Fiducia nella medicina: un diritto sacrosanto trasformato in obbligo perverso

24 August 2026

17 agosto 2026
Blog de Il Fatto
Commento al post di A. Bellelli “Il primo responsabile della tragedia del prof Arday è il sistema distorto di valutazione delle università” – risposta a Hobbes:

@ Hobbes: La sua formazione di ingegnere la porta a individuare punti nodali. Ma un conto è riconoscere la necessità di affidarci ad esperti. Un altro è abbandonarsi ad essi, non riconoscendo che non possiamo fidarcene, come invece dovrebbe essere in un sano rapporto agente-principale. In medicina il paziente dovrebbe potersi fidare del tecnico, il medico, e lasciare a lui decisioni complesse. Ma l’obbligo dei fini, il miglior interesse del paziente, non è rispettato*. Si è introdotto uno sconclusionato “diritto di scelta” del paziente per scaricare su di lui le responsabilità di decisioni mediche; mentre lo Stato dovrebbe garantire un “diritto alla fiducia”.

Il tradimento dei tecnici sotto la pressione corruttiva liberista è un gravissimo vulnus alla civiltà. “il capitalismo ha ereditato i tipi antropologici dei periodi storici precedenti: il giudice incorruttibile, il funzionario weberiano, … Personaggi del genere diventano inconcepibili nel mondo contemporaneo”; “Si dirà: ci sarà sempre qualche matto inoffensivo che preferisce una bella dimostrazione matematica a uno stipendio elevato. … proprio secondo le norme del sistema persone simili non devono esistere; la loro sopravvivenza è un’anomalia sistemica, come quella di operai coscienziosi, di giudici integerrimi, di burocrati weberiani, eccetera. Ma per quanto tempo un sistema può riprodursi unicamente in funzione di anomalie sistemiche?” Castoriadis.

La medicina difensiva come scusa e come illecito

21 agosto 2026
Blog de Il Fatto
Comento al post di F. Lo Torto “Bimba morta di difterite a Palermo, gli igienisti: “Controllate le vaccinazioni dei vostri figli prima del ritorno a scuola”. La Sicilia è ultima per copertura”

Appaiono esserci incongruenze. “Sospetta” difterite per un caso mortale suona anomalo. La diagnosi di difterite è essenzialmente clinica, soprattutto per una forma così grave, dove il quadro doveva essere imponente. La Procura retta dal dr. Maurizio De Lucia sta controllando se, e quando, è stato eseguito il test di Elek, necessario per accertare la presenza della tossina difterica, e quindi per confermare la diagnosi di difterite ? (La presenza di batteri difteroidi non è sufficiente). E il perché di questa diagnosi tardiva, parlandosi ancora, dopo 7 giorni, di “sospetto” per quella che è un’emergenza?

Non è neppure da trascurare il contesto politico. Nell’ambito della campagna pro-vaccini ci sono allarmi lanciati tramite l’etichetta “sospetto”: il focolaio di meningite nel marzo scorso a Canterbury, dove i casi totali sono calati nel tempo, anziché crescere (Heneghan, Jefferson, Canterbury Tales Revisited Confirming Cases. Trust the evidence, 25 mar 2026). Anche la dichiarazione sul caso del dir. gen. della Prevenzione del Min. della salute e dello Spallanzani Vaia indica la presenza di forzature propagandistiche: “proprio in queste ore arrivano risultati molto importanti su un vaccino terapeutico personalizzato a mRNA contro il melanoma sviluppato da Moderna e Merk.”. I due prodotti in comune non hanno che la denominazione “vaccino”. Si vede la tendenza al secundum quid, a considerare il genere, tutti i vaccini, invece che la specie, i singoli tipi di vaccino.

Federico: Se tu fossi un medico, e vedresti un bambino ricoperto da pallini, faresti subito l’esame per il vaiolo, o gli prescriveresti degli antivirali per la varicella?
La difterite in Italia è una malattia scomparsa, casi 0 da più di 30 anni, che non siano stati fatti gli esami mi pare normale. Altrimenti, con lo stesso principio, visto che i sintomi iniziali di varicella e vaiolo sono praticamente gli stessi, dovremmo fare a tutti gli esami per il vaiolo. Quando ho avuto la varicella però a me non gli hanno fatti. Dice che dovrei denunciare il mio medico? Sistema sanitario al collasso, già me lo immagino. Vaccinati e stai muto.

