Il ragionamento anti-bayesiano

23 July 2024

Signor colonnello, accade una cosa incredibile. I tedeschi si sono alleati con gli americani“. Interpretazione del tenente di “Tutti a casa” (Alberto Sordi) dell’attacco della Wehrmacht alle truppe italiane l’8 settembre 1943.

 

21 luglio 2024

Blog de Il Fatto

Commento al post ““Valutare le attenuanti generiche dello stress del Covid”: la Cassazione annulla l’ergastolo per il femminicidio di Lorena Quaranta”

Ragionamento narrativo: DATO che il covid è un’apocalisse ALLORA è giustificato instaurare un regime dittatoriale. Ragionamento bayesiano: dicono che il covid sia un’apocalisse. DATE le conoscenze scientifiche e sul mondo, ALLORA qual è la probabilità che sia vero e quale è che sia un pretesto per imporre leggi liberticide. Quello narrativo è la “just so story” dell’imbroglione e dell’avvocato; il bayesiano, l’inverso della narrazione, ne è l’antidoto.

I magistrati devono essere liberi da sottomissioni ad altri poteri; ma non liberi di appropriarsi della logica*. Loro ragionamenti “antibayesiani” andrebbero sanzionati. Qui la Cassazione cesella su un appiglio formale per rinnovare la sbullonata impostazione antibayesiana. Riafferma la potestà minoica del covid, di un Minosse che giudica e manda i vivi.

La scienza è preziosa quando asservita all’umanità. Diviene crudele e folle se messa a fare da padrone. Invece di impedirlo, si usa il diritto per ipostatizzare il nefando delirio che in nome della scienza si può imporre qualsiasi nigra in candida, infamia e assurdità.

Oggi non c’è neppure la scusa dell’obnubilazione professionale dei magistrati da shock per il marasma informativo covid, mentre si fa sempre più evidente la natura criminale dell’operazione covid. Questi magistrati non sono migliori dei loro predecessori stigmatizzati da Manzoni che nel ‘600 partirono dall’assunto che ci fossero untori e lo coonestarono.

* Il peculato intellettuale dei magistrati

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Da La confusione tra forza di legalità e titolo di legalità nella corruzione giudiziaria, 7 giugno 2024:

Il ragionamento antibayesiano. Un concetto scientifico importantissimo, utile sia contro le manipolazioni pseudoscientifiche, sia contro quelle giudiziarie, è quello di ragionamento bayesiano, basato sul principio del teorema di Bayes. E’ fondamentale su importanti aspetti medici; inclusi molti che hanno anche rilevanza giudiziaria. L’inattendibilità dei test di significatività statistica secondo Neyman-Pearson, denunciata da tanti e da decenni inutilmente. Il concetto che il valore predittivo di un test di laboratorio non dipende solo dalle caratteristiche intrinseche del test ma anche da quelle della popolazione cui è applicato, cioè dalla frequenza della condizione da diagnosticare. Così che gli screening di massa generano falsi positivi, ovvero false diagnosi, anche quanto il test sia in sé di buona validità e accuratezza (caratteristica della quale spesso in aggiunta è anche privo, es. la PCR per il covid). L’obbligatorietà di inquadrare in sede giudiziaria i test genetici forensi nel corretto contesto causale: Fenton N, Neil M. Avoiding Probabilistic Reasoning Fallacies in Legal Practice using Bayesian Networks. 2008. Invece la magistratura ha elevato il DNA a oracolo infallibile, avulso dal contesto causale. Come è stato fatto dalla magistratura a Bergamo col caso Gambirasio (non mi so pronunciare sulla colpevolezza di Bossetti; parlo delle procedure e gli argomenti usati per stabilirla), in una prostrazione al simulacro della scienza che ha anticipato quella del reggere il gioco della strage d’innesco covid con la farsa sanguinosa dell’insufficiente obbedienza ai dettati dei mandanti; e col chiamare Crisanti così come Cossiga chiamò l’emissario del mandante Pieczenik per Moro (Il livello Scarantino. Cit.).

