Il vero piano pandemico, rispettato, in Lombardia orientale nel 2020

26 September 2022

Vedi:

Lo knock-on dell’operazione covid in Lombardia orientale.

Il livello Scarantino, palazzo Zanardelli e la strage covid in Lombardia orientale.

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Brescia, 23 settembre 2022

CSM

David Ermini, Pietro Curzio, Giovanni Salvi, Michele Cerabona, Maria Tiziana Balduini, Mario Suriano, Elisabetta Chinaglia, Giuseppe Cascini, Carmelo Celentano, Sebastiano Ardita, Fulvio Gigliotti, Giuseppe Marra, Giovanni Zaccaro, Ilaria Pepe, Alberto Maria Benedetti, Alessio Lenzi, Emanuele Basile, Antonino Di Matteo, Filippo Donati, Antonio D’Amato, Concetta Grillo, Alessandra Dal Moro, Paola Maria Braggion, Stefano Cavanna, Michele Ciambellini, Loredana Miccichè.

E ai loro successori: la nuova composizione del CSM dopo le elezioni del 18 e 19 settembre non è ancora del tutto nota.

Piazza dell’Indipendenza 6
00185 Roma
Protocollo.csm@giustiziacert.it

racc r/r online e pec

e p.c.

PM dr.ssa Letizia Mocciaro
PM dr.ssa Benedetta Bordieri
Procura della Repubblica di Milano
procuratore.procura.milano@giustiziacert.it

pec

Restituzione al CSM della scheda elettorale per le elezioni politiche del 25 settembre 2020:
La magistratura e il reale piano pandemico nella strage covid del 2020 in Lombardia orientale

This contention runs counter to the prevailing view espoused in both the scientific and lay media that the 1918 pandemic strain was uniquely virulent, and that factors intrinsic to the behavior of the virus and the pathogenesis of the viral infection must account for the strikingly high worldwide mortality associated with this pandemic the great majority of deaths. (2)

For example, elderly persons in nursing homes are at risk for pneumonia caused by enteric organisms and sometimes by drug-resistant nosocomial organisms. The spread of bacteria such as methicillin-resistant Staphylococcus aureus and highly pathogenic clones of Streptococcus pyogenes pose more general risks [86]. (1)

Those papers [della FDA] clearly demonstrated that the Fauci/Burroughs Wellcome research teams had engaged in widespread data tampering, which some have viewed rose to the level of homicidal criminality. (3)

per il PM Chiappani ci voleva “qualche ventilatore in più” (6)

Da 23 anni restituisco la scheda elettorale, dato il trattamento che ricevo tramite lo Stato, trattamento che reputo rientri nella criminalità eversiva tramite lo Stato. L”’ho inviata al capo dello Stato fino al 2018. Da allora l’’ho inviata ad altre istituzioni, date certe risposte da Sicilia dei tempi di Bernardo Mattarella a miei commenti su internet sull’attuale presidente del CSM. Scelgo il CSM come destinatario della restituzione del documento elettorale per la sua affinità teorica con il seguente commento di accompagnamento alla restituzione della scheda elettorale sulle cause e le responsabilità della strage covid del 2020 in Lombardia orientale, attualmente oggetto di procedimento giudiziario.

Ritengo illuminante un articolo del 2008 (1) che ha come senior author Fauci, la persona al vertice operativo e ideologico dell’operazione covid e dei “piani pandemici” degli anni precedenti. L’’articolo e l’’annesso editoriale (1, 2) vertono sul ruolo predominate della polmonite batterica come causa di morte nella “spagnola” del 2018 e nelle successive epidemie influenzali. L’’articolo di Fauci, ben scritto, citato in oltre 1750 altri lavori, mostra come la maggioranza dei decessi nelle epidemie influenzali in assenza di antibiotico non sia dovuta come si crede a una particolare virulenza del virus ma a sovraimposte infezioni polmonari batteriche. Da comuni batteri patogeni. Gli autori raccomandano quindi, e l’’editoriale sottolinea la raccomandazione, di tenere conto di questo fondamentale fattore nei piani su future epidemie influenzali.

Il concetto non era nuovo: prima del covid le autopsie, con esami istologici e batteriologici, si eseguivano, e già ai tempi della spagnola si era giunti a questa acquisizione. Ma, mentre si fanno paragoni con la terrificante spagnola – a sproposito, come può essere illustrato per molte pagine, – questo valido concetto è tra quelli che sono stati censurati, nella descrizione, nelle misure e nei trattamenti per il covid. Le autopsie, che nel caso della strage del 2020 potevano confermarlo, sono state di fatto impedite. Su questo ritorno al divieto medievale di eseguire autopsie posso dare due testimonianze. Occupandomi da decenni di frodi biomediche, l’’esperienza mi ha insegnato (come probabilmente ha insegnato a inquirenti e giudici) che la distruzione o rinuncia all’’informazione è segno di dolo. A questo si aggiungono mie esperienze personali come anatomo-patologo, in USA e nei luoghi della strage (4) per un genere di autopsie che vengono falsamente fatte passare come cariche di rischi orripilanti da B-movie. Mentre con gli accorgimenti codificati sono attuabili senza grandi rischi; e come sarebbe stato doveroso.

In una “lotta” al covid che vede al suo vertice Fauci (3) si contravviene a un precetto acquisito, confermato dalla pratica medica giornaliera, e a ciò che lo stesso Fauci aveva raccomandato come punto fondamentale del piano pandemico: “As Morens et al. have reminded us, however, the virus is only half of the story, and the bacterial superinfections may be the more deadly half” (2). Non solo, di questo fondamentale fattore non se ne parla, se non tra le pagine di articoli specialistici. E’’ un paradosso; sembra che il Fauci che raccomanda di tenerne conto nei piani pandemici e il Fauci comandante in capo del docile esercito di medici “contro” il covid siano due persone diverse, con concezioni opposte.

E’ stato autorevolmente osservato, da uno dei maggiori virologi e da una docente di modelli matematici in biologia, che in natura non ci sono paradossi ma solo ipotesi viziate. E’ stato osservato a proposito di uno dei paradossi sulla versione ufficiale sull’’AIDS, pure dovuto a Fauci e agli interessi che rappresenta: l’’epidemiologia e la presentazione sintomatica ““vastly different”” dell’’AIDS nel Primo e nel Terzo mondo (3,5). Un “paradosso” analogo, cioè di estrema diversità clinica ed epidemiologica, è presente anche per la strage covid in Lombardia rispetto al prosieguo dell’’epidemia, nel tempo e sui territori. E’ stato risolto con uno dei soliti passaggi onirici, ignorandolo e sostenendo implicitamente che il virus sarebbe estremamente sensibile alle misure imposte dalle autorità, con una risposta incredibilmente elastica. Le stesse misure che studi hanno mostrato essere inefficaci e controproducenti. Indagini serie dovrebbero spiegare la presenza di due diverse epidemie, invece di dare per scontato che facciano parte di un unico processo.

Il “paradosso”, la singolare contraddizione tra l’’osservazione e la raccomandazione sulle polmoniti del 2008 e quanto operato nel 2020 si dissolve se si abbandonano gli assiomi, robustamente interiorizzati sul piano antropologico-culturale, smentiti dalle circostanze ad un’analisi razionale, della natura scientifica e delle finalità benevole dei comportamenti clinici e delle scelte di politica sanitaria. RF Kennedy Jr ha raccolto in un documentatissimo volume le manipolazioni commesse prima del covid, e la loro continuità con quelle attuate dallo stesso nucleo di potere durante il covid (3) – incluse le sistematiche persecuzioni dei medici e ricercatori che si sono opposti. Le manipolazioni sul covid costituiscono l’’esercizio, amplificato, di tecniche già sperimentate. L’’ondata epidemica covid è stata gonfiata, materialmente e ideologicamente. La nozione sulle polmoniti batteriche secondarie a virosi è stata applicata, ma per aggravare l’’epidemia. Polmoniti batteriche rese più frequenti dal sovrautilizzo della ventilazione assistita. Il confidare nei ventilatori come macchine salvavita, prassi clinica fatta propria dal PM di Bergamo Chiappani che ha detto che ce ne sarebbero voluti di più (6) è un fattore riconosciuto di patogenicità, e in particolare di polmoniti batteriche letali (7). La contraddizione illumina sia sulle cause biologiche sia sulle responsabilità umane di questa strage; che sta seguendo il tortuoso e inarrestabile percorso di depistaggio delle stragi precedenti (8,9).

Va notato che a differenza di quanto crede il pubblico i meccanismi patogenetici hanno in genere carattere convergente, molti-a-uno: agenti causali diversi confluiscono verso gli stessi meccanismi comuni. Un esempio importante è la polmonite batterica da infezione da vari agenti virali. Invece di ripetere lo scontato, superficiale, paragone letterario, sarebbe proficuo scrivere delle radicali differenze tra covid e spagnola. L’’analogia falsa che le magistrato di Milano hanno troppo ingenuamente ripetuto (10) copre una responsabilità umana reale. Questa è una ripetizione dell’epidemia del 1918 nel senso che il fenomeno della polmonite batterica secondaria a infezione virale, della quale si era consapevoli ma impotenti in era preantibiotica, è stato sguinzagliato un secolo dopo, quando lo si è occultato e favorito pur potendo contrastarlo. L’’intenzione essendo quella di ricreare surrettiziamente un quadro di epidemia grave, evocativo delle grandi pestilenze del passato, in modo da consentire lo sventramento sui diritti naturali e costituzionali e sull’’economia. Verso una riforma in peggio della società e l’’instaurazione di uno Zeitgeist orwelliano.

A Boston alle lezioni di patologia forense un celebre patologo forense ripeteva il commento, nell’illustrare le diapositive di alcuni casi, che non occorre molto [sul piano materiale] per causare la morte di una persona. Ciò è tanto più vero nel caso di soggetti fragili, ancor più se istituzionalizzati in RSA. Soprattutto in ambito medico, dove basta essere un po’ sbadati, un po’ naif nel maneggiare le potenti leve di diagnosi e cure. Le cause materiali dell’’anomalo picco di letalità in Lombardia orientale attendono di essere adeguatamente individuate e descritte. Non si può escludere l’’eventuale presenza di noxae incognite. E’ però evidente che siano stati all’’opera macroscopici fattori moltiplicativi iatrogeni, tra i quali spicca la polmonite batterica secondaria trascurata e favorita. Spicca per l’’importanza in sé e per questo suo essere stata prima inserita tra le nozioni di base da tenere presenti in caso di epidemia virale, e poi scotomizzata, dalle stesse autorità mediche che dirigono la risposta alle pandemie e da quello che Kennedy nel suo libro chiama il loro esercito mercenario.

La strage covid in Lombardia orientale ha diversi aspetti in comune con le stragi terroristiche e mafiose dei decenni scorsi (11). Tra queste il poter contare su istituzioni compiacenti, i depistaggi, i falsi pentiti, i consulenti legati alle forze che erano da indagare – e la loro scelta da parte dei magistrati. Si parla di “piano pandemico” non rispettato. A non essere rispettate sono state le nozioni più semplici ed elementari, calpestando la logica prima ancora che la dottrina medica. Sia i precedenti sia le scelte successive (3), indicano la volontà sistematica di alimentare materialmente l’’epidemia e ingigantire la sua rappresentazione, con danni come mezzo e come fine. Sul “piano pandemico non applicato”, è con la logica di Homer Simpson che si può sostenere che chi ha appiccato il fuoco in precedenza, e lo ha appiccato in seguito, avrebbe dovuto tenere conto del fatto che stava per innescare un incendio e pertanto compiere le previste manovre corrette, da lui stesso scritte, per estinguerlo sul nascere. E trarre da questa “inadempienza” l’insegnamento che in futuro bisognerà obbedire maggiormente agli ordini del piromane, che già tiranneggia. E’’ un esempio degli equivoci consentiti dall’’abisso che separa valore simbolico e comportamento reale di agenzie etiche biomediche snaturate, che, considerate a priori depositarie di alti valori e nostre protettrici, nei fatti praticano l’’opposto. Un esempio di come sia fallace considerare le competenze scientifiche condizione sufficiente anziché necessaria per renderle guida della politica, e dell’’amministrazione della giustizia. Un esempio di come “i “tecnici”” possano usare la competenza a danno dei governati.

