Le leggi a tavola di Sciascia

7 July 2025

28 giugno 2025

Blog de Il Fatto

Commento al post di P. Dimalio “Canapa, la Cassazione boccia il divieto: rischi di incostituzionalità e procedura d’infrazione Ue”

I magistrati vedono fondatamente che la separazione PM-giudici porterà a un controllo dei PM da parte dei politici. Ma non vedono che la cannabis light porterà a liberalizzare lo stordimento di massa della popolazione. Non vedono neppure la slippery slope già praticata per la legalizzazione dell’omicidio*. Riconoscono le leggi a tavola di Sciascia** solo quando fa loro comodo.

*Terminally Ill Adults (End of Life) Bill 2024-25. Hart, 20 gen 2025.
**“… c’è un prete che non solo tiene una perpetua di età molto al di sotto, come dice Manzoni, della sinodale; ma che se la corica nello stesso letto. Il vescovo, naturalmente, corre: piomba in casa del prete, vede la perpetua giovane e belloccia, il letto a due piazze e mezza. Il prete non nega. ‘E vero’ dice ‘eccellenza che lei dorme da questo lato e io da quest’altro: ma, come vede, al muro, tra il mio lato e il suo, ci sono dei cardini; e a questi cardini io ogni sera, prima di andare a letto, attacco questa grande e robusta tavola, che è come un muro – e mostra la tavola. Il vescovo si addolcisce, stupito da tanto candore: ricorda quei santi del medioevo che andavano a letto con una donna ma mettendo una croce o una spada nel mezzo, con dolcezza dice ‘Ma figliuolo mio, la tavola, non c’è dubbio, è una precauzione; ma la tentazione, se la tentazione ti assale furiosa, rabbiosa, infernale qual è? E tu che fai, quando la tentazione ti assale?’ ‘Oh eccellenza’ risponde il prete ‘non ci vuole poi tanto: levo la tavola.’ ”.

@ Uomo Falena: Il gingerino non ha attività farmacologica significativa. Il CBD sì; complessa, discussa e non del tutto nota. Con sostanziali effetti avversi e interazioni con altri farmaci (1). Viene usato come cavallo di Troia per creare un mercato miliardario; che interessa big players (2). Da un lato come farmaco miracoloso; dall’altro attribuendogli una innocuità che lo renderebbe come il Crodino. Dopo i farmaci da banco, i farmaci da bar. Trattando delle psicosi da cannabis, sulla illusorietà dell’asserito rapporto “sicuro” THC/CBD, uno psichiatra lo ha definito, con un gioco di parole, “wishful shrinking” (3). La Cassazione parla apertamente di tutelare i diritti del mercato. Nella corsa a ingraziarsi i poteri forti (4), l’art. 41 (5) non è di moda neppure nel Palazzaccio.

1 Potential adverse drug events and drug-drug interactions with medical and consumer cannabidiol (CBD) use,” Journal of Clinical Medicine 2019
2 Big cannabis in the UK: is industry support for wider patient access motivated by promises of a recreational market worth billions? BMJ, 2020
3 The double edged sword of medicalising cannabis. BMJ, 2019
Baruffe di corte: i baroni della destra e i mandarini della magistratura
La necessità di laicità contro l’aggiramento dei limiti e l’inversione dei controlli posti dall’art. 41 della Costituzione

@ L.M:  Perbacco se li conosco l’OMS e la sua scienza: sono gli stessi dell’operazione covid, e della volontà di imporre una dittatura mondiale in nome della “scienza” e della “salute”. Il disegno di una società antirepubblicana dove un alto clero può togliere le libertà di base, e imporre di farsi immettere nel corpo sostanze dagli effetti ignoti, a una massa di iloti, obbedienti e ripiegati su sé stessi, incoraggiati a stonarsi con sostanze psicotrope. Io invece vorrei una società repubblicana, dove i cittadini sono liberi e responsabili, e hanno tra i loro doveri quello di restare lucidi oltre che per occuparsi dei loro interessi anche per contribuire al bene della comunità.