Il ragionamento bayesiano è importante in campo giudiziario anche in senso più ampio. La rilevanza dei principi bayesiani in sede legale è ben nota. Es. si è definita la “prosecutor’s fallacy”, la fallacia del pubblico ministero, o della trasposizione dei condizionali, che consiste nell’affermare che l’imputato deve essere colpevole perché è bassa la probabilità dell’evidenza se innocente; mentre si dovrebbe valutare la probabilità dell’innocenza data l’evidenza, che considera anche altre ipotesi che includono quella stessa evidenza. L’estesa letteratura a riguardo mostra come i magistrati anche nel mondo anglosassone non siano entusiasti dei precetti bayesiani. (Eppure il primo giudice applicare il ragionamento bayesiano fu re Salomone sul neonato conteso; la falsa sentenza di dividerlo in due in realtà un test, che modificò verso la verità le probabilità a priori date dagli argomenti delle madri, la rinuncia al bambino essendo certa per la madre vera e a probabilità limitata per quella in difetto). Si è però arrivati al punto che i magistrati applicano dei ragionamenti crassamente antibayesiani. Così che il ragionamento antibayesiano va oggi riconosciuto come manifestazione di cattiva azione giudiziaria, per scarsa competenza o malafede.

Il ragionamento antibayesiano consiste nell’adattare le evidenze a un’ipotesi preordinata, senza considerare se la stessa evidenza non sia invece meglio spiegabile con ipotesi alternative. E quindi con diverse responsabilità. Come Sordi che in “Tutti a casa” spiega l’evidenza che dopo l’8 settembre i nazisti gli stanno sparando addosso con un’alleanza dei nazisti con gli americani, tenendo fissa la sua fede nel fascismo e adattandovi l’interpretazione dell’evidenza.

Es. il partecipare da parte dei magistrati all’introduzione dell’omicidio medico considerando solo le premesse pseudoetiche di Cappato – che va in giro ad autodenunciarsi potendo contare su una magistratura compiacente. Ignorando che, a parte una minuscola quota di casi a reale base umanitaria, il genere particolare mostrato per propagandare l’omicidio on demand generalizzato, la sua richiesta può essere facilmente indotta, o estorta, in ambito medico, in conformità a enormi interessi venali e di potere; che si traducono, come mostrano casi esteri, non solo in omicidi di massa per motivi abietti, ma anche in peggioramenti di quelle sofferenze e indegnità che si dice di volere evitare (Il riduzionismo giudiziario nella frode medica strutturale: il caso del testamento biologico. Sito menici60d15). Forti evidenze mostrano come l’omicidio “compassionevole”, l’omicidio con le carte a posto che piace così tanto ai magistrati, sia stato stato usato, tra i vari mezzi, anche per ottenere la strage giustificativa covid. I resoconti riportano anche le responsabilità italiane in Lombardia nel 2020, che la magistratura copre mentre si dice vittima dei traditori del 1974 (Engler, J. Did testing and euthanasia protocols help create the appearance of a sudden-spreading deadly novel virus? 2 giugno 2024).

L’abbracciare a occhi chiusi le versioni ufficiali sul covid, come quelle sulla bontà degli inoculi (Il peculato intellettuale dei magistrati. Sito menici60d15), e quindi coonestarle, aggravandone gli effetti, e ignorare come l’evidenza, ciò che accade, si attagli meglio all’ipotesi di una volontà di manipolare e strumentalizzare, mostra come i magistrati, che dovrebbero costituire un baluardo intellettuale, morale ed operativo contro le frodi del potere invece le servano. Dovrebbero essere una linea di difesa contro il ragionamento antibayesiano; contro, detto in altri termini, la narrazione, l’attrezzo degli avvocati per proteggere un colpevole e della propaganda per ingannare e osoggiogare; invece lo elevano a ragionamento giuridico “super partes”.

