7 aprile 2018
Blog de Il Fatto
Commento al post “Brescia, bimba di 4 anni muore di otite: “Era stata respinta da due ospedali” “
Il messaggio è tonante: dietro alla comune otite c’è un mostro che può uccidere il bambino; l’otite media quindi esige work-up diagnostico e terapia aggressivi. Non viene detto che i mostri sono due, e disposti a tenaglia. Oltre a Scilla, le rare complicazioni di una patologia quasi sempre benigna, c’è Cariddi, gli effetti iatrogeni degli esami e delle terapie. Gli antibiotici hanno scarsa efficacia sulle otiti, e possono fare aumentare le ricorrenze. Il dubbio qui seminato di un ascesso cerebellare trascurato porta alla TAC, che soprattutto nei bambini può causare cancro del cervello e leucemia*, con una probabilità come minimo paragonabile a quella delle complicazioni gravi nelle otiti. La buona medicina pilota il bambino nello specchio di mare, non così stretto, tra i due mostri. Quella cattiva fa rotta a casaccio. La medicina commerciale grida a Scilla per spingere il bambino verso Cariddi, sulla cui presenza tace. Questa vaga e anomala scare story viene da Brescia, città dove i magistrati vanno troppo d’accordo coi medici, e coinvolge la Poliambulanza, ospedale di suore fortemente orientato alla medicina commerciale; tra gli amplificatori, un parroco e la ministra Lorenzin. C’è di che raccomandare ai genitori doppia cautela, data la disseminazione di messaggi parziali, distorti, ingannevoli e pericolosi.
*The use of computed tomography in pediatrics and the associated radiation exposure and estimated cancer risk. JAMA Pediatr 10 giu 2013.
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14 settembre 2019
Blog de Il Fatto
Commento al post “Padova, condannati per chemio negata alla figlia: “L’hanno sottratta alle cure che potevano guarirla””
L’etica in fuorigioco
In Scozia il governo disinforma le donne sullo screening mammografico, ignorando le voci di clinici leader che faccia più male che bene (BMJ, Christie, 31 lug 2019). Con la preabilitazione si scarica sui malati di cancro la responsabilità delle cure quando sono sconvolti e impauriti (BMJ, Giles, 14 ago 2019). Le donne andrebbero informate che la terapia ormonale per la menopausa può provocare il cancro della mammella (Mahase, BMJ, 2 set 2019). La chemioprevenzione del cancro della mammella si basa sull’assunto immaginario che sia possibile prevedere il cancro individualmente, e il suo bilancio danni-benefici può essere negativo, incluso il causare cancri (JAMA, Pace, Keating, 3 set 2019). E’ fondata la tesi che la maggior parte dei risultati di ricerca in oncologia siano falsi; i ricercatori non dovrebbero nascondere la metodologia usata (JAMA Oncology, Unger, 5 set 2019).
Sono esempi recenti della disinformazione sul cancro riversata sul pubblico. Che non ha torto a non fidarsi. Ma il caso Bottaro mostra come lo shopping, la “libertà” di “scegliere” – gradita a Big Pharma – sia una falsa soluzione. Se lo Stato e la magistratura facessero in modo che il paziente possa affidarsi ad una medicina onesta, sia stroncando cure pazzoidi come Hamer, sia contrastando le frodi hi-tech, allora una sentenza del genere sarebbe giusta. Così è come dare per valido un gol in fuorigioco, favorendo le frodi di alto bordo, fino a concorrervi forzando il pubblico a soggiacervi.
@ Sbobo. In un oceano di disinformazione tramite i media, lei critica come non scientifico l’articolo critico di un giornalista pubblicato da quegli analfabeti-complottisti del BMJ, la rivista dei medici inglesi. E’ poco serio anche il sostenere che abusi governativi in politica sanitaria non possano essere commentati che dalla “scienza”. Che il bilancio benefici-danni della “prevenzione” per il ca mammella sia molto più basso di quello spacciato al pubblico, e per alcuni negativo, è documentato da articoli scientifici, prese di posizione di società mediche e singoli medici. Nei paesi anglosassoni ora si adotta l’escamotage di coinvolgere il paziente in una “scelta”, prospettandogli i rischi, per salvare prodotti scadenti, iatrogeni e lucrosi. (Ma la medicina ha il compito di fornire nella malattia una guida onesta, utile e umana, non di presentare “scelte gotiche” come tra una minuscola riduzione del rischio di morire di quel cancro, senza riduzione della mortalità globale, e il rischio elevato di essere sovradiagnosticati e divenire da sani malati di terapie oncologiche. Il mostrare, sfruttando sbagli, le sbarre a chi cerca di sottrarsi spinge anche verso la brace della “libera scelta”). In Italia vigono ancora falso grossolano e censura. Non è irrilevante per questa sentenza che il presidente del CSM esterni posizioni simili alle sue, al punto di mandare la figlia Laura a fare da madrina a operazioni di ‘overselling’ (How a charity oversells mammography. BMJ, 2012).