@ Federico: Il vaiolo è stato dichiarato estinto nel 1980 dall’OMS. La difterite è tuttora considerata nei testi di pediatria nella diagnosi differenziale di forme gravi di affezioni infiammatorie faringo-laringee. Non è una diagnosi difficile, nei casi conclamati. E’ vero che è quasi scomparsa (il crollo dell’incidenza è avvenuto per la maggior parte prima dell’introduzione dei vaccini). Ma sembra che la responsabilità del medico sia scomparsa del tutto. Mentre si getta la croce addosso a genitori ai quali viene negato il diritto di fidarsi della medicina ufficiale, come dovrebbe essere. Da un lato vengono costretti a fare di testa propria, dall’altro vengono obbligati dalla magistratura ad affidarsi ad un sistema palesemente corrotto: “blaming vaccine ‘hesitancy’ on social media activity and ignoring the possibility that parental caution about covid vaccines was extremely wise”; “The fall in trust for traditional vaccines is clearly related to how covid vaccination was handled and yet they are loathe to draw that conclusion; their only tool for reducing ‘vaccine hesitancy’ would appear to be trying to shut parents off from access to alternative information”. Why the vaccine rollout for children was unethical and reckless. Hart, 19 lug 2026.

Federico: La difterite in Italia è (era, grazie a questi genitori) estinta dal 1991. Guardi, facciamola così, lei faccia quello che vuole, a morire di difterite o altre malattie estinte in Italia non sarò io perché sono vaccinato. La questione non mi riguarda. Mi dispiace un po’ per i bambini incolpevolmente nati in queste famiglie, ma poi dopo una certa, il dispiacere passa anche.
Fa ridere (amaramente) però che dopo questa bambina morta in Sicilia si è registrato un boom di vaccinazioni per la difterite. Tutti novax, ma quando sentono il pericolo…

@ Federico: E’ ridicolo ma non fa ridere che ancora non si sappia dell’esito del test di Elek, se è stato eseguito. Sì, facciamo come dice lei: ognunocon le sue credenze. Lei con la sua certezza che gli inoculi di massa ai bambini nonostante quanto mostrato col covid siano al di sopra di ogni sospetto circa danni, manipolazioni, frodi, censure*. Io con la mia convinzione che lo slogan “prevenire è meglio che curare”, già alla base della medicina comoda degli screening, qui sia ulteriormente degenerato nel “prevenire e non curare”. Mentre io vorrei una medicina che davanti a un quadro infiammatorio faringeo con compromissione generale faccia una scansione corretta delle possibilità. Invece di non curare adeguatamente, e, certa dell’impunità, fare impudentemente della sua colpa un’occasione per spaventare verso i vaccini. Per lei è scienza, per me è ciò che chiamo “mafia dietro l’antimafia”, forme legalizzate di criminalità* dietro la lotta alla mafia convenzionale**.

* Mandatory childhood vaccination could cause “irreparable damage,” says expert panel. BMJ, 2019.
** “Mentre i siciliani aspettano mesi per una visita o un ricovero nelle strutture siciliane una nuova pesante inchiesta giudiziaria svelerebbe l’ennesimo caso di corruzione nei piani alti della sanità regionale” Mafia, massoneria e sanità. Il Fatto 10 marzo 2026).

24 agosto 2026
Blog de Il Fatto
Commento al post “Bimba di 4 anni morta di difterite a Palermo, almeno dieci i familiari positivi: “Sono tutti asintomatici e stanno bene, erano stati vaccinati”

RIMOSSO DA IL FATTO DOPO ESSERE STATO PUBBLICATO. DOPO LA RISPOSTA A MISTERO BUFFO, INSIEME AD ESSA.

Il solito legerdemain tampone-malattia per disinformare già usato nel covid. Dove sono i risultati del test di Elek sulla bambina e su altri “positivi alla difterite”?