I priors iniqui nei “misteri d’Italia”. I priors, le probabilità a priori, sulle qali si imposta il ragionamento bayesiano, sono spesso trascurati in medicina. Es. le conoscenze acquisite sulle epidemie per il covid. “A prior is something you have good reason to believe based on previous evidence. … In contrast, saying that you have an assumption indicates that it’s something you haven’t thought that carefully about” (When to use fancy words. Yes, you can say “prior”. Hanania newsletter, 27 maggio 2024).

I priors sono trascurati anche per i “misteri d’Italia”. I misteri d’Italia sono caratterizzati da priors rari: da ipotesi iniziali alternative tutte rare, poco probabili. Il loro insieme è composto da ipotesi, priors, oggettivamente improbabili, es. l’invincibilità delle BR con Moro; l’insieme contiene il prior probito, quello dei pupari sovranazionali, che oltre che da una sua improbabilità prima facie è caratterizzato dall’essere “ideologicamente improbabile”: riconoscerlo è arduo psicologicamente, ed è materialmente scoraggiato e pericoloso. E’ oggettivamente improbabile che dei dilettanti sequestrino Moro e possano tenerlo per 50 giorni senza essere scoperti. Il prior alternativo, che si sia trattato di opera pilotata da servizi stranieri, è un’ipotesi pure rara; ma è anche un prior proibito. Ha una improbabilità “ideologica”, portando ad accusare i poteri che non possono essere accusati. E’ oggettivamente improbabile che dei fanatici possano seminare stragi e restare impuniti, o quasi, per decenni. Ma è ideologicamente “improbabile” che siano stati burattini nelle mani di poteri invincibili. L’insieme dell’ipotesi proibita con le ipotesi alternative oggettivamente improbabili costituisce i “priors iniqui”. Dall’espressione di Manzoni “le parole dell’iniquo che è forte …“. Un insieme che costituisce esso stesso un sinistro segnale, una minaccia, un ordine di omertà e di adeguamento (L’omertà manzoniana su Moro. Sito menici60d15). Il modo corretto di gestire questi priors è quello di Sherlock Holmes: “when you have eliminated the impossible, whatever remains, however improbable, must be the truth”. Cioè riconoscere che si sta indagando su un ambito dove i priors sono tutti poco probabili, e scartare quello meno probabile sulla base delle evidenze. Es. osservando “non sono samurai invincibili”; come scrisse Tobagi: il metodo corretto non è un metodo salutare.

Si pratica al contrario un antibayesanesimo. Invece di riconoscere la bassa probabilità di tutti i priors, e di pesare le evidenze per ciascuno aggiornando le probabilità, si aggiustano i priors, rendendo fittiziamente più probabili quelli che scagionano l’iniquo che è forte. Terroristi e mafiosi divengono samurai invincibili; con aiutini di qualche sparuta mela Marcia, si ammette, per non apparire troppo bugiardi. Il prior proibito non è che una chiacchiera da bar dei “complottisti”. Chi è stato trovato morto si è suicidato, per quanto ciò appaia improbabile. Se si è trattato di omicidio, è un omicidio mafioso, i poteri forti non c’entrano (Aversa). Nel caso di via D’Amelio, il prior proibito, l’improbabilità ad baculum dell’eversione sovranazionale per operare un cambio del personale politico dopo la caduta del Muro, ha fatto sembrare al confronto probabile l’assurdo di uno Scarantino attendibile. Si è poi operato un “trapianto” di prior: Capaci e via D’Amelio dovute a questioni di appalti. Un prior probabile, verosimile, ma in un altro quadro, quello della “routine” mafiosa di omicidi mirati. Improbabile al grottesco nel quadro di stragi di guerra, che obbligano lo Stato a stroncare le attività dei mafiosi e mandarli all’ergastolo ostativo.