@ Sbobo. Sarei curioso di sapere cosa ne pensano dei magistrati professionisti di questo suo appoggio all’ortodossia tramite il mendacio (le critiche allo screening mammografico sarebbero “semplici articoli di giornale” che è un danno al pubblico rendere noti; i danni da mettere in bilancio sarebbero solo i cancri provocati dai raggi x) e la teoria che non è lo Stato a dover garantire la veridicità delle indicazioni mediche ma sono i cittadini ad avere “il dovere” di informarsi; ma solo seguendo quello che “la scienza” trasmessa dai media mainstream gli dice; le fonti primarie e le denunce di specialisti e di chi studia il fenomeno non essendo fatti loro. (Contemporaneamente si vuole la”participatory medicine”, che forza scelte tecniche illegittime coinvolgendovi cittadini impreparati). Anzi, in analogia con il suo identificare la scienza con i ricercatori, cosa ne pensa “la giustizia” di interessi di enormi dimensioni che vengono difesi come fa lei. Le sue sono affermazioni grottesche; ma appare in effetti che su diversi temi medici la magistratura applichi i suoi poteri prendendo per oro colato le informazioni tecniche, in realtà propagandistiche, diffuse dietro compenso dai talk show e dalle riviste femminili. Tanto che il potere persuasivo degli interventi giudiziari viene usato a fini di marketing e disinformazione. Non tutto è corrotto, ma nel campo della medicina appare essersi ottenuto un livello di ‘cattura normativa’, dove il crimine si fa legge.
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26 settembre 2020
Blog de Il Fatto
Commento al post di G. Amendola “Mascherine e guanti: per l’abbandono previste sanzioni minime. Peccato siano rifiuti pericolosi”
I magistrati ferrovieri
“Nell’era nazista c’era un funzionario delle ferrovie responsabile della programmazione dei convogli per l’Est. Tutto quello che “faceva” era organizzare le partenze dei treni per Varsavia, Lodz, e naturalmente Treblinka, Sobibor, Auschwitz II, etc. La destinazione, egli riteneva, non lo riguardava. Il paragone non è esagerato.”. Tradotto da: E. Loewy. Ethics and Evidence-based medicine: is there a conflict? 2007.
Amendola chiede, non a torto, pene più severe per l’abbandono di guanti e mascherine. Ma non si chiede troppo se gli obblighi da Covid non ledano libertà e salute, e dove conducano.
Giorni fa la PM Moregola, Brescia (sede giudiziaria con tristi precedenti di danni iatrogeni a bambini a favore del business biomedico) ha chiesto il processo per un bambino morto per una complicazione da otite. Non ha torto; ma il suo intervento, correndo sui binari di una curva ROC che massimizza il volume d’affari a danno dei pazienti, portando a un abbassamento delle soglie aumenterà profitti e danni iatrogeni, inclusi cancri al cervello da TAC non necessarie.
I magistrati soddisfano un’etica deontologica e non una utilitaristica? No. Non solo suggestio falsi, ma suppressio veri: chi denuncia i reati del business viene colpito. La storia dell’otite commerciale comprende la persecuzione di ricercatori onesti contrari. Tanto che un editor del JAMA parlò di lysenkismo. I magistrati danno corpo al lynsenkismo pro grandi affari illeciti della biomedicina.
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21 aprile 2021
Blog de Il Fatto
Commento al post di G. Pietrobelli “Padova, morì di leucemia per aver rifiutato le cure da minorenne: genitori condannati anche in appello a due anni”
Chesterton scrisse che i ricchi producono aghi giganteschi e cammelli in miniatura. Queste notizie ne sono un esempio. Grazie ai magistrati specializzati nel trovare aghi-ciminiera e cammelli- barboncino si mostra al pubblico un quadro equilibrato, ma in realtà dalle proporzioni reali stravolte : additando un pessimo che fa sembrare al confronto buona, e sacra, la frode dei potenti. Senza il risalto alla ciarlataneria delirante alla Hamer l’oncologia non apparirebbe come la salvezza cui affidarsi a occhi chiusi*. Il santone che ha fatto morire una donna per un melanoma, notizia di ieri, occulta e promuove l’epidemia di false lucrose diagnosi di melanoma, e di conseguenti danni, della medicina ufficiale**.