Le nozioni individuate e apparentemente ignorate sulle polmoniti batteriche mostrano nel dettaglio come vi sia stato un piano, applicato, volto a buttare olio e non acqua sul fuoco. La storia del piano pandemico non applicato copre, mischiando le carte, il vero piano pandemico, applicato puntualmente. Che viene reso visibile da questa dissociazione estrema sulle polmoniti batteriche secondarie da parte di chi i piani, meglio i comportamenti da tenere, entrambi, sia quelli ufficiali sia quelli reali, li ha dettati.

Porto inoltre una testimonianza personale, una pagina di infamia per la magistratura, sul perché il territorio incluso nel distretto di Corte d’appello di Brescia sia servito da innesco (11). Testimonio così anche la partecipazione dei magistrati alle attività di sabotaggio, degrado e predazione che hanno portato all’’Italia del 2022.

Francesco Pansera

 

Note

1. Moreno DM, Taubenberger JK, Fauci AS. Predominant Role of Bacterial Pneumonia as a Cause of Death in Pandemic Influenza: Implications for Pandemic Influenza Preparedness. The Journal of Infectious Diseases, 2008. 198, 962-970.
2.McCullers JA. Planning for an Influenza Pandemic: Thinking beyond the Virus. The Journal of Infectious Diseases, 2008. 198, 945-947.
3. Kennedy JF Jr. The real Anthony Fauci. Skyhorse, 2021. In aggiornamento continuo.
4. Intorno al 1990 facevo autopsie in USA come resident in anatomia patologica. C’’era un tecnico di sala settoria che si rifiutava di aprire con l’’apposita sega elettrica la scatola cranica dei deceduti per AIDS, temendo che la polvere d’osso sollevata avrebbe potuto essere veicolo di infezione. Non avevo problemi a farlo personalmente. Né avrei avuto problemi a eseguire, con le prescritte semplici misure di sicurezza, i riscontri autoptici in Lombardia orientale, dove vivo. Riscontri che sarebbero stati preziosi, e la cui tremenda pericolosità per gli esecutori rientra tra le panzane di appoggio alle manipolazioni e alla distruzione di prove. Ma non ero in grado di farlo essendo stato licenziato, molti anni prima, dal ruolo di assistente negli Spedali civili di Brescia, con motivazioni dichiarate che il TAR giudicò del tutto insussistenti. Il primario responsabile del licenziamento, Callea, mi aveva raccontato di avere partecipato alle autopsie delle vittime della strage di Piazza Loggia del 1974. Callea è anche implicato nel noto caso internazionale della persecuzione della ricercatrice Nancy Olivieri in risposta al suo avere rivelato i danni di un farmaco (Selling out. Academic freedom and the corporate market. McGill-Queen’s University Press, 2009). Attualmente vi è una PM di nome Callea negli uffici giudiziari di Brescia che ritengo vadano considerati tra i fattori per i quali è stato in Lombardia orientale che avuto luogo la strage covid che ha giustificato il resto (11).
5. Culshaw R. Science sold out? Terra Nova, 2007.
6. 14 maggio 2021 Blog de Il Fatto Commento al post “Tamponi salivari, ecco la circolare per equipararli ai molecolari. La Lombardia aveva chiesto l’approvazione al Cts quattro mesi fa”. In: Lo knock-on dell’operazione covid in Lombardia orientale. Sito menici60d15.
7. The Urge to Build More Intensive Care Unit Beds and Ventilators: Intuitive but Errant. Ann Intern Med 7 maggio 2020. E sua bibliografia.
8. I quattro livelli del depistaggio. Sito menici60d15.
9. I depistaggi a stupro continuato. Sito menici60d15.
10. 18 agosto 2022 Blog de Il Fatto Commento al post “Covid, inchiesta sulla Fondazione Don Gnocchi di Milano. Chiesta l’’archiviazione: “Mascherine erano introvabili”” In: Lo knock-on dell’operazione covid in Lombardia orientale.. Sito menici60d15.
11. Il livello Scarantino, palazzo Zanardelli e la strage covid in Lombardia orientale. Sito menici60d15.

 

Allegati:

Tessera elettorale n. 156413263

Lista documenti elettorali restituiti

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5 ottobre 2022

Blog de Il Fatto

Commento al post “Piazza della Loggia, i pm di Brescia chiedono il rinvio a giudizio per due presunti esecutori della strage: avevano 17 e 20 anni”

Tale encomiabile tenacia e schiena dritta sulla strage di 48 anni fa stride con la corrività e arrendevolezza sulla strage covid avvenuta 2 anni fa nello stesso distretto di Corte d’appello. Dopo mezzo secolo di indagini e processi, i magistrati di quella giurisdizione devono conoscere molto bene il peso dei servizi e delle ingerenze estere. Eppure per la strage covid si sono affidati a Crisanti, emanazione dell’Imperial college, caso eclatante del “marriage between Big Pharma to the Western spy agencies”. Provengono dall’Imperial college le “fraudulent projections” usate “to justify the draconian global lock-downs”. (Proiezioni preparate da Ferguson, che ha riconosciuto il ruolo decisivo della strage in Lombardia nel rendere possibili nell’Occidente democratico le misure liberticide alle quali aveva fornito le pezze d’appoggio). Non solo: la chair dell’Imperial College è tenuta da “the former director general of MI5, Dame Eliza Manningham-Buller, a thirty-five-year counterespionage veteran who also functioned as official liaison between British and US intelligence agencies”. (Da: The Triumph of the Military/Intelligence Complex: Intelligence Agencies and COVID-19. In : R.F. Kennedy Jr. The real Anthony Faucy) . Questo genere di liaison spiega meglio della sua expertise professionale la scelta di Crisanti – fatto eleggere parlamentare col PD – da parte della magistratura bresciana.

Gio Zac: So da fonte certa che il Covid è stato diffuso dagli alieni grigi.

@ GIo Zac: Sì, è stato presentato ai giuggioloni bene informati come una entità aliena*, dato il carattere chimerico, un collage contraddittorio e incompatibile del peggio che si trova in natura mischiato all’orrido che non si dà in natura. Ma è proprio il contrario: una “peste” fatta “di suono e di furia”. Non occorre chissàche per gonfiare una delle ricorrenti ondate epidemiche virali a livello tale da giustificare coprifuoco, vaccinazioni coercitive, imposizione di bavagli, sabotaggio dell’economia. Avendo il potere necessario basta l’eccitare tramite le autorità e i media una psicosi di massa e spacciare come misure di contenimento quelle che sono smisurate condotte iatrogene; non è difficile avendo in pugno una classe dirigente analoga a quella de La Colonna Infame, o a quella dei misteri d’Italia regolarmente “depistati” dal dopoguerra ad oggi. Forse con qualche “carica di innesco” iniziale, localizzata e autolimitante, da fattori ad impatto biologico incogniti, per il picco in Lombardia orientale, che a sua volta ha costituito l’innesco principale, quello mediatico, in un effetto di amplificazione a catena.

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2 novembre 2022

Blog de Il Fatto

Commento al post “Medici no vax, Crisanti: “I non vaccinati infettano quanto gli altri? Una balla. Lo stop al bollettino quotidiano è una censura inaccettabile”

In UK, dove i medici sono selezionati con maggiore cura che da noi, l’opposizione di una quota consistente di loro ha fermato l’intenzione del governo di obbligarli a vaccinarsi. Lì diverse fonti qualificate mostrano periodicamente la studiata ingannevolezza dei bollettini ufficiali. Es. *.

Dall’UK, Imperial College, sono partite le previsioni apocalittiche, riconosciute come grossolanamente artefatte, servite a giustificazione delle misure regressive**. L’Imperial college è diretto da un precedente direttore generale dell’MI5, lo spionaggio inglese**; Crisanti viene da lì. Si fanno paragoni a sproposito tra l’oggi e il fascismo storico. Sono invece similitudini valide l’epurazione dei medici che non hanno giurato sugli inganni e le coercizioni, aberrazione della medicina; e il filo che, passando per il PD e la Procura di Bergamo, congiunge Crisanti, questa voce guida sul covid, con l’MI5, che nel 1917 pilotava Mussolini***. (Una terza analogia fondata è, con l’Ucraina, muovere guerra senza valida ragione contro un avversario più forte a nostro danno).

*Fenton N. Neil M. The impact of misclassifying deaths in evaluating vaccine safety: the same statistical illusion. Probability and risk, 1 dic 2021. Gruppo Hart: Impact of vaccination on covid death. 23 ago 2022. Further evidence of increased reinfection rates in the vaccinated. 6 set 2022.
** Kennedy JF Jr. The real Anthony Fauci.
*** Recruited by MI5: the name’s Mussolini. The Guardian, 13 Ott 2009.

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I paradisi giudiziari per la grande criminalità biomedica

9 dicembre 2022

Blog de Il Fatto

Commento al post “Fine vita, in tre si autodenunciano per il caso di Massimiliano: Cappato, la giornalista Chiara Lalli e una attivista

CENSURATO

Gli italiani creduloni, che si sono fatti iniettare mRNA bevendosi la patacca dell’inoculo come dovere etico che avrebbe troncato l’epidemia, ora sono pronti ad assentire e premere per farsi abbattere dopo venire torturati, ancor più di quanto già avviene, con cure futili e dannose a scopo di lucro, es. *. L’agenda dei poteri forti che ci ha pestato col covid a dio del vulcano, che si placa solo se si buttano nel cratere diritti, vita normale, benessere, salute, può contare sull’instaurato paradiso giudiziario sui diktat biomedici; dalla Consulta che mette la Costituzione sotto le suole di Pfizer ai magistrati che si prestano a fare da spalla a Cappato. I magistrati, temibili con le persone comuni, come docili figuranti quando c’è di mezzo il potere biomedico. Non c’è un’azione della magistratura contro l’accanimento terapeutico a fini di lucro, fonte della maggior parte delle sofferenze e indegnità cui si vorrebbe rimediare con l‘omicidio medico; accanimento che invece così, con la legalizzazione del colpo di grazia mentre resta libero, verrà ulteriormente favorito, a danno dei malati. Cappato e c. possono promuovere e istigare a mezzo dei media il suicidio di chi è di peso senza che nessuno nelle istituzioni li fermi. Invece, vanno loro a fare una visita in caserma, con la serenità del giusto; in realtà con la tracotanza dell’intoccabile.

* When Too Much Treatment Creates More Harm Than Good. Medscape, 8 lug 2022.

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5 gennaio 2023

Blog de Il Fatto

Commento al post “Zaia intercettato: “Crisanti? Stiamo per portarlo allo schianto”. Il microbiologo lascia l’ateneo di Padova: “Devo difendermi””

Un depistaggio a entimeme. Come per la truffa Stamina si considerano solo irregolarità relative, interne al sistema; dando per assunto che il sistema sia onesto, mentre costituisce il crimine primario, che viene così lasciato impunito e implicitamente glorificato. La presenza di una quota di falsi negativi nei tamponi era notoria*. Il crimine primario è che si siano usati i test, inclusi i PCR coi loro falsi positivi, per screening di massa e identificando artatamente la positività con la malattia**; per giustificare lockdown e altre imposizioni nefaste per diritti e salute.

