 anni mentre si è fatta bella con Falcone e Borsellino non ha prodotto ricostruzioni che impediscano come insulsa e autoaccusante l’elasticità onirica di una mafia onnipotente che farebbe stragi preventive per appalti. La “inquietante continuità” c’è anche tra la destra di Nordio e Ciavardini, i CC e PS improntati a Mori e La Barbera e una magistratura che l’indipendenza la rivendica dagli altri burattini ma non dal burattinaio. Votiamo NO, ma turandoci il naso.

*Il livello Scarantino, palazzo Zanardelli e la strage covid in Lombardia orientale

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5 febbraio 2026

Blog de Il Fatto

Commento al post di L. De Magistris “La narrazione del governo Meloni sui fatti di Torino nasconde una strategia autoritaria”

Non ci si chiede perché la polizia sarebbe tanto incapace. Che punizione avrà il poliziotto che avrebbe preso l’iniziativa di andare avanti da solo facendosi catturare, e quelli che si sarebbero fatti bruciare il blindato. Non ci si ricorda del prefetto La Barbera che passò dalla mafia inarrestabile e Scarantino ai black-bloc inarrestabili e la Diaz. (Questa sceneggiata lancia ai poliziotti l’osso di asseriti “scudi”, ma non fa neppure i loro interessi).

E non si guarda alla “sinistra”. “La narrazione del governo Meloni sui fatti di Torino nasconde una strategia autoritaria”. Giusto. E la sinistra-antisinistra fa da spalla. Con manifestazioni fichette per Askatasuna, che la maggioranza delle persone neppure sa cos’è e forse non sosterrebbe, occupandosi i suoi esponenti prevalentemente di questioni lontane dal cittadino.

Nel golpe covid, diretto da questa sinistra fabiana, Cazzola auspicò Bava Beccaris, mentre televirologi e sindacalisti marchiavano come eversori chi dissentiva. Ai tempi della strage di Bava Beccaris si scendeva in piazza per il pane, letteralmente. Oggi non si manifesta per le bollette gonfiate, per i soldi del contribuente regalati a pescecani togliendoli ai servizi al cittadino; ma per Astukatsuni. Può darsi che ci si prepari per quando cominciasse il malcontento popolare per motivi essenziali. Per ora permane ferrea l’eccentricità rispetto alle persone comuni, le baruffe tra poteri asserviti mentre i cittadini devono fare da spettatori paganti.

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4 maggio 2026

Blog de Il Fatto

Comento al post “Domenico Caliendo, spuntano altri casi di organi ‘congelati’. L’avvocato della famiglia: “Non è un evento eccezionale. Avrebbero dovuto prevederlo” “

CENSURATO

Il Fatto riporta oggi (oltre a Stasi scagionato) la morte del PM che accusò Tortora su indizi inconsistenti e la parola di soggetti inattendibili. Calamandrei diceva “Se mi accusassero di avere rubato la Torre di Pisa, io, intanto, mi darei alla latitanza” probabilmente perché sapeva che in ambito giudiziario ci si può trovare in un mondo onirico* dove non vale la logica del mondo reale; vi aleggia un potere di deformarla. L’onirismo istituzionalizzato è uno dei mali che accomunano giurisdizione e medicina. I due spesso si congiungono. Dovrebbe bastare l’irrinunciabile buon senso, dato il rischio mai azzerabile di incidenti, che possono essere i più vari, “s**t happens”, per tenere fermo il punto che non si può cavare dal petto un cuore prima di averne in mano un altro valido. Come ribadiscono testi specialistici**. Ridurre l’ovvio inviolabile a regolamenti è una caricatura del rigore***.

Al quale viene associato il lassismo di non verificare perché si è trapiantato un bambino le cui condizioni appaiono lontane da quelle che lo giustificherebbero. Ai trapianti come industria necessita l’onirismo, coi suoi pesi squilibrati. Il Senato dà manforte con questo incontro dal titolo mielato, “Il dono della vita nel sistema trapiantologico italiano”.

L’elasticità onirica
** La differenza tra “morto” e “cadavere” nella medicina golem
*** Parachute use to prevent death and major trauma when jumping from aircraft: randomized controlled trial. BMJ 2018.

 

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V. anche:

I terroristi samurai e la mafia AFD

La matrice

Baruffe di corte: i baroni della destra e i mandarini della magistratura

L’omertà manzoniana su Moro

I magistrati e gli USA

C’è la parola: compradora

Il coraggio dei Carabinieri e la loro attività di repressione dell’onestà

L’orizzontalizzazione

Il peculato intellettuale dei magistrati

Quello che Report non dice

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