Le stralunate posizioni di M. Bosè e c. sul “complotto” covid storpiano le evidenze sulle esagerazioni parossistiche e i conseguenti immani danni alla popolazione dell’allarme covid presentate da scienziati di prim’ordine, trattati come scalzacani dagli scalzacani, es. Ioannidis di Stanford o Gupta di Oxford.
La perenne lotta alla mafia di cosca, che ci si guarda dall’eliminare, fa da copertura all’aiuto alla mafia dei grandi affari planetari, nei quali la medicina ha un ruolo preminente e ora, a furia di grossi aghi e piccoli cammelli, arriva ad essere strumento di sopraffazione.
*Prasad VK Malignant. How bad policy and bad evidence harm people with cancer. J Hopkins University Press, 2020.
** The Rapid Rise in Cutaneous Melanoma Diagnoses. NEJM, 7 gen 2021.
@ Sergio Bocchini. La mia posizione sul caso l’ho già espressa su Il Fatto. E’ riportata sul mio sito, titolo “Il fuorigioco etico”. E’ lei che mostra l’insofferenza a qualsiasi posizione che non sia semplice e puerile, buoni/cattivi. La narrazione mediatica, e giudiziaria, diseduca il pubblico facendogli credere che non esistano sfaccettature e complessità (salvo inventarne quando la realtà semplice va manipolata, es. le “varianti” per un virus a RNA, una norma ineliminabile, presentate come metamorfosi da film horror).
Con questo caso mediatico particolare, selezionato per essere difendibile, magistrati, media, pubblico che si arrabbia se la medicina/scienza non è a fumetti, ignorano e rafforzano la grave distorsione generale per la quale, soprattutto in oncologia, quanto fatto al paziente come la cura migliore spesso non è nel suo miglior interesse. Si sacrifica la qualità di vita al profitto, in nome di esilissime e interessate, quando non inventate, risultanze di ricerca. Un tema fondamentale e trascurato, le cui manifestazioni sono tristemente note alle famiglie con morti per cancro. Che nel 2021, mentre si venera l’oncologia, viene definito “ancora ampiamente misterioso” (Quality of life on cancer drugs – still largely a mistery. Medscape, 31 mar 2021. Choices in oncology: factors that influence patients’ treatment preference. Quality of life Research, 1994. 3:175. “You need this drug”, and other things clinicians should stop saying. Lown Institute, 20 set 2020).
@ Sergio Bocchini. I troll a latere sono caratteristici di questo genere di interventi della magistratura.
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30 marzo 2023
Blog de Il Fatto
Commento al post di G. Pietrobelli “Dissero no alla chemioterapia per la figlia leucemica, i genitori condannati in via definitiva per omicidio colposo”
I magistrati si sono imboscati sui ricatti mafioso-orwelliani per obbligare gli inoculi a masse di sani, e sugli inoculi inutili e dannosi ai minori; figuriamoci se perdono l’occasione di velare la loro partigianeria additando una ciarlataneria da manuale, Hamer, opportunamente lasciata libera. E davanti a “successi”, dai quali ovviamente i propagandisti, inclusi quelli con la toga dello Stato, ritagliano via il lato buio, ovvero le cattive condizioni di salute a lungo termine e i sostanziali eccessi di mortalità, in particolare da secondo cancro, e da malattie cardiovascolari, nei giovani “guariti”. Gli effetti più gravi sono proprio dopo la leucemia linfoblastica, insieme ai tumori cerebrali*. Effetti tali che si parla tecnicamente di “sopravvivenza condizionale”**, un termine che dovrebbe colpire l’attenzione dei giuristi.
E’ come per la mafia: si falsa il quadro considerando uno standard negativo infimo, per fare apparire accettabile al confronto il proprio malaffare, dipinto in termini rosei. La sentenza favorirà la sottomissione dei genitori all’affarismo medico; anche a sovradiagnosi e altre frodi. Anche lo stimolo suscitato a favore della “libertà di cura” sarà un servigio a Big pharma, non essendo questione di cure “libere”, cioè di libertà di truffa, ma di non consentire una medicina corrotta e criminale.
