L’undicesima ora. Messina Denaro e Zagrebelsky

9 February 2026

28 gennaio 2026

Blog de Il Fatto

Commento al post di A. Conti ““Le continue collusioni reiterate dei politici sono uno spettacolo orribile”: Lino Guanciale sulle tracce di Matteo Messina Denaro”

“Luci su degli eroi che a volte non vengono ringraziati a sufficienza” per la cattura del capo dei capi dopo 30 anni di latitanza a casa sua, bisognoso di cure in quanto malato con un’aspettativa di vita di pochi mesi. Una cronologia affine a quella dei giudici della Consulta che eleggono loro presidente, 5° carica dello Stato, il collega più vicino alla scadenza del mandato, in modo da avere il terno al lotto della pensione da presidente*. Es. Zagrebelsky ha fatto il presidente per 7 mesi, da gennaio a settembre. L’imprendibile, “catturato” a gennaio, è morto a settembre. Ma anche Cristo diede la paga intera a chi aveva lavorato solo dall’undicesima ora (Matteo 20,1-16).

Di diverso genere la cronologia propria di altri che ci credevano davvero. E la cronologia della loro vita. Es. La Torre, Chinnici, Boris Giuliano. Fosse dipeso da loro non ci sarebbe stata latitanza a vita; con componenda finale per mascherare decenni di intesa con la celebrazione di una asserita vittoria.

Nella mia esperienza gli eroi senza rischio sono associati alla mafia istituzionale senza rischio**, costituendone una copertura. Andrebbe tratto uno sceneggiato da “I ragazzi di Cucarasi” di G. Fusco, come contrasto alle farse .

*Corte Costituzionale, ermellini in scadenza. Il Fatto, 31 lug 2014. – Le pensioni d’oro e i presidenti della Corte costituzionale, lettera di Giorgia Meloni al Presidente Napolitano, 15 ott 2013.
** MDA: la mafia dietro l’antimafia

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9 febbraio 2026

Blog de Il Fatto

Commento al post “Palermo, l’aula bunker dell’Ucciardone diventa navigabile in Realtà Virtuale per il 40esimo anniversario del Maxiprocesso”

La mafia è “un fenomeno mostruoso” (Morosini), o meglio è una classe di fenomeni mostruosi, che ha tra le sue funzioni anche quella di coprire altre classi di fenomeni mostruosi*. La mafia ontologica**, “male assoluto” (Morosini), la mafia eterna, è parte di un dispositivo di potere. E’ un’istituzione prevista dalla costituzione non scritta insieme alla complementare antimafia permanente: tutte queste liturgie, mitopoiesi, autocelebrazioni, questo mescolare il vero tragico e la facile letteratura, questo vestire le penne del pavone, fino alla farsa spudorata***, alimentano la funzione di alibi e spauracchio della mafia e quella di copertura della lotta perenne alla mafia. Favorendo così i crimini miserabili che dietro alla sacralità della lotta alla mafia si commettono, al sicuro in soffici poltrone.

Se proprio si vuole usare il virtuale, che si proietti, invece che fatti portentosi del passato, come sarebbe un’Italia “demafizzata”. Ma in un’Italia senza la mafia – che è ciò che andrebbe chiesto allo Stato invece di continuare a plaudire l’affastellare cappelle votive, davanti alle quali genuflettersi – verrebbero allo scoperto le più insospettabili responsabilità.

MDA: la mafia dietro l’antimafia
** I terroristi samurai e la mafia AFD
*** L’undicesima ora. Messina Denaro e Zagrebelsky

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V. anche:

I messaggi Giuliano, le attività “anti-D’Acquisto” e i magistrati rampanti

Il rispetto della Storia nella azione giudiziaria

La confusione tra forza di legalità e titolo di legalità nella corruzione giudiziaria

La matrice

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