L’innesco dell’operazione covid nel mondo occidentale è stato anglo-italiano: dato dalle previsioni apocalittiche falsificate da Ferguson, noto per falsificazioni precedenti; dell’Imperial college, che ha a capo un direttore dei servizi dell’MI5; in concorso con la reazione politica alla strage covid in Lombardia orientale, biologicamente anomala, politicamente indispensabile per ammissione di Ferguson. Lo scandalo è una magistratura che affida la consulenza sulla strage a Crisanti, proveniente dall’Imperial college. Ora con Crisanti-Galilei è come se perseguisse lo spaccio di eroina troppo tagliata, per tutelare il traffico di quella genuina.

* Lateral flow tests cannot rule out SARS-CoV-2 infection. BMJ 2020.
** What has changed regarding asymptomatic spread? Grupo Hart, 22 lug 2022. – Professor Ehud Qimron: “Ministry of Health, it’s time to admit failure”. Swiss Policy research, 10 gen 2022.

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vedi:

10 febbraio 2023. Restituzione della scheda elettorale, elezioni regionali del 12 e 13 febbraio 2023.
Tumbarello e Crisanti. Il supporto dei magistrati alla grande criminalità biomedica al tempo della gloriosa cattura di Messina Denaro. In: Milizie bresciane

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1 marzo 2023

Blog de Il Fatto

Commento al post di A. Mantovani “Chiusa l’inchiesta di Bergamo sulla gestione della prima ondata Covid: indagati Conte, Speranza, Fontana, Gallera. Il leader M5s: “Tranquillo di fronte al Paese””

Picco di letalità biologicamente anomalo; e invece coerente con la narrazione ufficiale come casus belli per i nefasti lockdown e ricatti vaccinali. Invece di indagare su meccanismi e cause dell’anomalia biologica, e da lì su eventuali responsabilità, anche alla luce della coerenza mediatica e politica coi diktat, i magistrati hanno consegnato il ruolo di accertare il vero proprio a Crisanti, proveniente dall’Imperial college, la fonte mondiale della narrazione catastrofista, crassamente falsa, volta a giustificare le misure liberticide. Ci sono evidenze che in Lombardia creando panico si spinsero le persone verso misure sanitarie in sé letali. Fornendo i morti richiesti dal copione.

Le grandi fragorose palle di fuoco, i fuochi d’artificio dei nomi importanti, impressionano per poi lasciare il buio. Una pubblica accusa così pregiudizialmente deviata nell’impostazione, che fa propria ab initio la versione, anomala e piena di contraddizioni, delle forze che aveva il dovere di indagare, e affida loro la ricostruzione, non è più sobria della parodia dell’ispettore Derrick, Max Tortora, che davanti ai morti accoltellati crede subito alla signora Fottenberg che va in giro con le mani rosse di sangue. Ancora peggio, i magistrati mettono la credibilità del loro ruolo a supporto di una favola distopica che giustifica ulteriori futuri stati dittatoriali, altri flagelli, da fare passare come “piani pandemici”.

V. Lo knock-on dell’operazione covid in Lombardia orientale.

2 marzo 2023

Blog de Il Fatto

Commento al post di V. Agnoletto “Covid, la decisione della procura di Bergamo è il primo passo verso una giustizia che non si fa intimidire”

“Una giustizia che non si fa intimidire” nel senso che non c’è stato bisogno di intimidirla perché si è subito messa a disposizione da sola, prendendosi immediatamente Crisanti, Imperial College, MI5, come Virgilio nel “viaggio dantesco”. Una scelta che ha analogie con quella di Tumbarello consulente dei magistrati, ho di recente scritto all’ANM. E invece una magistratura che consente le intimidazioni verso chi è di intralcio alla versione ufficiale; beneficiandone. Oggi Il Fatto riporta la testimonianza del fratello di Emanuela Orlandi su Pignatone che giunto a fare il Procuratore a Roma soffoca il caso della ragazza rapita come vuole il Vaticano. Il 23 febbraio scorso, edizione cartacea, in un articolo sulla borghesia mafiosa, cita “Giovanni Tinebra (ritenuto potente massone)”; il procuratore implicato nel depistaggio su Borsellino, un magistrato che davvero aveva doti morali e di carattere superiori. Bisognerebbe avere il buon senso di non correre a idealizzare la magistratura; che in Italia solo i disonesti potenti criticano. I magistrati di Bergamo, senza attribuire loro cupe appartenenze, nel modo di maneggiare l’asteroide che gli è piombato sul tavolo non ricordano affatto quel condottiero bergamasco eccezionalmente dotato; e neppure i pochi magistrati che davvero non si fecero intimidire, anche se la rappresentazione di questa storia dove regnano mediocrità e viltà prevede medaglie per tutti.

V. Lo knock-on dell’operazione covid in Lombardia orientale.

2 marzo 2023

Blog de Il Fatto

Commento al post “Covid, il procuratore di Bergamo: “Non potevamo chiudere con una archiviazione di fronte ai morti e alle consulenze””

“Di fronte alle migliaia di morti” “abbiamo scelto un consulente espressione dei poteri che hanno condotto l’operazione covid, che ci ha detto che il picco di letalità era dovuto a insufficiente aderenza alla dottrina che ha pilotato l’epidemia”; “e gli abbiamo creduto come il bimbo alla mamma, invece di notare che i tentennamenti sembrano fatti apposta per essere additati come colpevoli, e di indagare le cause dell’anomalia di un population fatality rate così eccezionalmente alto per il covid, la spiegazione dell’Imperial college, notoria fonte di false informazioni sul covid, non stando in piedi ed essendo conforme alla narrazione ufficiale coi terribili abusi che è servita a giustificare”. “Abbiamo ignorato fattori iatrogeni dissennati, come lo stipare la gente negli ospedali, intubarla e ventilarla a gogò, mandare infetti nelle RSA, abbandonare a sé stessi gli anziani nelle RSA”; “Abbiamo così imbastito, sotto dettatura, una favola che tiene nascoste le reali responsabilità sulla strage, anche col fumo degli accusati eccellenti; e che potrà essere usata per future operazioni fasciste con la scusa della salute”.

Oltre alla cattura normativa con le leggi covid fascistissime, dopo la Consulta che cambia a penna la Costituzione come vuole Pfizer, la cattura giurisdizionale, dove i magistrati si fanno strumento dei crimini del potere. Nel caso lo si faccia convintamente si parla di “deep capture”, di cattura profonda, che è anche peggio; soprattutto nel caso di magistrati.

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29 aprile 2023

Blog de Il Fatto

Commento al post di S. Borsellino “Trattativa Stato-mafia, per noi familiari delle vittime quegli imputati non sono eroi”

Massimo rispetto per i familiari delle vittime. Commento le loro posizioni solo nella dimensione pubblica delle stragi. Né conosco a fondo i fatti. Però osservo, in ambiti che conosco abbastanza bene, che istituzioni, forze di polizia, PA, magistratura, e purtroppo anche la società civile premono per spiegare in termini nazionali, endogeni, atti criminali imposti da fuori. Dei quali i responsabili italiani sono solo esecutori; figure non diaboliche ma miserabili. Lo chiamo “tolemaicismo”: il modello geocentrico riusciva a rappresentare il moto dei pianeti, ma a costo di contorsioni acrobatiche*. La riduzione forzata al livello nazionale genera labirinti di specchi che tengono al sicuro il male. Es. si additano soggetti che hanno responsabilità vere, ma con accuse distorte; fino al grottesco**. Se si vuole la verità, in un ambito dove il coraggio non si spreca, bisogna, incuranti dei don Abbondio che strillano al complottismo, considerare un modello copernicano, dove gli esecutori sono delinquenza locale protetta, e i “deviati” sono ruffiani al servizio del “motore primo”. Che è dato dai poteri sovranazionali dalla massa molto più grande che impongono la rotta al Paese; anche con la violenza, con la quale inoltre selezionano la classe dirigente eliminando esemplarmente i tipi umani di valore ed elevando i mediocri e i debosciati, fino a farne modelli da imitare.

*Il tolemaicismo politico.
**Il vero piano pandemico, rispettato, in Lombardia orientale nel 2020.

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5 maggio 2023

Blog de Il Fatto

Commento al post “Giuseppe Conte colpito al volto, l’aggressore: “Non sono un no vax. Schiaffo pedagogico da ex militante deluso””

Conte e le altre cariche dello Stato hanno responsabilità da gabbione di corte d’assise, in quanto esecutori intermedi di ordini nefandi. Infatti sono stati messi in gabbia; ma in una gabbia di Faraday, quella al cui interno si è immuni dai fulmini, con le accuse alla rovescia della magistratura*, anch’essa docile esecutrice, tramite Crisanti, dell’ordine di dare per vere narrazioni di accertata fantasiosità e svilupparle (Imperial continue to provide “evidence” to fuel the political narrative. Recent fantasy claims about deaths prevented. Gruppo Hart, 3 mag 2023).

Ora ci si mette pure il “nuovo CLN” a irrobustire le armature protettive di Conte e compagnia, con questo gesto scorretto e sciocco che non fa che da spalla agli apparati dediti a screditare l’opposizione al golpe covid. All’inversione dei poteri dello Stato corrisponde l’inversione dei sedicenti “contropoteri”. Con anarchici che si vedono solo quando c’è da riconoscere come pagante l’omertà dei mafiosi; e un CLN che sbuca solo per dare pretesti alla mistificazione e alla repressione a favore di pratiche mediche che rievocano, è stato osservato, quelle dei “doctors from hell” nazisti: Doctors must take back control. Has fear of GMC retribution crushed proper clinical practice? Gruppo Hart, 3 mag 2023.

*Il vero piano pandemico, rispettato, in Lombardia orientale nel 2020.

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27 dicembre 2023

Blog de Il Fatto

Commento al post di D. De Felice “Covid, sapremo mai se aggiornare il piano pandemico ci avrebbe salvato la vita?”

Ho sviluppato la convinzione che la mafia venga mantenuta come antemurale dei crimini istituzionali: l’antimafia, resa perenne, serve da alibi, diversivo e legittimazione per coprire e favorire la criminalità istituzionale. Un esempio di mafia dietro l’antimafia è questo. Invece di accertare le cause materiali, e quindi definire relative responsabilità umane, del picco di letalità in Lombardia nel 2020 (1), abnorme per intensità (record mondiale), breve durata e ristrettezza geografica (è stato definito “pinpoint”, a spillo), si insabbia, dietro a una piccola fuorviante caciara. Analisti di alto livello mostrano come potrebbe esserci stata anche una concausa tossica, oltre a quella iatrogena (2). Omertà e depistaggio di massimo livello (3); è lasciata a piede libero la tesi invereconda della strage causata da insufficiente aderenza a direttive di quelli che sono i mandanti; e la si invoca come base per ulteriori scempi e stragi in futuro. La magistratura ha un ruolo indispensabile nel capovolgimento del crimine in legge. L’assetto giudiziario italiano va contato tra i fattori che hanno fatto assegnare al ventre molle d’Europa la strage di innesco (4).

1 Lo knock-on dell’operazione covid in Lombardia orientale.
2, Martin N. et al. A closer look at Spikeopathy as the explanation for the novel symptoms associated with COVID-19. 21 dic 2023.
3 I quattro livelli del depistaggio
4 Il livello Scarantino, palazzo Zanardelli e la strage covid in Lombardia orientale

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18 gennaio 2023

Blog de Il Fatto

Commento al post “Covid, i ricercatori cinesi avevano mappato il virus 15 giorni prima dell’annuncio al mondo”

Non ci si dovrebbe avventare ad abboccare ancora, dopo avere abboccato già tanto. Il virus circolava in Lombardia già dalla tarda estate 2019*. Qualunque sia stata la sua origine, non dava alcun segno particolare, né tanto meno di essere quel mostro presentato nel febbraio 2020 e a scalare nei mesi e anni seguenti. Una storia del genere Spectre è più accettabile per il pubblico – e copre responsabilità vere meno cinematografiche ma non meno pazze e scellerate dei progetti di Ernst Stavro Blofeld – della ricostruzione ragionata che mostra come si sia gonfiata un’ondata epidemica ILI, facendone uno tsunami, a fini di dominio; sia mediaticamente, sia causando morti da attribuire ad un virus ultra-letale, che giustificava qualsiasi stravolgimento**.

