2 settembre 2024
Blog de Il Fatto
Commento al post “Un sasso contro il palco da dove parlava Pregliasco a Barletta. “Per evitare gli attacchi dei No vax non vado più in metropolitana” “
In un paese civile non si tirano pietre. Né i magistrati si guadagnano lo stipendio permettendo delitti gravi, lasciandoli impuniti e favorendo la loro continuazione. Delitti che dissolvono i fondamenti sui quali si basa il vivere civile, inclusa la legittimazione della magistratura. Col covid si ritorna a un passato mai morto, di quando chi occupava lo Stato pilotava, su ordine di poteri stranieri, stragi eversive; e golpe mascherati come fu per Moro. Una “violenza novax” fa comodo anche a polizie e a una magistratura compromesse; molto diverse dall’immagine ingenua alimentata dai film e dalle commemorazioni; e invece in continuità coi loro predecessori:
“Il delitto Moro è rimasto senza verità nè giustizia anche a causa di una magistratura inetta, subaltema al potere politico, e in qualche caso collusa coi poteri occulti.”
“Una delle mie ingenuità… Paradossalmente ero più legalista dei Carabinieri… Io pensavo che Carabinieri, Polizia eccetera infiltrassero le persone in mezzo a noi per impedirci di compiere dei reati. Io credevo fermamente questo; ma non solo io, ci credeva la mia organizzazione. L’idea era che ti mettono l’infiltrato perche vogliono sapere cosa stai facendo e poi, prima che arrivi a concludere il fatto delittuoso, ti bloccano. [Franceschini, cofondatore delle BR, sugli infiltrati di polizia che fomentavano la violenza terrorista e la praticavano, anche in forme ancora più sanguinarie degli sciagurati brigatisti]. (Flamigni, Rapporto sul caso Moro).
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Vedi anche:
Il livello Scarantino, palazzo Zanardelli e la strage covid in Lombardia orientale
Il coraggio dei Carabinieri e la loro attività di repressione dell’onestà