Ma siamo in uno di quei periodi storici bui dove gli strati più elevati e quelli più bassi sono alleati a scapito dei livelli mediani. Così lei, che probabilmente sulle canne non si limita alla teoria visto che argomenta che siccome ci sono già tabacco a alcool, dannosi, allora si deve liberalizzare pure l’amata maria, si trova insieme ai dotti difensori di Stato di diritto e civiltà, la nostra magistratura, nel favorire il disegno di società WHO. Dal ricatto mafioso jab for job, alla diffusione di stupefacenti per ammansire e instupidire il volgo, come gli inglesi con l’oppio ai cinesi nel 1840 e l’operazione Blue moon in tempi recenti.

@ L.M: Se sei un “medico scienziato”, allora sei, dati il livello e la cogenza dei tuoi argomenti, un esemplare interessante di medico scienziato: di quelli che sui programmi dell’OMS concordano coi sommi giuristi della Suprema corte e della Consulta, e li affiancano. In ogni caso, mostri una delle componenti del fronte al quale i magistrati danno autorevole appoggio.

@ L.M: I magistrati dovrebbero servire a riconoscere giochi delle tre carte; come questo CBD/THC. Invece anche loro usano la parolina “scienza” per coonestare storie imposte dal potere che sono già prima facie sballate; come questo gran premere per il libero uso ricreativo di una molecola – con effetti farmacologici rilevanti- che ricrea per nulla o poco più, se è vero che garantisce un’assenza di deriva verso l’attività psicotropa dell’altra molecola cui è associata. Ignorando dati scientifici, logica, contesto politico ed economico, uso del mondo.

Segnalo un passo di Feynman; a un magistrato immaginario, data la vicinanza di quelli reali ai tuoi fumi: “When someone says science teaches such and such, he is using the word incorrectly. Science doesn’t teach it; experience teaches it. If they say to you science has shown such and such, you might ask, “How does science show it – how did the scientists find out – how, what, where?” Not science has shown, but this experiment, this effect, has shown. And you have as much right as anyone else, upon hearing about the experiments (but we must listen to all the evidence), to judge whether a reusable conclusion has been arrived at. I think we live in an unscientific age in which almost all the buffeting of communications and television words, books, and so on are unscientific. That doesn’t mean they are bad, but they are unscientific. As a result, there is a considerable amount of intellectual tyranny in the name of science.”

@ L.M: Perché tenete tanto, dal volgo all’inclita, a che si possano liberamente acquistare prodotti asseritamente privi degli effetti ricreativi della molecola con la quale sono associati, ma contenenti un principio attivo usato, a torto o a ragione, per la cura di malattie importanti, come l’epilessia (con gli antiepilettici che sono una classe di farmaci usati come droghe), che nei trial clinici ha portato a registrare effetti come letargia, polmoniti, pensieri e comportamenti suicidi? (cit. 1). E’ come invocare alti principi e stracciarsi le vesti per consentire la libera vendita di caramelle con poco gusto, ma a base di farmaci che possono causare danni anche seri. Dei magistrati dovrebbero riconoscerla come una storia che non sta in piedi e puzza.

La legge che la Cassazione vuole imporre – più in concorrenza che in opposizione alla destra che esegue l’agenda liberticida – ricorda la tavola di Sciascia. La veemenza come la tua ricorda quell’agenzia che diversi anni fa offriva compagnia femminile a pagamento, puntualizzando che non aveva nulla a che fare con la vendita di sesso, anche se lo poteva far pensare, ma era solo un servizio di “escort”, fornendo il piacere di intrattenersi, andare a cena, chiacchierare. Poi venne fuori che invece era proprio prostituzione; il nome escort è rimasto come eufemismo. Non sono io fascista. Sono quelli vestiti con la mise dei “progressisti”, che competono coi fascisti nell’offrirsi come escort al potere.

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6 novembre 2025

Blog de Il Fatto

Commento al post di Paolo Dimalio “Canapa e Decreto sicurezza, sequestri ai coltivatori di nuovo bocciati dai giudici: “Manca effetto drogante, aziende legali””

“Un altro esempio significativo è l’esecuzione del Piano Blue Moon, un’operazione mirata a diffondere stupefacenti negli ambienti giovanili in Italia allo scopo di spegnere l’interesse dei giovani verso le questioni politiche e civili”. S. Limiti, Doppio livello, 2013.