* Amendola A. et al. Molecular evidence for SARS-CoV-2 in samples collected from patients with morbilliform eruptions since late summer 2019 in Lombardy, Northern Italy. Pre-print. [nella versione che è stata pubblicata, su Environmental Research, “late summer” è diventato “late 2019” e l’evidenza della contraddizione rispetto alla versione ufficiale è stata sfumata].
**Lo knock-on dell’operazione covid in Lombardia orientale. sito menici60d15.
Fenton N. What really caused the surge in covid deaths in early 2020?. Feb 2023.

@ Andrea Rabaini. Il covid è stato un calare le brache in massa e senza esitazione da parte delle nostre altezzose istituzioni. Es. quella che dovrebbe essere un gold standard dell’accertamento di fatti e responsabilità, la magistratura, ha affidato la ricostruzione sull’anomalo picco record mondiale di letalità in Lombardia a Crisanti, la cui unica specificità rispetto al covid è la sua provenienza dall’Imperial college – presieduto da un capo dell’MI5 – cioè da Ferguson, che aveva una fedina di falsi modelli epidemiologici così nutrita che venne preso, prima del covid, a caso di studio; e autore del falso modello covid apocalittico pezza d’appoggio per i diktat liberticidi e iatrogeni. Del resto abbiamo avuto un magistrato passato dal presiedere il Tribunale della razza al presiedere la Corte costituzionale; Pieczenick a salvare Moro; politici collusi con la camorra a fare il ministro dell’interno. Ora la “scienza” è rappresentata da corrotti; corrotti di Stato che applicano l’epistemologia mafiosa di Stato; che consiste nello screditare e censurare le evidenze che li smentiscono ed eliminare le voci di critica e denuncia. Così che le sussiegose pagliacciate a base di “rigore scientifico” e “Stato di diritto” possano continuare come viene ordinato.

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26 gennaio 2024

Blog de Il Fatto

Commento al post “Nuovo piano pandemico, Schillaci: “Misure restrittive saranno emanate solo se indispensabili e per un tempo strettamente necessario””

In USA a un ordine delle guardie i detenuti devono mettersi stesi a terra e non muoversi. Schillaci ribadisce che lo Stato potrà darsi un potere simile sui cittadini. E esercitare di nuovo ricatti mafiosi per costringere ad accettare violazioni sul proprio corpo; gli inoculi a mRNA, che hanno mostrato non avere giustificazione reale, e esporre a rischi anche mortali. Dame Jenny Harries, figura di vertice del sistema di sicurezza sanitario UK, dove pure non sono arrivati alle nostre bassezze, ha detto che in futuro “dovremmo fare come la Svezia”: l’opposto di quello che si è fatto in Italia. Gli smidollati che hanno eseguito gli ordini sul covid avevano la scusa della non conoscenza. Lo si sapeva dall’inizio, ma ora c’è la conferma empirica che le misure siano state controproducenti. Da noi non una parola su questa enormità. Si fa finta di nulla e si riafferma la loro validità. Finta destra, finta sinistra, i ventriloqui della Consulta, i sedicenti colleghi di Falcone e Borsellino, continuano ad arrogarsi un diritto – questo sì davvero fascista – di imporre diktat liberticidi e iatrogeni in nome di una scienza zombie*. Uno degli articoli che riporta l’ammissione della Harries cita Brecht, Vita di Galileo: “Chi non conosce la verità è uno stupido, ma chi conoscendola la chiama bugia è un mascalzone.”**.

La scienza zombie e il diritto zombie. Sito menici60d15.
** Scientists and lies. The Covid inquiry and Jenny Harries. Covid Action. 11 dic 2023.

mauro paterlini: “menici60d15″… nientepopodimeno.

@ mauro paterlini. A volte basta un bambino per indicare che l’imperatore è in mutande. Valutare affermazioni forti in base alla fonte è un criterio euristico ragionevole. Non dovrebbe però divenire un meccanismo di difesa: un abbandonarsi all’argomento ad auctoritatem per sottrarsi al fronteggiare una situazione non avendone gli attributi. Oltre a una figura che è sia mainstream che competente come Jenny Harries, ci sono numerosi specialisti di livello internazionale – inclusi un paio di Nobel, per quelli che hanno bisogno di bollini – che sostengono, con dati e argomenti, che col covid si siano praticate aberrazioni, etiche, mediche, politiche, giuridiche. Bisognerebbe darsi un po’ di coraggio e guardare un pochino anche al merito. Senza lasciarsi abbagliare da figure torreggianti come Conte, Speranza, Draghi, Cartabia, Nordio, Meloni, Schillaci, Il trio “si si si vacciniamoci”, Sciarra, etc.

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28 gennaio 2024

Blog de Il Fatto

Commento al post di S. Gandini “Nuovo piano pandemico, anche per Meloni le emergenze sono occasioni di profitto”

Meloni è asservita come chi l’ha preceduta*. Uno dei trucchi della raffinata arte del favore alla delinquenza è il “passaggio al civile”. Considerare come un illecito da codice civile un reato penale. E’ in corso in Parlamento per munire di impunità i medici ridotti a salesmen. Il suo equivalente viene usato anche per costruire impunità in termini etici e politici. Ieri, Giornata della memoria, il PdR ha esortato gli israeliani a non negare uno Stato ai palestinesi. Giusto. Ma prima che di riconoscergli uno Stato si dovrebbe chiedere a Israele di smettere di massacrarli, i palestinesi (che dovrebbero chiedersi chi dei loro li ha venduti dando il casus belli; gli ebrei dovrebbero chiedersi chi dei loro li ha venduti permettendo il 7 ottobre).

Ridurre il piano pandemico al solito borseggio di Stato è un passaggio al civile. Il covid è il maggior disastro dalla WWII; ha anche aspetti di strage pilotata** (in cambio dei soldi del PNRR, secondo alcuni***). Si dovrebbe analizzarlo, riconoscere tradimenti, complicità, errori; e stabilire come difendersi dalla futura annunciata minaccia, che è più probabile sia un’altra falsa costruzione, da impedire adottando verifiche e metriche antifrode, invece di credere sulla parola alla propaganda orwelliana e lanciarsi a occhi sbarrati in un altro stampede.

* L’orizzontalizzazione Sito menici60d15.
**Lo knock-on dell’operazione covid in Lombardia orientale
*** Peggio di Marcinelle: morti iatrogene per l’operazione covid in cambio di finanziamenti UE

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7 febbraio 2024

Blog de Il Fatto

Commento al post di D. De Felice “Covid, sono basito dalle intercettazioni sulla creazione delle zone rosse a Bergamo”

Lo stringency index è una misura di severità del lockdown. Nel periodo 2020-2022 su 14 nazioni europee quella con lo stringency index più alto, 92, l’Italia, ha avuto un eccesso di mortalità di 451/100000, il secondo più alto. Quella con lo stringency index più basso, 65, la Svezia, ha avuto un eccesso di mortalità di 158/100000, il terzo più basso (1). Alti dirigenti della sicurezza sanitaria covid, come Jenny Harries in UK, ora ammettono che in futuro si deve seguire la politica svedese. Da noi prosegue lo psicodramma autarchico che non si sarebbe arginato abbastanza all’inizio. Se il covid è uno tsunami da arginare, perché non c’è mai stata un’ecatombe a Stoccolma? Dove tenendo bassi gli argini hanno avuto 1/3 del nostro eccesso di mortalità.

Che “animale” è il covid? Un’infezione respiratoria virale con fatality rate simile a quello dell’influenza, dicono gli studi. Da noi, un mostro al quale spuntano materialmente le caratteristiche orride che gli si attribuiscono, col pronunciarle. Come la gru di Chichibio, ma ferocissimo.

La nostra dirigenza non può ammettere che si è trattato di una strage antropogena (2), e continua con la versione assurda; arricchendola di dettagli, tipico dei falsi alibi. Incurante che questo incanali verso altre frodi omicide, altre stragi, altri sfaceli.

1 The Swedish COVID-19 approach: a scientific dialogue on mitigation policies. Frontiers in public health. Lug 2023.
2 Lo knock-on dell’operazione covid in Lombardia orientale.

@ Scuotivento: Nel mondo reale, non in quello puerile della propaganda, le variazioni di mortalità sono continue e determinate da più variabili. La Svezia ha avuto nel 2020 una mortalità maggiore – ma non drammatica come invece da noi – dei vicini scandinavi perché, non essendo identica a loro al contrario di quanto assurdamente affermi, hanno giocato altri fattori, riportati nell’articolo citato, come il mortality displacement: la mortalità era stata più bassa dell’atteso nell’anno precedente, ed è noto che questo comporta un’elevazione della mortalità nell’anno successivo*. Resta il fatto che il vostro modello a covid mostruoso predice che la Svezia avrebbe avuto un picco di mortalità, che si sarebbe trasformato in un plateau da peste del ‘300, mentre è avvenuto il contrario. Nel 2021-2022 in Svezia l’eccesso di mortalità (69/100000) è stato più basso sia di quello delle vicine nazioni scandinave col lockdown (97-204) sia della mediana europea (192).

La storia che la Svezia abbia avuto una mortalità più alta e che ciò provi che le sue misure lievi siano state deleterie rispetto alla nostre draconiane non ha riscontro né nei fatti, né nella analisi onesta. E’ un altro prodotto della propaganda autarchica. Non a caso la balla spudorata, che copre un quadro opposto, viene associata a toni sprezzanti e insulti, come fai tu. In un combinato segno di dolosità.

* Juul FE et al. Mortality in Norway and Sweden during the COVID-19 pandemic. Scand J Public Health. 2022.

marco todini: Forse va ricordato che la Svezia non ha tanta popolazione anziana, più fragile, come ce la ha l’ Italia.

@ marco todini: La Svezia ha un’età media di circa 41 anni contro i 46 dell’Italia. Nonostante l’assenza di zone rosse, coprifuoco, proscrizione dal lavoro per chi non si vaccinava, etc. in Svezia solo l’1.2% della già bassa quota di decessi attribuiti al covid ha riguardato persone con meno di 50 anni. La popolazione attiva ha circolato e vissuto tranquillamente senza che sia avvenuto nulla dell’apocalissi che tutte le autorità davano per certa in Italia se non si obbediva ai diktat da nazione occupata da invasori. Per tutte le età, respingendo come folle, terrapiattista e mortifera anche la proposta moderata, avanzata da scienziati di alto livello, di limitarsi a tutelare anziani e fragili, la Barrington declaration. Non è anomalo che ci si debba arrampicare sugli specchi, es. attribuendo la variazione catastrofica di una epidemia, da lieve e usuale a fulminante e inaudita, a modeste differenze demografiche? Il covid risulta essersi manifestato in maniera estremamente diversa rispettando fedelmente i confini politici e amministrativi, come avviene per gli effetti sulla cittadinanza delle disposizioni dei governi; è evidenza di come la causalità umana, cioè politica, amministrativa e medica, abbia pesato molto più di quella virale.

Alessandro: Gli svedesi sono tra i meno sociali d’Europa e forse del mondo. Stoccolma a parte vivono in posti sperduti con enormi distanze ed escono poco di casa, soprattutto d’inverno. Volere a tutti costi paragonare l’Italia alla Svezia denota solo malafede.