*Rethinking Success in Pediatric Oncology: Beyond 5-Year Survival. J Clin Oncol, 2021.
**Conditional Survival in Pediatric Malignancies. Cancer, 2015.
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10 maggio 2023
Blog de Il Fatto
Commento al post ““Le dicevano che la chemio era nociva”: Cassazione conferma la condanna per i genitori di Eleonora Bottaro, morta di cancro”
Ortega y Gasset: “La barbarie è l’assenza di standard”. In Italia si adottano standard, ma negativi: per fare passare come Bene, e addirittura come Sacro, interessi che vengono così resi immuni dal controllo di legalità. E dalla denuncia tecnica ed etica. La mafia di cosca è lo standard negativo che consente i metodi mafioidi di Stato. Eliminandola le soverchierie di Stato sarebbero evidenti.
La ciarlataneria alla Hamer é lo standard negativo che consente l’idolatria di pratiche mediche commerciali delle quali si occulta il lato oscuro*. Cure commerciali che spingono a chiedere, ingenuamente, una “libertà di cura” che sarà libertà di essere meglio truffati dal big business. Una medicina onesta, garantita dallo Stato, preverrebbe l’angoscia di scelte sulla medicina in aggiunta alle sofferenze della malattia. Ma abbiamo uno Stato che tramite le supreme corti ha dichiarato “scientifici” vaccini la cui conferma di efficacia usa manipolazioni contabili ** appena un po’ più sofisticate della conta tra Totò e Peppino ne La banda degli onesti. Così che i magistrati partecipano a vendite della Fontana di Trevi. Anzi, all’imposizione di acquistarla.
*Rethinking Success in Pediatric Oncology: Beyond 5-Year Survival. J Clin Oncol, 2021. – Conditional Survival in Pediatric Malignancies. Cancer, 2015.
**Fenton N. How an illusion of efficacy can be established for any treatment – ‘Never vaccinated’ vs ‘Ever vaccinated’ mortality rate illusion: survivor bias & how to overcome it.
@ alexei. Lei non confuta nel merito il meccanismo fraudolento denunciato da Fenton, non porta nessun argomento e insulta. Questa sproporzione tra argomenti e attacco personale la qualifica abbondantemente come troll. Un troll su questi temi non è un bello spettacolo. Per non parlare della triste convergenza tra il ragionamento giuridico delle toghe e i pronti berci dei troll.
@ alexei. Ho indicato alcune tra le studiate manipolazioni statistiche sui vaccini covid. Citando il prof. Fenton, un’autorità nel campo delle “metrics”, cioè misure a finalità pratiche. Es. The illusion of vaccine efficacy revisited 2 mag 2023. – How many deaths were caused by the covid vaccines? 4 apr 2023 – Claims the unvaccinated were at higher risk of hospitalization and death were based on deliberately murky record keeping 7 mar 2023. Lei interviene inventando favolette puerili su buoni e cattivi, e con gli immancabili insulti.
I tanti addetti all’infantilizzazione e all’imbrattamento come lei, i falsificatori di dati e informazioni, e non ultimi i professionisti stipendiati dell’accertamento della realtà non superficiale, di responsabilità e obblighi, cioè i magistrati, stanno portando verso il livello di marasma le preesistenti incertezze del pubblico sulla medicina. Delle quali questo caso tragico è uno dei prevedibili esiti: la reazione errata di persone comuni ad una percezione, fondata, di sfiducia verso la medicina ufficiale. Caso risolto a favore delle forze che beneficiano del caos che in concorso i vari attori alimentano e accrescono invece di contrastarlo. Con la sentenza si dà ai medici la facoltà di intimidire i genitori – per spingere verso lucrosi trattamenti – prospettando manette; che in un ordine democratico andrebbero invece applicate sia ai dulcamara alla Hamer sia agli affiliati ai grandi poteri biomedici che oggi torreggiano sullo Stato.
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25 maggio 2025
Blog de Il Fatto
Commento al post “Giustizia, Parodi (Anm): “Magistrati mafiosi? Gravi le parole di Delmastro””
La magistratura non è una cosca; ma come tanta dirigenza è impregnata di cultura mafioide. Es. in campo medico, dove va d’accordo con la destra*; che è l’ultima poter parlare di costumi mafioidi, dati i legami con la mafia da 41-bis.