Davanti ai priors iniqui andrebbe distinto l’aggiornare le relative probabilità mediante le evidenze, che è corretto e doveroso e che non viene fatto, dal manipolarli, gonfiando i prior improbabili o impossibili per lasciare indisturbato il prior proibito, e scagionare così tacitamente i poteri che vogliono sia apparire sullo sfondo, sia essere dichiarati estranei, come notò Manzoni. Allargando ad arte i prior meno probabili; o inserendo prior probabili in quadri vicini ma diversi, e quindi estranei; riguardando fatti sproporzionati alla gravità, come la routine delle ruberie sugli appalti, o essendo fattori causali intermedi, come l’appartenenza alla mafia o a bande terroristiche degli esecutori.

L’antibayesanesimo prospera in medicina. Il portato di paura, di appello a valori etici, di giustificazione delle imposizioni in nome di un bene supremo, ha reso la medicina il lubrificante adatto alle nefande frodi del potere anche in campo politico. Riconoscere come capziosi argomenti di comodo e ricondurli alle loro reali motivazioni, che sono spesso crimini, è parte dell’essenza del lavoro del magistrato. I magistrati non respingono l’antibayesanesimo, nonostante siano tra i meglio attrezzati a farlo, ma lo applicano. Di converso, l’impostazione bayesiana è antidoto alla tecnica, imperante, della narrazione, del costruire una storia per giustificare una tesi preordinata.

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27 agosto 2024

Blog de Il Fatto

Commento al post di R. Rosso “Il naufragio del Bayesian secondo il teorema matematico di Bayes: svelerà com’è affondato?”

Una stima bayesiana provvisoria dà probabilità di “no foul play” di 0.002%-2%: Fenton, Neil, What is the probability that the Bayesians died by chance? 27 ago 2024.

Dovrebbe essere procedura di legge la valutazione bayesiana (1) dei test DNA, dei quali invece si fa uso oracolare, pedestre e dissennato. Settimane prima del naufragio è arrivata alla Procura di Palermo una pec sulla necessità dell’impostazione epistemologica bayesiana (2,3); sull’inquadrare alcuni casi come “a prior iniqui”: dove le ipotesi iniziali sono tutte poco probabili. E’ inverosimile che le BR abbiano da sole rapito e gestito Moro, ed è un evento raro un complotto internazionale. E’ improbabile che Onorato si sia suicidato, con una fascetta; ed è rara un’abile vendetta “pedagogica” per le attività politiche della moglie. E’ incredibile che una nave come il Bayesian sia inghiottita per un colpo di vento in rada gestito da marinai della domenica; è raro che qualche Spectre attui un diabolico piano.

“When you have eliminated the impossible… “; ma tra i prior dell’affondamento a Palermo va incluso il costume di magistrati, polizie e governo italiani di prestarsi a versioni di mandanti (4).

1 Fenton, Neil. Avoiding Probabilistic Reasoning Fallacies in Legal Practice using Bayesian Networks. 2008.
2 In: La confusione tra forza di legalità e titolo di legalità nella corruzione giudiziaria
3 Il ragionamento anti-bayesiano
4 Il livello Scarantino, palazzo Zanardelli e la strage covid in Lombardia orientale

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15 gennaio 2025
Blog de Il Fatto
Commento al post di L. Musolino “Corruzione ed animali maltratti all’Università di Catanzaro, i verbali: “Topi decapitati senza anestesia o lanciati contro i muri”

Nel 1980, studente interno in un laboratorio della Cattolica, decapitavo senza anestesia ratti neonati con le forbici, come istruito. I ratti adulti erano “sacrificed by cervical dislocation”: il tecnico li prendeva per la coda e li sbatteva sul pavimento. Con tutti i crimini contro umani che si consumano nella sanità calabrese, perseguire la corruzione allo stabulario sembra l’usuale sistema Scaglione*.