“p.m. – Lei ha mai sentito parlare dell’operazione Blue Moon? imputato – Sì.p.m. – Vale a dire? imputato – Vale a dire che promuovere la diffusione delle sostanze stupefacenti avrebbe abbattuto la soglia di una eventuale ribellione nei giovani”.
Tribunale di Brescia – Corte D’Assise. Il p.m. interroga un ex agente del SID (8 gennaio 2010).

L’ordine oggi è di indurre la popolazione a stordirsi con la cannabis. Uno sdoganamento culturale che apre la porta al campo sconfinato e incontrollabile delle droghe di sintesi. I magistrati eseguono, riscrivendo loro la legge; alla tavola di Sciascia*. Riscrivendo la descrizione del reale, con una ontologia di comodo** dove la concentrazione chimica sarebbe una caratteristica intrinseca e immutabile, come il numero atomico o il peso molecolare.

Le leggi a tavola di Sciascia
** Il peculato intellettuale dei magistrati

@ fuzzylogic: Alcol e tabacco fanno male. E anche la cannabis. Combattere l’alcol e il tabacco, evidenziandone i danni, e allo steso tempo promuovere il consumo di cannabis, che pure fa male, inclusa “QUESTA”*, nascondendone gli effetti nocivi, è un esempio di logica non-aristotelica, nel senso che non rispetta il principio di non contraddizione. E di logica fuzzy; nel senso di logica pelosa.

* Potential adverse drug events and drug-drug interactions with medical and consumer cannabidiol (CBD) use. Journal of Clinical Medicine 2019.

@ fuzzylogic: “La cannabis standard non fa male ergo a maggior ragione la light è innocua”. Non è un “a fortiori” valido. E’ un a priori sulla realtà empirica. Un ex falso quodlibet, perché laTHC ha una serie di effetti nocivi. Un non sequitur, perché posto che una diversa molecola non abbia effetti psicotropi non significa che non possa avere altri effetti nocivi, v. art. sopra.

Propaganda e magistrati trascurano che quelle che si stanno dando da fare per porre in libera vendita come caramelle restano comunque sostanze con attività farmacologiche complesse tutt’altro che innocue. E come la liberalizzazione apra culturalmente i cancelli di una giungla farmacologica. Applicano una velina di marketing, falsa, illogica e perniciosa.

Cannabis Use Tied to Higher Risk for Incident Diabetes. Medcape 2025
Cannabis Is Interfering With the Heart. Medscape 2025
Far From Harmless? High Levels of THC Associated With Psychiatric Disorders. Medscape 2025
Cannabis and Lung Cancer: A Link Stronger Than It Appears. Medscape 2025
Cannabis Use and Head and Neck Cancer. JAMA 2025
Cannabis Commercialization Linked to More Hospitalizations. Medscape 2023
Young Men at Highest Schizophrenia Risk From Cannabis Abuse. Medscape 2023
Protecting youth from cannabis marketing. Psychology today 2022
Perinatal Marijuana Use and the Developing Child. JAMA 2018
Marijuana and Cardiovascular Disease—What Should We Tell Patients? Ann Int med 2018
Americans’ View of Marijuana Is Rosy, and Unscientific. Reuters 2018

@ fuzzylogic: Ai piedi del Vesuvio e sulla caldera dei Campi Flegrei, esposto alla prossima grande eruzione, è stato costruito l’equivalente di un’intera metropoli. Secondo il tuo “a fortiori primario” o si sgombra l’area deportando quelle centinaia di migliaia di persone del terzo maggiore agglomerato urbano in Italia o si permette di tappezzare di case altre zone inedificabili. Disgiunzione qui addotta per premere per la seconda opzione; un misto di tu quoque, two wrongs make a right, falsa simmetria, irrilevanza. Una variante degli standard negativi*.

Non ho trovato chi presenti come valido tale schema di ragionamento. Né tanto meno chi lo chiami “a fortiori”. Lo a fortiori è lo “a maggior ragione”**. Es. la sostanza x non fa male quindi la sostanza x depotenziata farà ancor meno male. Ora che mi fai pensare a queste capziosità, è riconosciuto che l’industria del tabacco abbia già usato lo stratagemma del “light” per le sigarette, con i relativi danni: es. “the light’, ‘pale’and ‘mild’ packaging sells a lie.” ***.