Es. un PM ha accusato di omicidio volontario i genitori che “Non seguirono i consigli dei medici” (Il Fatto). In linea con la narrazione semplicistica per la quale la medicina guarisce i tumori pediatrici. Non viene detto che molti di quei tumori sono sovradignosticati, es. neuroblastoma e tiroide. Che enormi interessi spingono a sovratrattare. Che le terapie pesanti aggravano le condizioni quando la prognosi è realmente infausta (mentre la magistratura fa da spalla a Cappato per la liberalizzazione del colpo di grazia; non c’è contraddizione ma coerenza sul piano dello sfruttamento dei corpi). Che le terapie lasciano comunque menomazioni gravi, come deficit cognitivi e rischio di secondo cancro letale. Non sempre è lineare decidere qual è il bene del minore, avendo creato situazioni mediche di “scelta di Hobson” es.**. Il messaggio che chi non consegna i figli ai medici sarà ipso facto accusato di volerli uccidere rafforza il carattere “gotico”, sadico-usuraio, di una situazione fuori controllo. Qui la magistratura disinforma e intimidisce a favore dell’ideale mafioso della predazione istituzionalizzata.
* Baruffe di corte: i baroni della destra e i mandarini della magistratura
** A decision shared is a decision halved. JAMA Oncology 2022
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12 settembre 2025
Blog de Il Fatto
Commento al post di G. Borghi “Ritardarono cure del figlio 14enne malato di cancro, genitori a processo per omicidio volontario”
Re Salomone era un giudice bayesiano. Le probabilità che il neonato sia dell’una o dell’altra donna che se lo contendono sono del 50% ciascuna (prior, probabilità a priori). Col finto ordine che il bambino sia spaccato in due Salomone “reallocates credibility”: il 100% delle madri, ma non delle false madri, rinuncerà al bambino (likelihood). Le probabilità a posteriori ora sono a favore della vera madre.
I nostri magistrati invece sono anti-bayesiani*. A favore di grandi interessi. Scambiano la probabilità che un genitore che voglia uccidere il figlio gli neghi cure mediche, probabilità che può essere sostanziale, per quella che l’esitazione nella scelta di sottoporre i figli a cure mediche ufficiali sia dovuta alla volontà di ucciderli**. E’ la prosecutor’s fallacy, la fallacia del PM; che qui ricalca al contrario la saggezza di Salomone.
I prior che la morte di Onorato sia stata per suicidio sono più bassi di quelli per omicidio. Il suicidio con fascette è quasi inesistente nelle casistiche, e non c’è evidenza di motivi o intenti suicidi. In assenza di nuove evidenze, invece di sospendere il giudizio i magistrati indebitamente concludono che l’assenza di evidenza per omicidio sia evidenza a contrario per il suicidio. Un modo arbitrario e scorretto di aggiornare le probabilità. Ma a Palermo, e sul mare prospiciente, v. Porticello, l’approccio bayesiano cola a picco …
* Il peculato intellettuale dei magistrati– Il fuorigioco etico
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30 novembre 2025
Blog de Il Fatto
Commento al post di G. Pellizzetti “Dal caso della famiglia nel bosco emerge oscurantismo e opportunismo”
FDA scientists had determined that “at least 10 children have died after and because of receiving Covid-19 vaccination.”
Prasad [FDA vaccine chief] wrote that the true number is “certainly an underestimate” and that “the real number is higher.”
He wrote that “deaths were reported between 2021 and 2024, and ignored for years,” calling it a systemic failure that “requires humility and introspection.”
“It is horrifying to consider that the US vaccine regulation, including our actions, may have harmed more children than we saved,” he wrote.
He also noted that healthy children at extremely low risk from Covid had been “coerced” into vaccination under Biden-era mandates, some of which he said “were harmful.”
He underscored that vaccination does not prevent eventual infection, so the comparison cannot be framed as “virus versus vaccine.”
A vaccinated child still encounters the virus over their lifetime — but now carries the additional myocarditis risk from the vaccine itself.
M. Demasi. A reckoning is underway at the FDA. 30 nov 2025.
Lo invierei ai magistrati, coraggiosi nemici dell’oscurantismo a danno dei bambini. Se non sapessi che l’esito sarebbe la solita rappresaglia mafiosa e il solito insabbiamento. Mentre i complici, dalle più alte cariche all’ultimo troll, non devono temere. Gli inoculi nocivi nei minori potranno continuare. Così funziona dietro alle favole mediatiche, come questa dei bambini della casetta nel bosco presi dai gendarmi e giudici ma per il loro bene.