@ Alessandro: Eppure ho l’impressione che quegli asociali degli svedesi non abbiano ottemperato all’indicazione dei nostri prestigiosi televirologi di evitare di fare l’amore, o almeno di farlo con la mascherina. Come invece avranno senza dubbio fatto le persone come lei, che hanno ascoltato i luminari così come hanno ascoltato le autorevoli paternali delle alte cariche istituzionali, che facevano discorsi non molto dissimili per razionalità e fondatezza dal suo sul covid che viene fermato dal carattere scontroso. Pensi che invece si ritiene che il covid, come altre infezioni respiratorie, non si trasmette come viene lasciato credere attraverso i fomiti e il contatto ravvicinato, ma il virus è presente come sospensione aerosol.

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16 febbraio 2024

Blog de Il Fatto

Commento al post di D. De Felice “Commissione d’inchiesta Covid: siamo al redde rationem?”

CENSURATO

Dietro alla sceneggiata degli scambi di accuse e insulti da duello rusticano sono tutti colpevoli, da Fontana a Conte alla Ronzulli a Speranza a Mattarella ai tanti scagnozzi di medicina, scienza, media, PA, clero, magistratura; essendo sostanzialmente esecutori di un copione imposto. E il popolo stesso non è innocente. Una situazione che ricorda quella che fu risolta con l’amnistia Togliatti. Questa commissione, dove si indagherà sul perché i pompieri di Viggiù non sono stati abbastanza lesti nell’irrorare il fuoco con la benzina e sul perché ne hanno usata troppo poca*, servirà ad autoassolversi, ad alzare qualche euro in cambio del reggere il gioco e, quel che è peggio, a rafforzare il castello di assurdità e menzogne per futuri piani liberticidi con la scusa di altre pestilenze incombenti. L’unico aspetto positivo è che a un esame spassionato dei suoi “lavori” sarà evidente al di là di ogni ragionevole dubbio la cattiva fede. Come sta avvenendo con l’omologa commissione Hackett in UK. Es. : The Covid Inquiry has become a show-trial – and the true sinners aren’t even in the dock. This idiotic burlesque of an inquest ignores the most vital questions and fosters a censorious atmosphere that conceals hard truths. The Telegraph, 16 dic 2023.

* Lo knock-on dell’operazione covid in Lombardia orientale.

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4 marzo 2024

Blog de Il Fatto

Commento al post di D. De Felice “Perché i politici, regionali e nazionali, non vogliono la commissione d’inchiesta sul Covid?”

Le responsabilità, pesantissime e infamanti*, sono diffuse all’intera classe politica, magistratura, medici, giornalisti, opinionisti, clero. C’è una via d’uscita, offerta dal costume degli italiani di sostituire la resistenza agli abusi del potere con la più comoda partigianeria per una fazione. Si inscena così la solita sceneggiata “destra contro sinistra”, con toni da duello all’ultimo sangue e sostanza da cena tra imbonitore e compare dopo la recita. Si orizontalizza** la questione facendola figurare come uno scontro tremendo tra (finta) destra e (finta) sinistra, in realtà entrambe docili esecutrici di piani imposti. Tutti contenti: i responsabili resteranno impuniti e potranno continuare a vendere il popolo; e apparire pure intensi animatori del “dibattito” politico, in realtà poco più di una manfrina tra compari; il popolo accetterà la via che gli viene offerta per sottrarsi al fronteggiare sia i poteri che mediante il personale politico lo hanno trattato come bestiame, sia l’essersi lasciato trattare così; e potrà continuare a subire senza reagire, e a nascondere la propria passività tifando il suo preferito tra i vari burattini di Mangiafuoco.

*Panda Uncut. The nature of the events of the Covid era. A detailed summary of PANDA’s current understanding. Febbraio 2023. – Lo knock-on dell’operazione covid in Lombardia orientale. Sito menici60d15.
**L’orizzontalizzazione

@ francesco francesco. Un gorgheggio a “la regina della notte”? Forse un prolungato lamento di dolore e sconforto per ciò che ti hanno fatto … Una interminabile risata di scherno? Il riso di questo tipo, inappropriato e incontrollabile, è tra le manifestazioni dello “affetto pseudobulbare”. Una di quelle malattie lanciate dalle case farmaceutiche. In una pratica che è tra i precedenti della asserita pandemia. La Avanir per creare una epidemia di affetto pseudobulbare dal 2014 al 2018 ha pagato 22 milioni di dollari in bustarelle ai medici*. Ha poi accettato di pagare 116 milioni di dollari per le accuse di corruzione**. La frode sull’affetto pseudobulbare è stata portata tra gli esempi della tendenza alla medicalizzazione fraudolenta dell’esistenza***. Un concetto fondamentale per comprendere come è stata costruita la pandemia; obiettivo questo che sta ai reali obiettivi della commissione come i miei commenti stanno ai tuoi.

* Over 700 Doctors Paid More Than $1 Million by Drug, Medical Device Companies. Medscape, 27 dic 2019.
**Avanir to pay $116 million to settle bribery charges, while two docs and former sales reps are indicted. Stat 27 set 2019.
*** Conrad P. The medicalization of society. On the transformation of the human conditions into treatable disorders. Johns Hopkins University Press, 2007.

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9 marzo 2024

Blog de Il Fatto

Commento al post di V. Agnoletto “Quattro anni dal primo lockdown: dimenticarsi della pandemia mette a rischio il nostro futuro”

Invece di spiegare perché un’infezione con un fatality rate comparabile a quello delle influenze stagionali avrebbe prodotto in Lombardia orientale un picco di letalità – record mondiale – estremamente ristretto, ma sufficiente a innescare la catena delle misure orwelliane, invece di separare l’ondata della ILI dai disastri causati dalle misure, irrazionali fino alla follia, giustificate come risposta di sanità pubblica – pubblica; la medicina pubblica, catturata, è ormai medicina privata coi carabinieri al suo servizio – si prosegue con la medesima stessa falsa narrazione e la si usa per giustificare future vessazione e sfaceli. C’è un proverbio anglosassone, e anche uno arabo, che dicono: la prima volta che mi inganni, shame on you. La seconda volta che mi inganni, shame on me. E’ in questo senso che è vero che “siamo messi peggio che nel 2019”, con una popolazione che si fa raccontare tutto e continua a farsi raccontare tutto nonostante abbia sperimentato sulla sua pelle la frode e i suoi danni.

V. Lo knock-on dell’operazione covid in Lombardia orientale

@ Stokasto: “Ci vogliono due persone per scoprire la verità: una che la dica e l’altra che la capisca” (Khalid Gibran). I troll, in questo caso per una frode che toglie dignità, diritti, serenità, benessere, salute, cercano di interporsi. E’ vero, è faticoso valutare, comparare, vedere sbiadire riferimenti che sembravano fermi, non ascoltare il continuo frastuono mediatico. Ma seguire l’invito dei troll a non sforzarsi, ad accettare il pastone predigerito per il quale agiscono, è come la tentazione, stanchi in una tempesta di neve, di coricarsi nella neve e addormentarsi.

@ Diomiono: Legga la citata raccolta “Lo knock on…”, e gli interventi che vi cito, in particolare quelli di Fenton, Neil, Engler, che pure lo spiegano, portando evidenze, in termini di un effetto iatrogeno, con la possibile aggiunta di un effetto tossico.

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18 marzo 2024

Blog de Il Fatto

Commento al post di G. Ceriani “Peppino Impastato ‘divisivo’: siamo alla rivendicata equidistanza tra Stato e mafia”

Nel 2012 partecipai a una manifestazione in un paesino della bergamasca, Ponteranica, contro il sindaco leghista che aveva tolto l’intitolazione della biblioteca a Impastato (mi colpì, negativamente, la partecipazione di Leoluca Orlando). Oggi 18 marzo 2024 si celebra, in particolare a Bergamo, la “giornata delle vittime del covid”. Cerimonia-passerella che dovrebbe essere riconosciuta* come analoga alla corona più ricca al funerale degli uccisi dalla mafia: quella mandata dagli stessi responsabili dell’omicidio.

Impastato – che vedeva Badalamenti a braccetto coi carabinieri** – “sentiva un diverso tamburino” e marciava a quella cadenza (Thoreau). Un simbolo autentico di coraggio giovanile che si erge spontaneamente contro l’ingiustizia. Ma ne è stata fatta una statua pellegrina che conferisce sacralità ai portatori, e che viene esibita in processione da un carrozzone antimafia che fa l’inchino ai poteri forti. Ne viene richiesta la devozione da una classe dirigente che usa la lotta alla mafia come alibi per coprire un asservimento che prende anche forme che sono a loro volta culturalmente mafiose. Es. la strage d’innesco covid, e i conseguenti diktat e ricatti mafiosi di Stato. Forse gli studenti prendono le distanze non da un degno modello di giovane eroe, ma dalla strumentalizzazione; percependo una falsità volta a coprire interessi altamente illeciti e ostili al loro futuro.

*Lo knock-on dell’operazione covid in Lombardia orientale
**J Dickie, Cosa Nostra.

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19 marzo 2024

Blog de Il Fatto

Commento al post “Per Meta la foto dei camion militari con le bare dei morti di Covid a Bergamo è “fake””

“Sky News reported on 19 March 2020 that army vehicles were brought in to transport dead bodies in Bergamo. This would make you think that army trucks were needed because there were so many bodies. In fact, according to the Italian Funeral Industry Federation,10 70% of undertakers had to stop work to quarantine at the start of the outbreak, so the army was drafted in for a one-off transport of 60 coffins. The startling image of the army transporting the dead was not explained, but it appeared on Sky and other broadcasters and in newspapers here in the UK and around the world, seeding the idea of an almost unmanageable number of corpses.”. (Dodsworth, 2021).

Quella di Bergamo è una strage che si aggiunge alle altre commissionate allo Stato*; Meta dovrebbe essere esaminato come possibile depistatore (se i magistrati non fossero del bel numero). Non perché dice il falso, ma perché facendosene portavoce scredita una notizia che giornalisti lontani da Ilaria Alpi invece di verificare negano con un “ovviamente vero”. Questi mezzucci mostrano la cattiva fede, e come la nostra dirigenza sia di una viziosa raffinatezza nel gioco tre carte per nascondere le proprie vergogne. Così fa indicare il vero, ma deformandolo, a un guitto, mentre al capo dello Stato, costituzionalista, è stato fatto proclamare che cedere al ricatto sugli inoculi è “un dovere e un atto d’amore” (Mattarella al Meeting Cl. Il Fatto, 20 ago 2021).

*Lo knock-on dell’operazione covid in Lombardia orientale

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1 dicembre 2024

Blog de Il Fatto

Commento al post di V. Agnoletto “Aids batte Covid 42-7. Ma per entrambe le pandemie c’è una rimozione totale”

Certo. Non c’è 2 senza 3*. Da “The real Anthony Fauci”:

“His success at using the AIDS crisis to bring a deadly, toxic, and ineffective AIDS drug to market taught Dr. Fauci some key career lessons that he would faithfully repeat again and again and again throughout his long regime. During his battle to win FDA approval for AZT, Dr. Fauci pioneered the strategies upon which he would build his career and then showcase for the world during the COVID epidemic. These include:

-Pumping up pandemic fears to lay the groundwork for larger budgets and greater powers
-incriminating an elusive pathogen
-fanning hysteria by exaggerating disease transmissibility
-periodically stoking waning fear levels by warning of mutant super-strains and future surges”

Seguono altri 26 punti, che andrebbero letti da chi abbia responsabilità sulle “pandemie” o commenti su di esse. Lo schema Fauci riportato da Kennedy dà un’idea di quanto avvenuto. E di quanto si vuole tornare a commettere. Un’idea molto più fedele di quella diffusa e imposta dagli Agnoletto, Mattarella, Sciarra, Bergoglio, etc. E coonestata dai sedicenti colleghi di Borsellino, che sgomitano con forchettoni e postfascisti presentandosi come indomiti difensori della Costituzione, ma collaborano davanti a corruzione e fascismo superiori, all’approntamento della reiterazione di crimini immani, di re-applicazione di una costituzione orwelliana.