Corynebacterium diphtheriae … release a powerful exotoxin into the bloodstream, which specifically damages heart and neural cells. … Fortunately for nonimmunized children, not all Corynebacterium diphtheriae secrete this exotoxin… Corynebacterium diphtheriae first must be lysogenized by a temperate bacteriophage which codes for the diphtheria exotoxin. Gladwin. Clinical microbiology made ridiculously simple 3 ed.

Toxigenicity testing is also required. • This can be done using a modified Elek immunoprecipitation – immunodiffusion test or by alternative immuno methods. Cheng et al. Essentials of Anatomic pathology 2016.

Corynebacterium diphtheriae isolates must be tested for exotoxin production using the modified Elek immunodiffusion method. Wallach’s Interpretation of Diagnostic Tests Pathways to Arriving at a Clinical Diagnosis 2015.

Diagnosis of diphtheria is usually clinical, but clinical specimens are generally tested for pathogenicity using the Elek test, an in vitro assay that tests for the production of exotoxin. First aid for the basic sciences 2017.

Demonstration of diphtheritic toxin production or potential for toxin production by an isolate is necessary to confirm disease. The former is done in vitro using the agar immunoprecipitin technique (Elek test), Nelson Textbook of pediatrics 2016.

misterobuffo: Utilizzo dell’inglese, anche quando non necessario per dare una maggiore patente di autorevolezza. Un mezzuccio!
Bastava scrivere “ imbroglio- inganno”.
Qualificarsi come contrario ai vaccini ( non mi piace il termine novax), se questa è la sua posizione, sarebbe stato opportuno.
Per quanto riguarda il Covid vista l’enorme diffusione e in corrispondenza l’enorme quantità di dati, per la teoria dei grandi numeri e per il conflitto d’interessi fra quello degli stati e quello delle aziende farmaceutiche, ritengo altamente improbabile l’inganno a livello mondiale. Attendo comunque l’esito di tutte le procedure per una definitiva valutazione.

@ misterobuffo: “Legerdemain” è dal francese medievale. Usare una parola straniera, come fanno in questo caso gli inglesi, è un modo per ottenere un eufemismo; qui per stemperare realtà umane che sul piano dell’etica sono basse essendo concentrati sugli aspetti tecnici biologici. La prassi deleteria di ridefinire le malattie con i tamponi, es.*, trascurando sia il quadro clinico sia i test appropriati.
Certo, si possono usare inequivocabili termini italiani. Ma è meglio evitare di favorire il buttarla in caciara. Così per me quanto lei commenta su di me è gobbledegook, anche se verrebbe spontaneo usare la celebre espressione di Tognazzi.
*Heneghan, Jefferson. Medicine runs on thresholds. Why doesn’t PCR? 28 lug 2026.

SECONDO TENTATIVO, CENSURATO DIRETTAMENTE
Si può avere difterite solo quando il batterio è a sua volta infettato da un virus. Per parlare in modo chiaro, veritiero e corretto di difterite occorre essersi accertati della positività di test di Elek:

Corynebacterium diphtheriae … release a powerful exotoxin into the bloodstream, which specifically damages heart and neural cells. … Fortunately for nonimmunized children, not all C. diphtheriae secrete this exotoxin… C. diphtheriae first must be lysogenized by a temperate bacteriophage which codes for the diphtheria exotoxin. Gladwin. Clinical microbiology made ridiculously simple 3 ed.

Toxigenicity testing is also required. • This can be done using a modified Elek immunoprecipitation – immunodiffusion test or by alternative immuno methods. Cheng et al. Essentials of Anatomic pathology 2016.

Corynebacterium diphtheriae isolates must be tested for exotoxin production using the modified Elek immunodiffusion method. Wallach’s Interpretation of Diagnostic Tests Pathways to Arriving at a Clinical Diagnosis 2015.

Diagnosis of diphtheria is usually clinical, but clinical specimens are generally tested for pathogenicity using the Elek test, an in vitro assay that tests for the production of exotoxin. First aid for the basic sciences 2017.

Demonstration of diphtheritic toxin production or potential for toxin production by an isolate is necessary to confirm disease. The former is done in vitro using the agar immunoprecipitin technique (Elek test), Nelson Textbook of pediatrics 2016.

 

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