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4 dicembre 2025
Blog de Il Fatto
Commento al post “Famiglia nel bosco, attesa per l’udienza in Tribunale. Depositate due relazioni “favorevoli””
Dr. De Chiara, la vita nei boschi, escludente e rischiosa, è una falsa soluzione alle moderne storture. Ma gli attacchi sfruttano la percezione, carente per difetto, che con abusi di potere e omissioni i magistrati servano, insieme al resto dello Stato, sfruttamento e violenze sui minori praticati da grandi forze.
Cooperanti sulla segregazione con la scusa del covid*. E sul sangue da inoculi forzati, ingiustificati e dal prevedibile bilancio negativo. FDA: “at least 10 children have died after and because of receiving Covid-19 vaccination” – “the real number is higher. – It is horrifying to consider that the US vaccine regulation, including our actions, may have harmed more children than we saved – healthy children at extremely low risk from Covid had been “coerced” into vaccination”.
Le cure alla Hamer non le bloccate. Corte d’assise per omicidio volontario ai genitori che esitino nel consegnare i figli agli oncologi. Così minacciando ricacciate genitori e figli verso le manipolazioni della medicina ufficiale, lasciata libera di lucrare con le sovradiagnosi di cancro sui giovani e di occultare esiti iatrogeni menomanti, e talora mortali come i secondi cancri.
Spalancate ai minori la cultura della droga con la farsa della cannabis light, v. Le leggi a tavola di Sciascia
Con un eufemismo tecnico, è bias di selezione. Con uno popolare, “chi ti vo’ bene più da mamma o ti trade o t’inganna”.
*Damning evidence of multiple harms to children by school closures. Hart, 6 nov 2025.
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7 marzo 2026
Blog de Il Fatto
Commento al post “Famiglia nel bosco, il video della madre allontanata dai propri figli. La legale: “Urla strazianti””
Sembra che la magistratura abbia interesse a presentarsi come il castigamatti di chi non cede i propri figli a interessi costituiti. A Vicenza, dove è PM un fratello del cardinale Parolin, non si perseguono le truffe di basso conio delle terapie alternative, ma i genitori che esitano nel consegnare i figli ad una oncologia ufficiale deviata dal business vengono processati attribuendo loro una volontà di uccidere i figli*. Qui strappano a bambini piccoli la madre; e i figli piccoli ad una madre, che applica un modello criticabile, ma non è indegna. Come per infierire, la reclusione prolungata non essendo bastata a spezzare le volontà.
Inesorabile e oltranzista con hippies inermi, negli stessi giorni non si ha notizia di controlli della magistratura sull’appropriatezza dell’indicazione – che appare forzata per interesse – al trapianto come terapia per il piccolo Domenico Caliendo. La verifica doverosa, avversa alle frodi legalizzate delle sovradiagnosi e dei sovratrattamenti base di interessi colossali e possenti, potrebbe portare ad una rivelatrice accusa di omicidio per dolo eventuale.
Il popolo in nome del quale dicono di agire viene tenuto nell’ignoranza su gravi insidie del potere, e allo stesso tempo spinto verso tali insidie minacciando dure punizioni se non si obbedisce a figure di autorità che i magistrati spalleggiano. Votiamo No, ma turandoci il naso.
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10 marzo 2026
Blog de Il Fatto
Commento al post di M. Grasso “Famiglia nel bosco, il presidente del tribunale dei Minori di Genova: “Meloni attacca i giudici ma contraddice il decreto Caivano che ha fatto lei””
Censurato
Renzi, a un comizio che tenne poco distante da dove abito, esortò a fargli propaganda porta a porta. Suonando ai campanelli. Anche la domenica alle 6 del mattino; in questo caso però dite di essere sostenitori non miei ma dell’altro candidato, aggiunse.