* Anthony Fauci: 40 Years of Lies From AZT to Remdesivir. Off Guardian ott 2020.

@ Vittorio Agnoletto: Fauci, la informo, è stato anche il principale regista, o frontman, dell’operazione covid. Come è illustrato con ricchezza di particolari nelle 500 pagine del libro di Kennedy. Su Google la ricerca Fauci + covid dà circa 4.5 milioni di risultati.

Lei ha svolto anche attività politica ed è stato parlamentare europeo. Con la “sinistra”: non sorprende affatto questo suo dichiararsi avversario di ciò che nei fatti servite. Nel mondo delle false flag regnano “l’arbitrarietà, la follia e il mistero”: il non sequitur, la negazione del conseguente, convergenze e rovesciamenti di ruoli all’apparenza mostruosi. Basti pensare – non è il vostro caso – quali poteri le BR hanno in realtà servito. O dove il pifferaio Casarini, oggi cocco del papa, condusse gli ingenui al G8. Fauci a sua volta è stato coautore di un ottimo articolo sul dover considerare le polmoniti da sovrainfezioni batteriche nelle ondate epidemiche di ILI, virali: Predominant Role of Bacterial Pneumonia as a Cause of Death in Pandemic Influenza: Implications for Pandemic Influenza Preparedness. 2008. E’ stato ottenuto un effetto omicida facendo l’opposto; il vero “piano pandemico”.

I precedenti di Fauci – o di Ferguson, ai quali i magistrati di Bg hanno affidato la ricostruzione via Crisanti invece di indagarlo – sono tra i numerosi precedenti dell’operazione covid, che sto cercando di raccogliere.

@ Cynical: Il senso è che oggi non si spacciano solo terapie come dice Agnoletto, ma pacchetti malattia-cure, come è stato col SARS-CoV-2. E come fu con l’HIV. Cioè si manipolano etiologia, descrizione, diagnosi con realtivi test tarocchi, gravità con conseguenti allarmi, razionale dei provvedimenti, misure non farmacologiche. E poi, ci mancherebbe altro, anche le medicine. In un complesso che spesso causa ciò che dice di combattere, come avvenne già per l’AZT di Fauci. Col covid si è venduto in aggiunta anche un colpo di mano antidemocratico e di imbarbarimento.

@ Cynical censurato insieme al commento al quale rispondevo: Non so chi sia Carlson. Ho letto e apprezzato il libro di Kennedy per quello che dice sul Covid, inclusi i risvolti politici. Non per il suo schieramento politico. Sul quale sono cauto (e senza troppe illusioni). Se la sua posizione di troll glielo permettesse dovrebbe provare anche lei a giudicare in base al merito, invece che alla fazione.

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10 dicembre 2024

Blog de Il Fatto

Commento al post di R. Rosso “l rapporto Usa sul Covid, il virus ‘sfuggito’ dal laboratorio e le lezioni che (dubito) impareremo”

Il prof. Rosso ci ricorda che lui insegna idraulica. La meccanica dei fluidi è ricca di situazioni paradossali e sorprendenti (sfruttate negli “esperimentini” del colonnello Laurenzi in TV; che nella sua modestia è uno dei pochi momenti onesti e istruttivi sulla scienza in RAI, tra un flusso imponente di trombonate scientiste). Ma l’impegnativa disciplina nella quale è competente non lo protegge dal “bersi” storie di medicina che fanno acqua da tutte le parti*.

La teoria del covid lab-leak e gain of function è un esempio di fake complottista ufficiale. Permette all’ufficialità di coprire complotti autentici che ha condotto. E di distrarre da come la versione ufficiale sulla “pandemia” non regga ad un’analisi razionale*. La lezione dovrebbe essere che “the actual escape of something from a lab is not required to generate a “pandemic”; the mere seeding of the narrative of escape, rollout of testing and resultant social contagion is all that is needed”. La lezione dovrebbe riguardare il pericolo di contagio sociale, non di virus ma di meme, pilotato da untori potenti e abili. Avendo assistito al rogo dei sani postulati di Koch, si recuperi il teorema di Thomas: “If men define situations as real, they are real in their consequences”.

* The nature of the events of the Covid era. A detailed summary of PANDA’s current understanding. Panda, 2024.

@ bilbobalbo: “Lab leak” and “zoonotic spillover” theories are the two constituent parts of a deliberately engineered false dichotomy. By permitting argument between these two choices alone, the question as to whether we actually had a pandemic at all—and what therefore caused the myriad harms—is avoided. Yet BOTH theories have the same endpoint: the sustenance of the “Pandemic Preparedness Industry” which, flush with a hugely successful “Covid” episode will no doubt delight in the prospect of lucrative reruns. (Every single aspect of the “Covid” narrative is fake. Engler, 9 apr 2024).

V. anche, oltre all’articolo prima citato: Neil, Engler, Hockett: Claim of Function – it wasn’t a lab-leak and neither was it from the wet-market. Sito Where are the numbers, 17 nov 2024.

@ Paolo: “Ne uccide più la penna che la spada”, non lo sa? I numeri dei morti attribuiti al covid sono gonfiati ad arte. Lo mostrano seri scienziati; e pure quelli che si sono prestati alla recita mortifera: negando i morti quando chiamati a renderne conto*. Ma è vero che la menzogna dei malvagi uccide; nella storia dell’umanità ha causato molti più morti che soli 17 milioni. Degli uccisi con l’inganno covid ho già detto, sulla strage d’innesco in Lombardia nel 2020**. Col covid abbiamo, oltre alla manipolazione delle statistiche, il fenomeno delle morti catalitiche***, cioè delle morti catalizzate e catalizzatrici. Catalizzate, indotte, con interventi iatrogeni, e a loro volta catalizzatrici di altre morti, giustificando allarmi e misure che causano morti. Se ne potrebbe fare un modello matematico: quanti morti si ottengono in cascata per persona uccisa. Oltre a quello dei virus e dei meme, c’è anche il contagio degli omicidi di massa.

*”l’Avvocatura dello Stato afferma che: «…gli stessi dati riferiti all’Italia (pagina 22), devono essere valutati con le dovute precauzioni» in quanto quei numeri «classificano tra deceduti tutti coloro i quali avevano il virus al momento del decesso e non – come avvenuto da altri Paesi (…) – soltanto coloro i quali sono deceduti a causa del virus stesso»
** Lo knock-on dell’operazione covid in Lombardia orientale
*** Le morti catalitiche

@ Paolo: Lei dovrebbe resistere alla tentazione di sostituire alla realtà i libri. Anzi, le copertine dei libri: prendendo come Vangelo le stime, mutuate da altre fonti, del Bollettino degli Scienziati atomici (i profeti di quelli che loro stessi chiamano Doomsday; sugli annunci dell’apocalisse covid). Le diagnosi di causa morte in generale non sono sempre facili e certe (posso confermarlo, avendo eseguito per anni riscontri autoptici; che per il covid sono stati in pratica impediti dal governo con la panzana che eseguirli sarebbe stato pericolosissimo…). Qui inoltre riguardano patologie che sono intrinsecamente male inquadrate nella nosografia*. Una situazione molto più comune di quanto non creda il pubblico, indottrinato sulla “scientificità” della medicina attuale. Terzo, vi è evidenza di grossolane e dolose manipolazioni nelle statistiche; ed evidenza di forti moventi.

*T. Jefferson, C. Heneghan, Why we shouldn’t use the “F Word”. Officials and reporters ignore the consequences of a lack of scientific rigour. 9 dic 2024.

@ Hobbes: Quello è il solo il direttivo. Persone – inclusi medici e ricercatori biomedici – avvezze al ragionamento scientifico hanno preso nozioni scientifiche note e stabilite e le hanno sistemate in un discorso coerente. (L’ignorare e negare le conoscenze pregresse, i prior, è un aspetto delle frodi come quella sul covid). Sono i loro argomenti che lei deve valutare, non le loro credenziali. (Es. il Nobel Parisi coi suoi spot pubblicitari mostra di non ragionare bene e con cognizione sugli inoculi; a parte che non è il suo campo). Se non sa questo sarebbe meglio che lasciasse perdere, perché lei con comprende i fondamentali. Se vuole proseguire con questa impostazione antiscientifica dello ad auctoritatem, questo vecchio arnese nemico storico della scienza vera e oggi ripescato dalla scientocrazia, le suggerisco di rivolgersi ai magistrati della Procura di Bergamo e averne conforto. Vorrei sapere anch’io come hanno fatto ad affidare la ricostruzione a Crisanti, titolato ma privo di competenze specifiche; e proveniente dall’Imperial College – da Ferguson, già noto per previsioni tarocche di epidemie – un centro chiave per la diffusione di false perizie sul covid. Una competenza del genere di quella di Pieczenik su Moro. (E su Pieczenick vorrei sapere perché la pratica sulla sua partecipazione all’assassinio di Moro è stata affidata proprio a un Palamara; altro caso di competenza particolare).

@ Hobbes: Legga “lo knock on dell’operazione covid in Lombardia orientale” e i lavori lì citati. Le spiegazioni sono di tre gruppi, non esclusivi tra loro. a) fattori iatrogeni, cure irrazionali, inconsulte, che portano alla morte. Per me da soli sufficienti, e comunque i più importanti. E a onere inverso: sono stati fatti tali errori mostruosi che è da dimostrare che non abbiano creato l’eccesso di mortalità. Overuse dei ventilatori e di midazolam, abbandono dei fragili delle RSA, ammasso di pazienti, etc. b) Possibile diffusione di fattori tossici non infettivi. Tesi avanzata da Engler e Fenton. Probabilmente i russi sono venuti a controllare questo. c) Manipolazioni delle statistiche, accorpando decessi di altri periodi; sostenuta da J Hockett in analogia con quanto ha mostrato per New York.

Ciò in un quadro di stampede, di isteria indotta dall’allarme, che ha creato un effetto di profezia che si autoavvera: con le morti che davano luogo ad altre morti.

@ Hobbes: Fattori iatrogeni possono causare i morti registrati. I mezzi farmacologici e fisici della medicina lo permettono senza grandi difficoltà. Basta imboccare i falsi percorsi indicati dalla propaganda e dalla paura, e starare il normale buon senso, le normali cautele nell’usare mezzi che facilmente possono portare a morte. Il SARS-CoV-2 no. Né altre ILI.

Il sembrare “ridicolo” non è un argomento solido, essendo soggettivo e fortemente legato a fattori emotivi. Ma qui se c’è una versione ridicola è quella ufficiale, di un picco di eccesso di mortalità acutissimo, di oltre il mille percento, e ristrettissimo, nel tempo e nello spazio, mai visto né prima né dopo. Record mondiale. In zone che si vantano di avere un’assistenza medica di prima qualità. Quello che si può chiamare ridicolo è la pretesa di non dover giustificare questa macroscopica anomalia, forti della versione apodittica del misterioso balzo da Wuhan della Morte nera. Ma “criminale” sarebbe l’avverbio più adatto.

@ Alessandro: Mai sentito parlare di errori, di bilanci falsi? Siamo all’ignoranza elevata a maestra: i dati non raccontano; sono le persone che li raccolgono, elaborano e interpretano che raccontano. “The numbers have no way of speaking for themselves. We speak for them. We imbue them with meaning”- Nate Silver, The Signal and the Noise.