La raffinata barbarie degli standard negativi
** A fortiori argument. Cambridge dictionary of philosophy. 1995.
*** Goldacre B. I think you’ll find it’s a bit more complicated than that. 2014.

@ fuzzylogic: L’illusione – pelosa – del “calculemus” di Leibnitz, di poter costruire e applicare, a scapito della realtà empirica, cioè a scapito del quadro complessivo di conoscenza acquisite, dati di fatto, circostanze, interessi in gioco, un sistema deduttivo che generi decisioni “oggettive” è anche uno dei peccati capitali dei magistrati. L’esempio con i vesuviani mostra cosa permette il tuo fantomatico “a fortiori primario”. Che è comunque fallace. E la tua pretesa di ridurre una questione farmacologica alla logica. O meglio alla “logica” alla Humpty Dumpty: “When I use a word, it means just what I choose it to mean—neither more nor less.” (A proposito dei magistrati, Humpty Dumpty risponde ad Alice che “The questioni is which is to be master”; nessuno può farsi signore delle parole e delle regole del ragionare*). Lewis Carroll, logico matematico, era immerso nell’ambiente di Oxford. Da noi in questi casi si cita più comunemente la celebre espressione del conte Mascetti in Amici miei. Oggi purtroppo sempre più spesso appropriata e calzante anche in quelli che dovrebbero essere i livelli più alti del sapere, data la loro cattura e corruzione.

Il peculato intellettuale dei magistrati – La ‘generatio aequivoca’ di professori universitari e magistrati

@ LorenzoM68: Quanto bisogna essere scarsi per fare preferire – da parte della minoranza che ancora vota – l’attuale governo a voi, che vi concentrate, con la consueta supponenza, su temi come la libera canna ?

@ LorenzoM68: Non è buon segno che per difendere l’istituzione di un business miliardario* si debba ridursi a ricorrere al bulverismo**.

*Big cannabis in the UK: is industry support for wider patient access motivated by promises of a recreational market worth billions? BMJ, 2020

** Il bulverismo giuridico e giudiziario su questioni mediche

@ LorenzoM68: Qualche iniziale difficoltà l’ho avuta nel comprendere come si possa scegliere di questi commerci, a danno dei singoli e della comunità. E come si possa renderli legali con trucchetti dozzinali.

v. La necessità di laicità contro l’aggiramento dei limiti e l’inversione dei controlli posti dall’art. 41 della Costituzione

@ Minutemen: Una bugia, un escamotage ripetuto in diverse lingue resta quello che è. Ricorda i distinguo e le limitazioni di Nordio, “in nome del diritto” su intercettazioni, perquisizioni, indagini: siete più simili di quanto facciate credere agli spettatori.

@ LorenzoM68: Non è “prodotto” ma materia prima. La cui concentrazione di principio attivo è modificabile. Per dirne una. Un’altra è il rapporto ballerino, dagli illusori margini di scurezza, THC/CBD*. Il rapporto sballato insulti/argomenti dei pro-canna nel rispondermi non depone per una buona fede.

*The double edged sword of medicalising cannabis . BMJ, 2019.

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4 dicembre 2025

Blog de Il Fatto

Commento al post “Famiglia nel bosco, attesa per l’udienza in Tribunale. Depositate due relazioni “favorevoli””

Dr. De Chiara, la vita nei boschi, escludente e rischiosa, è una falsa soluzione alle moderne storture. Ma gli attacchi sfruttano la percezione, carente per difetto, che con abusi di potere e omissioni i magistrati servano, insieme al resto dello Stato, sfruttamento e violenze sui minori praticati da grandi forze.
Cooperanti sulla segregazione con la scusa del covid*. E sul sangue da inoculi forzati, ingiustificati e dal prevedibile bilancio negativo. FDA: “at least 10 children have died after and because of receiving Covid-19 vaccination” – “the real number is higher. – It is horrifying to consider that the US vaccine regulation, including our actions, may have harmed more children than we saved – healthy children at extremely low risk from Covid had been “coerced” into vaccination”.
Le cure alla Hamer non le bloccate. Corte d’assise per omicidio volontario ai genitori che esitino nel consegnare i figli agli oncologi. Così minacciando ricacciate genitori e figli verso le manipolazioni della medicina ufficiale, lasciata libera di lucrare con le sovradiagnosi di cancro sui giovani e di occultare esiti iatrogeni menomanti, e talora mortali come i secondi cancri.
Spalancate ai minori la cultura della droga con la farsa della cannabis light, v. Le leggi a tavola di Sciascia
Con un eufemismo tecnico, è bias di selezione. Con uno popolare, “chi ti vo’ bene più da mamma o ti trade o t’inganna”.