Forse i giudici che sfasciano la famiglia Trevallion perché i figli non sanno le tabelline fanno come suggeriva Renzi: lavorano per il Sì. O forse vogliono far vedere ai grandi poteri stakeholder quanto sono bravi nel minacciare il pubblico dei genitori affinché abbandonino i figli a interessi terzi*. Come quelli delle sovradiagnosi e dei sovratrattamenti per soldi e gloria a danno dei bambini: la magistratura nel frattempo tiene occultato l’aspetto di maggiore interesse pubblico sul piccolo Domenico Caliendo. Che la malattia diagnosticatagli, la cardiomiopatia dilatativa, può regredire, fino alla restitutio ad integrum, in alcuni casi con alta probabilità, e che non appariva essersi aggravata al livello che giustifica un trapianto. Sfrenati sui figli di utopisti, a tre scimmiette sui bambini inghiottiti da bramosie scellerate.
La Meloni, incallita nel prendere una posizione per carpire i voti e poi fare il contrario, sarà probabilmente in futuro favorevole all’abuso del potere giudiziario per consegnare bambini al business. Votiamo No, ma smettiamo di credere che i magistrati siano antropologicamente così lontani dai politici loro rivali**.
* Il fuorigioco etico
** Antropologicamente diversi ?
Seconda versione. Pure censurata
Renzi, a un comizio che tenne poco distante da dove abito, esortò a fargli propaganda porta a porta. Suonando ai campanelli. Anche la domenica alle 6 del mattino; in questo caso però dite di essere sostenitori non miei ma dell’altro candidato, aggiunse.
I giudici che sfasciano la famiglia Trevallion perché i figli non sanno le tabelline ricordano la battuta di Renzi: lavorano per il Sì. Di sicuro sono graditi ai grandi poteri stakeholder nel minacciare in questo modo il pubblico dei genitori affinché abbandonino i figli a interessi terzi*. Come quelli delle sovradiagnosi e dei sovratrattamenti per soldi e gloria a danno dei bambini: nel frattempo si tiene occultato l’aspetto di maggiore interesse pubblico sul piccolo Domenico Caliendo. Che la malattia diagnosticatagli, la cardiomiopatia dilatativa, può regredire, fino alla restitutio ad integrum, in alcuni casi con alta probabilità, e che non appariva essersi aggravata al livello che giustifica un trapianto.
La Meloni, incallita nel prendere una posizione per carpire i voti e poi fare il contrario, sarà probabilmente in futuro favorevole all’uso strumentale del potere giudiziario per consegnare bambini al business. Votiamo No, ma smettiamo di credere che i magistrati siano così lontani dai politici loro rivali.
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2 maggio 2026
Blog de Il Fatto
Commento al post di A. Iannuzzi “Quindi se la mazzetta è ‘modesta’, non è grave? Nordio mostra un cortocircuito perfetto”
Le posizioni di Nordio, il cantarsela e suonarsela con tanta naturalezza, appaiono, più che inspiegabili in quanto già magistrato, spiegabili con la sua provenienza dalla magistratura. La modica quantità, la tenuità*, non è che uno tra i vari “jolly” che magistrati e altri poteri condividono per eludere la legge e a volte trasformarla in strumento di iniquità. Un altro sono le perizie psichiatriche, da Semerari a Pifferi**. O “la forma”, della quale si dice che “la forma è sostanza”. La forma è forma, e a volte non è neppure quello, trattandosi di formalismi ad hoc per praticare la lupara bianca della sostanza. O “l’emergenza”, vecchio trucco dei piccoli truffatori e arnese del potere, “sovrano è chi decide sullo stato di eccezione” (Schmitt), applicato col covid, ribadito giorni fa da una Gip per la quale un’asserita emergenza renderebbe lecito costringere a inoculi in massa di prodotti non adeguatamente testati. Un jolly particolarmente infame è coniare falsa moneta etica coi bambini. Con la scusa del bene dei minori si può servire il male. Dal caso Minetti alle intimidazioni al popolo tramite il sequestro facile dei figli e i processi per omicidio volontario ai genitori che esitino nel consegnarli al business biomedico***, delle cui degenerazioni ci si fa complici invece di perseguirle.
* La modica quantità di corruzione, mafia ed eversione
** Patologizzazione surrettizia e materiale
*** Il fuorigioco etico
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vedi anche:
L’altra mafia e i bambini: la sentenza di condanna dei Bottaro e il suo contorno mafioso. In: I rituali zozzonici della banda Mattarella. 18 settembre 2019.
Il riduzionismo giudiziario nella frode medica strutturale: il caso del testamento biologico
L’esproprio della salute da parte della medicina dei banchieri
Le false dicotomie della falsa democrazia
Il sinallagma ipomafioso e la giustizia a cricchetto nell’operazione Shylock