Ecco perché è stata posta una soglia bassa, la nozione che la Terra non è piatta, per passare l’esame di persona scientificamente istruita. Nel Medioevo il “pons asinorum” era la dimostrazione secondo Euclide del teorema dell’uguaglianza degli angoli alla base di un triangolo isoscele.

@ Hobbes: Me lo sono chiesto anch’io. C’è la banalità del male; ci sono i meccanismi di complicità collettiva e distribuita, di organized negation, nei quali viene presentato come accettabile il male cui si sta partecipando, es.(1).

E mi sono detto: tu pensi che la follia di massa (qui c’è chi parla di mass sociogenic illness) stia rinchiusa tra le copertine dei libri di storia? Che le ondate di follia che periodicamente investono l’umanità e la travolgono siano solo una cosa del passato ? Guardati attorno, bastano l’Ucraina e il Medio oriente; come i popoli vengono aizzati a massacrarsi tra loro come animali. Guarda all’altro ieri. Quanto poco ci volle ad allestire il nazismo e quali furono le conseguenze. Con i medici e gli scienziati, che l’opinione comune riterrebbe immuni e baluardi, che furono tra i primi ad aderire, in massa (2,3).

Il “piano pandemico” buono sarebbe quello volto a prevenire altre follie, altri pas de deux tra la scelleratezza del potere e la nostra debolezza. Superando viltà intellettuali, autogiustificazioni, illusioni rassicuranti, collaborazionismi miserabili.

1 Ashford, Anand, The Normalization of Corruption in Organizations. 2003.
2 Why did so many German doctors join the Nazi Party early? International Journal of law and Psychiatry, 2012.
3 George Orwell – What is science. Tribune, 1945.

@ Hobbes: Non c’è bisogno di citare McEnroe: nell’ultima discussione per un parafango ammaccato si ricorre a queste frasette non potendo ribattere nel merito. A chi si meravigliasse in buona fede consiglio la lettura o rilettura della Colonna infame, sul misto di paura, stolidità e arroganza – a partire dai magistrati, che anche oggi hanno contribuito al Male – durante la peste del ‘600 in Lombardia. Un parallelo tra quella pestilenza vera e quest’altra pilotata e gonfiata. E’ una lettura illuminante anche perché neppure Manzoni aveva le nozioni odierne di microbiologia, malattie infettive, epidemiologia, igiene pubblica (come Farr, suo contemporaneo; la legge empirica, la verità elementare che porta il suo nome è stata tra le conoscenze negate nella truffa covid*). Manzoni mostra come l’onesto uso dell’intelletto sarebbe sufficiente a evitare catastrofi; che poi vengono “validate” con le frasette come la sua, da contrattazione per un capo da 10 euro alla bancarella.

Lo swapping e altri trucchi nelle frodi mediche

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5 aprile 2025

Blog de Il Fatto

Commento al post di S. Gandini “Ora vediamo gli effetti dei lockdown rigidi che denunciava l’epidemiologo Ioannidis”

Quando il male è molto vasto c’è spazio per denunciare e allo stesso tempo scusare. Ioannidis lo fa da par suo. Alcuni passi della citata intervista:

top epidemiologist calling you basically saying we cannot speak up we cannot say anything contradictory because it would destroy I think they meant their careers. You are attacked in such a way if we were to try to do anything or say anything we would be completely annihilated would disappear from the map and our careers would end who knows maybe we’ll be dead

some secrete services claim that it was a lab leak. I cannot judge secret services, but I do worry that a narrative “secrete services say it was a lab leak“ can be linked easily with a narrative “so, it must have been a horrible virus and therefore all the horrible measures we took were justified“.

Sweden had 4% fewer deaths compared to the pre-pandemic years once you adjust for the changes in the age structure

the loss in life expectancy was very small compared to other conditions that people may die from

perhaps we even made a negative difference [sulla strage a Bergamo]

we can commit suicide as a society and I think that unfortunately this is what we did there’s no end to how much damage you can do once you start going down that path

when it comes to children and young adults I’m not sure that the benefit [dei vaccini] was necessarily more than the harm

Deaths from the vaccine our estimates suggest that they’re probably in the range of 20 to 50,000 globally.

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21 maggio 2025

Blog de Il Fatto

Commento al post “Oms, l’Italia non firma il piano pandemico. Scienziati: “Grave errore”, “la politica ascolta i populisti e ignora gli esperti””

Ci sono uno statunitense, un russo, un israeliano, un iraniano e un italiano. Arriva un tale che dice che può proteggerli da un gravissimo pericolo, purché accettino di sottomettersi ai suoi ordini. Quello col cappelletto da baseball, quello col colbacco, quello con la kippah, quello col turbante consultati i loro scienziati dicono no alla protezione. L’abitante del paese dove è prassi accettare protezione e pagare il pizzo si sente arrivare dai suoi scienziati un coro di: sì, certo, ma che scherzi, non ascoltare gli uomini delle caverne ecc.

I globalisti ci avrebbero venduti al nuovo fascismo in camice bianco senza esitazioni. E con noi si stanno vendendo la scienza, quella vera, l’ufficio studi dell’umanità, della quale questi disegni orwelliani sono una contraffazione sfrontata. Il caso mostra come tra le colpe degli iscarioti globalisti ci sia quella di fare apparire loro preferibili i post-fascisti. Dei quali non c’è da fidarsi. Ma è grazie al tradimento delle sedicenti sinistre e dei sedicenti seguaci del Vangelo, dei sedicenti custodi dei valori costituzionali-democratici-antifascisti-antimafia che i post-fascisti possono fare mostra di essere dotati se non di una colonna vertebrale almeno di una notocorda.

@ LorenzoM68. Sapete che la terra non è piatta e non avete bisogno della calcolatrice per raddoppiare i numeri interi da 0 a 9 ma lo fate a mente. Complimenti. Però voi scienziati ad alta specializzazione tendete a trascurare il quadro generale, immersi come siete nei più profondi recessi del sapere.

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22 maggio 2025

Blog de Il Fatto

Commento al post di A. Bellelli “L’Italietta di Meloni boccia il piano pandemico Oms: non ci vuole molto a immaginare perché”

Dato il suo carattere magico-strumentale la narrazione covid ha prodotto grottesche contraddizioni. Es. quella sul vaccino: “chi non è protetto rende vulnerabile chi si è protetto”. Come dire che col non vestire l’armatura in battaglia si rende senza armatura quelli che la portano. (*). Ora siamo a una sorta di “paradosso del mentitore” (o “di Epimenide”), il capostipite dei paradossi: “sto mentendo” è un’affermazione che si auto-nega. Gli esperti nazionali ci dicono che bisogna fare come dicono loro in quanto sono assolutamente competenti; e sentenziano che quel che si deve fare è affidarsi all’OMS; implicitamente ammettendo di non essere loro in grado di organizzare le misure per una difesa nazionale per la fantomatica epidemia prossima ventura; di doversi consegnare a poteri esterni e obbedire pena la catastrofe. Se gli si crede, bisogna credere al loro ammettere di essere degli incapaci. Che quindi non vanno ascoltati.

Questi penosi incartarsi, tipici delle gambe corte, dicono anche di quale popò di menti stanno dietro alle trite vanterie di superiorità intellettuale della sinistra. E quale popò di moralità la anima. Spiega come possiamo avere ministro Lollobrigida, quello del “se c’è una cosa / che mi fa tanto male / è l’acqua minerale” (Buscaglione): è perché abbiamo una sinistra Vanna Marchi.

*”Sweden had 4% fewer deaths compared to the pre-pandemic years once you adjust for the changes in the age structure”. Ioannidis. Epidemiologo n.1 per citazioni.

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28 marzo 2025
Blog Where are the numbers
Commento al post diMartin Neil, Norman Fenton e Scott McLachlan “You cant keep a good dog down!”

Francesco Pansera

Thank you for what you are doing. A mathematical metaphor of a true vs staged epidemic is cartesian vs parametric equations. In a staged epidemic what shows is not a genuine effect of alleged causes. Hidden parameters and parametric equations, different from the reputed mechanisms, determine both the (false) explanatory variables and the (false) response variables. May be mathematically endowed scientists can develop the hunch into a model that shows how it is possible to set up a complete epidemic, including responses to interventions, “parametrically”. So that truth emerges clearly from comparing it with the official, “cartesian” (actually, oniric) version. Another general concept to tap would be “phenocopy” from genetics.

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24 giugno 2025

Blog de Il Fatto

Commento al post di A. Marfella “Registro Tumori in Campania, grave e suicida la sottovalutazione dell’inquinamento ambientale”

E’ doveroso studiare il contributo dell’inquinamento alla cancerogenesi. Ma Marfella e c. impostano invece funzioni di una sola variabile: la variabile effetto, il melanoma, è funzione della variabile causale, l’inquinamento. Gli epidemiologi dovrebbero ricordare che è anche possibile che un parametro terzo, in genere indicato con t (da “tempo”; ma qui anche per “truffa” o “trucco”) determini entrambe le variabili. t può determinare sia allarmi smodati che attribuiscono tutto e solo all’inquinamento, sia un aumento di diagnosi, tramite le sovradiagnosi. Queste invece occultate al pubblico. Si parla di “epidemia di melanoma”* e perfino i beneficiari e responsabili ammettono che occorre difendersi dalle sovradiagnosi**. Gli allarmi tonanti e limitati all’inquinamento creano sia una variabile causale verosimile, sia un alibi per le sovradiagnosi, sia una spinta verso di esse.

Davanti ad allarmi di epidemia – come quello covid*** – esperti e autorità onesti dovrebbero verificare l’eventuale presenza di parametri t, che determinino sia le cause dichiarate sia gli effetti patologici. Ma politici, magistrati, nuclei-pro-sofisticazioni, giornali engagé, stanno con il blocco di interessi che Marfella favorisce attaccandolo su premesse manipolate.

*Welch, Black. Overdiagnosis in cancer. JNCI 2010
** Perspectives and Strategies to Minimize Harm From Melanoma Diagnosis. JAMA, 2023
*** Lo knock-on dell’operazione covid in Lombardia orientale

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26 agosto 2025

Blog de Il Fatto 

Commento al post ““Il senatore Borghi vuole discutere l’obbligo vaccinale? Non c’era lui con me in reparto con la mascherina””

Gli infermieri possono sia dare pareri competenti; sia fare parte dei giri di corruzione della medicina. La reduce dall’ICU che si appunta la medaglia e dà ordini rappresenta proprio ciò cui la Evidence Based Medicine dichiara di volersi opporre: lo stabilire prassi mediche basandosi su opinioni soggettive in nome dell’esperienza. Il maiale Napoleone di Orwell usa, come accade nella storia, una rivoluzione contro il tiranno per imporre una nuova tirannia. Anche la EBM è talebana nel negare l’esperienza clinica per poi far degenerare la scienza nello ad auctoritatem. Dettato dall’alto; dai burattinai di un mercato che va verso i 10^13 $/anno.

Tipico della falsa scienza è la ricerca di una profondità artificiale. Le tesi “scientifiche” strumentali sono shallow, poco profonde, superficiali. Stanno in piedi su censura, collusioni istituzionali, battage mediatico. Usano la solennità della morte per dare profondità e quindi credibilità*. Usano inoltre influencer e trolls che diano il senso della profondità che manca con batterie di trompe l’oeil, anch’essi in realtà piatti, basati su emotività e retorica. Qui un’infermiera si dipinge come eroica pasionaria in un non sequitur che vuole legare le politiche sanitarie sui vaccini alla sua interpretazione personale – sballata – di ciò che ha visto negli ospedali. Una relazione di causalità sussiste, ma alla rovescia, per una “epidemia” che gronda scelte cliniche e politiche iatrogene.