*Damning evidence of multiple harms to children by school closures. Hart, 6 nov 2025.

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31 dicembre 2025

Blog de Il Fatto

Commento al post di Paolo Dimalio “Codice della strada e terapie: il caso di Mario e di tre milioni di pazienti che ancora rischiano la patente. Il flop del Tavolo tecnico”

E’ rivelatore che le parti che perorano le libere canne, anche al volante, siano le stesse che plaudono alle leggi “chi non si fa inoculare non mangia” e dei lasciapassare vaccinali. Sono esempi della subduzione della sinistra, e dei magistrati. Pur di servire poteri forti, quei poteri che ora ordinano che il popolo si rifugi nelle droghe, “sinistre” e magistrati assumono posizioni che si incuneano sotto a quelle della destra, che ne viene così elevata. Posizioni moralmente inferiori a quelle della destra. A quelle di un Salvini. Talora, come qui, con le note di follia proprie dei tiranni, ma in chiave liberista. Meloni e Salvini basta facciano la finta di opporsi per sembrare migliori; salvo poi servire anche loro gli stessi poteri.

Da questi “progressisti” fabiani c’è da aspettarsi che chiedano che se qualche accannato spiaccica qualcuno come un insetto con l’auto, lo stato di paziente assuntore di droga terapeutica sia considerato motivo di non punibilità. O almeno una attenuante. Non si invochi la libertà egoistica di circolare in sicurezza.

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20 aprile 2026

Blog de Il Fatto

Commento al post “Fumano cannabis davanti alla Camera, la protesta di +Europa e Radicali contro il decreto sicurezza”

Le persone comuni si impoveriscono, i loro beni ed entrate venendo succhiati a tassi crescenti. La consistenza dell’essere cittadino si fa sempre più evanescente, mentre si rafforza la condizione di suddito. I politici corrono ai ripari. Ci sono diversi modi per tenere il popolo sotto lo sfruttamento e l’inganno. Quello più evidente è con la forza, cioè con misure repressive contro il malcontento. Si può anche prevenire la ribellione diffondendo l’uso di droghe che fiacchino la volontà. La destra introduce il metodo autoritario. Il partito del +Europa, cioè dell’ancor più sfruttamento, attacca il metodo autoritario sventolando la bandiera del metodo farmacologico. Che è presentato come una “battaglia di civiltà”, appellandosi addirittura allo “Stato di diritto” (citati nella clip) da una sinistra iscariota che invece di emancipare affossa. Quelli che la sostengono si sono scordati del piano Blue moon, uno tra i tanti interventi reazionari presentati come progressisti*. Con questi giochi delle parti verranno applicate entrambe le misure liberticide.

* “Un altro esempio significativo è l’esecuzione del Piano Blue Moon, un’operazione mirata a diffondere stupefacenti negli ambienti giovanili in Italia allo scopo di spegnere l’interesse dei giovani verso le questioni politiche e civili: fu affidata a uno strano personaggio, Ronald Stark…” (S. Limiti. Doppio livello. Chiarelettere, 2013).

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V. anche:

Il magistrato-magistrato e il magistrato-usciere

Il peculato intellettuale dei magistrati

Baruffe di corte: i baroni della destra e i mandarini della magistratura

I sicofanti

La piaga del sessantottismo

“Scienza inversa”: un concetto da opporre alla parola tappabocca “scienza”

Nuove P2 e organi interni

Il riduzionismo giudiziario nella frode medica strutturale: il caso del testamento biologico

Quando è Pietro che si associa a Simon Mago

Il fascismo mussoliniano, il fascismo dei banchieri e il fascismo pecorone

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