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31 agosto 2025

Blog de Il Fatto

Commento al post “L’Italia è pronta ad affrontare una nuova pandemia? Su Rai3 torna PresaDiretta: la clip in esclusiva”

Fool me once, shame on you. Fool me twice, shame on me.

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12 ottobre 2025

Blog de Il Fatto

Commento al post di S. Gandini “Onu paralizzata e gestione pandemica fallimentare: perché è urgente riformare le istituzioni”

Riformare l’inferno

“Gestione fallimentare”. Quella della OMS e delle istituzioni che le hanno obbedito, incluso lo Stato italiano – che si è distinto, nei suoi tre poteri, in docilità e servilismo – non è stata una “gestione” dell’evento covid, ma un diktat criminale*; non “fallimentare” ma di successo, un successo criminale.

Su Agamben, la prova vivente che per inquadrare la reale provenienza delle fiamme potevano bastare onestà, acutezza mentale e conoscenza del mondo anche in assenza di competenze tecniche, nel 2020 su Il Fatto si scriveva “noi preferiamo NON FIDARCI DI LUI [in grassetto nel testo] quando farnetica contro la scienza ed elabora tesi complottiste.” (23 marzo); “Agamben no, lui non ha ancora capito, ed è sempre lì a cianciare di complotti globali, come gli insofferenti in coda al supermercato” (20 aprile).

Oggi si cita un suo scritto, del 15 settembre 2025, dove con la consueta lucidità chiede dove siamo e risponde “All’inferno. Ogni discorso che non parta da questa consapevolezza è semplicemente privo di fondamento”; lo si cita per sostenere che è urgente una riforma, perbacco.

*N. Fenton, M. Neil. Fighting Goliath. 2024.

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16 ottobre 2025

Blog de Il Fatto

Commento al post “Covid, mancato aggiornato piano pandemico: udienza per 4 dirigenti ed ex del ministero della Salute”

Ancora una volta la magistratura lungi dall’accertare la verità alimenta la sfocatura. Per le stragi del ’92, dove i mafiosi furono manovalanza, o meglio poco più che figuranti*, dopo oltre 30 anni non ha prodotto una solida ricostruzione che avrebbe impedito la nuova trama sgangherata, volta a mantenere in ombra i poteri forti mandanti, di una mafia in eruzione, che farebbe eccidi preventivi per questioni di appalti.

E’ stata un’eruzione, cioè anomala**, anche la strage covid del 2020. Ci sono ormai cogenti e dettagliate evidenze tecniche** che sia stata effetto quanto meno dell’esecuzione di un piano iatrogeno. Ignorarle conferma la complicità. La magistratura invece di prevenire altre future aberrazioni mediche e politiche spacciate per “piano pandemico” le favorisce, con l’accusa farsesca di insufficiente solerzia nel fare i garzoni. Quando l’obbedienza è stata a livello di banalità del male.

La magistratura il cittadino comune lo mette davanti a un diritto che ha il volto di pietra della Sfinge; è di marzapane se si stagliano i poteri forti. Coi suoi precedenti nei Misteri d’Italia – e nelle frodi biomediche di alto bordo – va contata tra i fattori che hanno portato a scegliere il nostro Paese per far eseguire la strage d’innesco dell’operazione covid.

*Lo Bianco G. Rizza S. Dietro le stragi. PaperFirst, 2021.
**Hickey J. et al. Constraints from geotemporal evolution of all-cause mortality on the hypothesis of disease spread during Covid. Correlation, 13 Jun 2025.

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13 gennaio 2026

Blog de Il Fatto

Commento al post di L. Gaita “Mucca pazza, 25 anni fa il primo caso in Italia. La grande ipocrisia sulle zoonosi e sulla prevenzione”

Siamo entrati nell’era delle epidemie parametriche1, ottenute costruendo artificialmente2 la sequenza causa-effetti. Dato quello che è già accaduto in Italia sotto l’OMS di Ghebreyesus2, una misura valida e doverosa di prevenzione sarebbe che dei PM verificassero su quali basi, quali interessi, voci come questa della Gaita diffondono l’enormità, il delirio credibile, che “è certo che scoppierà una prossima pandemia”. Prevenzione vera sarebbe che si indagasse su questo apocalittismo che ha già mostrato di avere gli strumenti e la forza per avverare2 le proprie tenebrose predizioni. Ma i colleghi di Falcone e Borsellino, uniti al resto della magistratura o separati, su tali segnali di futuri gravissimi reati, su questo livello – un livello ancora più basso di quello della destra, di Meloni e di Trump3 – si guardano dall’andare a vedere e si fanno i fatti loro.

1 Il parametro t negli allarmi su epidemie

2 Hickey J et al. Constraints from geotemporal evolution of all-cause mortality on the hypothesis of disease spread during covid. Correlation, 13 giugno 2025.

La subduzione di sinistra e magistrati

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28 gennaio 2026

Blog de Il Fatto

Commento al post 30Science “Gli Usa stanno navigando alla cieca contro i virus. Il grande “blackout” sui dati dei Centers for Disease Control”

Il gold standard è la referenza dotata di sensibilità e specificità perfette rispetto alla quale valutare e tarare i test diagnostici e di ricerca. E’ uno dei problemi nascosti della medicina che spesso non vi sia un test gold standard. E’ uno dei vizi nascosti che spesso si usino gold standard di comodo, che rinsaldano errori e frodi (rilevante per l’AI in medicina). Il CDC è “gold standard mondiale per la sorveglianza epidemiologica” come Berlusconi è il gold standard dell’onestà dei politici e dell’educazione morale delle giovinette. Che “il CDC ha sempre rappresentato il faro nella nebbia delle pandemie” fa pensare a un nero dell’Africa nera che, tornato nel suo paese dopo anni in Italia, si lamenti della corruzione locale, portando a esempio l’Italia, dove, racconta, la corruzione sui lavori pubblici è impensabile, impedita dall’ANAS, integerrima e severa, e da altissime competenze come quelle che immaginano un ponte sullo Stretto*.

La soppressione e la manipolazione dei database sono segno distintivo di frode, di cattiva fede. Qui la stanno denunciando quelli che più la praticano, es. **.

* New investigation reveals CDC inflated Covid threat level in kids as resignations rock the agency. Agosto 2025. – CDC Disinforms ACIP Regularly. Novembre 2025.- DMED and CDC COVID Data Scandals Inconvenient Truths? Just change the data. Gennaio 2026.
** Show me the Data. Withholding data that may link Covid vaccines to excess deaths. Nov 2025.

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26 febbraio 2026

Blog de Il Fatto

Commento al post “Referendum, il procuratore di Bergamo Romanelli: “Il meccanismo del sorteggio? Oltre ai magistrati usato solo per i detenuti””

Se i magistrati avessero tutelato il prestigio della loro funzione col resistere alle occasioni e tentazioni non si sarebbe potuto attentare così alla Costituzione. Sono certo che di sistemi per evitare lo sconcio delle cordate, fazioni e padrinaggi politici ce ne sarebbero, volendolo. Io stesso, che non sono un esperto, ne ho pensati alcuni*. Il Procuratore di Bergamo Romanelli fa notare che il sorteggio è usato solo per i detenuti. Si potrebbe adottare il sistema “goose by me” usato dai gangster**: coloro che elevano un magistrato a un incarico si fanno in certa misura garanti dell’eletto. Anche solo moralmente. Es. a ogni presidente, a ogni procuratore capo, andrebbe associata la lista dei nomi di chi lo ha messo in quella posizione.

Vorrei sapere la generatio del predecessore a Bergamo dell’attuale Procuratore, che disse che per il covid ci sarebbe voluto qualche ventilatore in più; è come attribuire il rogo di Viggiù all’averlo irrorato con la benzina troppo poco***. E che affidò la consulenza a Crisanti, proveniente dall’Imperial college, ripetendo ciò che fece Cossiga con Pieczenick. Turpitudine Pieczenik, sollevata dal Procuratore generale Ciampoli, poi sistemata proprio tramite il rappresentante degli interessi dei magistrati Palamara.

La ‘generatio aequivoca’ di professori universitari e magistrati
** G. Fusco. Gli indesiderabili. Sellerio, 2003.
*** Il livello Scarantino, palazzo Zanardelli e la strage covid in Lombardia orientale

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26 marzo 2026

Blog de Il Fatto

Commento al post di Redazione giustizia ““Tampone mai effettato per avere il Green pass”, la capogruppo di Fdi in Emilia-Romagna condannata. M5s, Pd e Avs: “Si dimetta””

Oggi 26 marzo 2026 in Italia la notizia che magistratura condanna per avere eluso il green pass; la sinistra, invece di fare autocritica sui danni da lockdown, sui vergognosi ricatti mafiosi jab for job, e emendarsene, chiede in aggiunta una condanna morale e dimissioni; mentre in UK esce una dettagliata analisi epidemiologica che mostra come lì il lockdown, impedendo assistenza medica, sia stato associato a un eccesso di 1900 decessi per i soli settori delle patologie di colecisti, vie biliari e pancreas*.

Ho votato No al referendum, per evitare un pericolo; ma consapevole che la sinistra-antisinistra e la magistratura costituiscono anch’esse forze ostili ai cittadini, mettendo ciecamente il loro potere coercitivo al servizio di grandi interessi che non hanno remore etiche; incluse remore sull’omicidio. Riguardo agli interessi sulla salute, ossia gli interessi della biomedicina come business e come strumento di potere, possono essere un pericolo perfino peggiore delle destre **.

*The great disruption. Lockdowns, healthcare disruption and excess deaths from gallstones. 26 marzo 2026. Gruppo Hart.
**La subduzione di sinistra e magistrati

@ Gianpietro D’Angelo: “Definisce l’avvocato della vedova Matteotti, Modigliani, “un metro-cubo di letame ambulante” Farinacci, al processo per l’assassinio di Matteotti*, che esitò in condanne lievi. “[I novax] sono gente di emme” Gianpietro D’Angelo, nel difendere i magistrati che perseguono puntuali chi ha cercato di eludere il lockdown e così ribadiscono, contro l’evidenza, che le misure liberticide e iatrogene fossero lecite e utili. Un’altra similitudine è che Farinaccci disse anche “Il processo non si farà al partito fascista ma alle opposizioni”. Brutti tempi quando procedimenti giudiziari e argomenti ad emme vanno di conserva.

*Tobagi W. Gli anni del manganello. 1973.

@ MPalazzesi: Noi la nostra parte l’abbiamo fatta, opponendoci e pagando il prezzo del non cedere a ricatti e minacce. Subendo la “vita difficile” promessa dal grillino Sileri, es. mesi di stipendio e anzianità tolti. E’ vero che si può essere presi alla sprovvista. Ma, a parte che non si dovrebbe governare se non si è provvisti dei contrappesi che evitano di sbandare troppo, qui appare sistematico il mostrare “uno animo in piazza, e uno in palazzo” (Machiavelli). Altrove sinistre e sindacati hanno fatto da freno; da noi quelli che a parole spaccano le montagne contro gli abusi del potere sono apparsi animati dal noto fenomeno per il quale chi tradisce diviene il più feroce verso gli ex compagni. Comunque ora l’emergenza è passata, e i fatti, inclusi i gravi danni causati da coercizioni fini a sé stesse, sono più chiari; ma si continua, con un colpo di spugna sul disordine illecito trascorso, e invece favorendo quell’ordine patologico*; preparando così il terreno alla prossima epidemia “parametrica”**.

*“Due mali minacciano l’umanità: l’ordine e il disordine”
**Il vero piano pandemico, rispettato, in Lombardia orientale nel 2020– Il parametro t negli allarmi su epidemie

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V. anche:

La scienza zombie e il diritto zombie

Peggio di Marcinelle: morti iatrogene per l’operazione covid in cambio di finanziamenti UE

 

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