In Calabria tra l’altro ci si occupa di impestare alla mafiosa – pare di stare in Lombardia – chi denunci i crimini istituzionalizzati della medicina. Es. i nuovi LEA 2025 che prevedono “screening neonatale esteso (Sne) obbligatorio e gratuito per quasi 50 malattie metaboliche rare” (Corsera). Applicare screening di massa, multipli, con test di laboratorio quanto meno imperfetti, a malattie rare – in genere non curabili – è, per il teorema di Bayes (noto a giuristi), garanzia di falsi positivi**. Bambini sani saranno bollati come malati e trattati; spesso con cure sperimentali che verranno così fatte figurare come efficaci.

Non ho rimorsi per i rattini; mi sgomenta questo costituire stabulari di bambini per frodi. Ci vorrebbero magistrati monoblocco, che agiscano contro questa esposizione, coercitiva, al rischio di danno medico da dolo sistemico appena nati. Invece di coprire il sistema, con casi secondari e consentendo la suppressio veri more mafioso.

* La passivazione dei poteri predatori
** Diagnostic testing in the context of high-value care: Incorporating prior probability. 2016.

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15 aprile 2025

Blog de Il Fatto

Commento al post di P. Gentilini “Anch’io ho contribuito a ‘Critica della Ragione Pandemica’, un libro per riflettere su cos’è stato Covid-19”

@ Patrizia Gentilini: Lo immortal time bias nella valutazione dei vaccini è descritto come fallacia – con esemplare chiarezza – in Principles of medical statistics, 1955, autore Bradford Hill, uno dei padri della evidence based medicine ( Lo swapping e altri trucchi nelle frodi mediche ). E’ una delle conoscenze acquisite, consolidate, che sono state azzerate dalla “ragione pandemica” dietro all’etichetta covid. Dalla legge di Farr, 1838, sul decorso delle epidemie naturali (Lo swapping, cit.) al trattamento generale delle affezioni respiratorie di natura infettiva ( Lo knock-on dell’operazione covid in Lombardia orientale ). Nell’ambito di una manipolazione generale, comune in medicina, che è lo “antibayesianesimo”, il rifiuto di considerare i priors, quello che già si sa sullo stato delle cose, a favore del “narrativismo”, il presentare una storia, persuasiva sul piano comunicativo, per quanto improbabile ed errata agli occhi di chi conosce i prior ( Il ragionamento anti-bayesiano ).

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15 maggio 2025

Blog de Il Fatto

Commento al post di M. Modica “Naufragio del Bayesian, il report britannico: lo yacht aveva “una significativa vulnerabilità strutturale”

Oltre alla superc., la supercella, mesociclonica, un “uragano estremo altamente probabile” ma puntiforme, come un proiettile, con Porticello peggio di Capo Horn. Oltre all’ingegneria nautica scadente, col precedente dei rivetti del Titanic. C’è un terzo fattore: il palermitano è un’area antibayesiana. Dove cioè risultano cose che contrastano col principio dei prior, di considerare nella probabilità di un evento le probabilità a priori. Nei fenomeni antibayesiani si applica l’opposto del ragionamento bayesiano: le narrazioni ad hoc*. Es. la mafia arte e fattura diabolica**. [Lo scrivente pensa che il ragionamento antibayesiano sia proprio delle frodi mediche strutturali, della magistratura e forze di polizia corrotte verso i poteri forti, del giornalismo venduto etc ; ma è irrilevante]. I magistrati sono fondamentali nell’avvalorare queste narrazioni. Una parziale eccezione è Scarpinato, che in questi giorni sta contestando un altro fenomeno antibayesiano palermitano: un eccidio come via D’Amelio per faccende di appalti. Per esperienza, tra le attività dei CC c’è quella di confezionare narrazioni antibayesiane, ponendo cause ed effetti convenzionali, esponenzialmente sproporzionati; che tolgono di scena entità che strapotenti lo sono davvero, quindi calzanti nello spiegare i fatti ma innominabili. Bisognerebbe chiedere a Mori e De Donno cosa ne pensano sul Bayesian, versati come sono in superc.

* Il ragionamento anti-bayesiano
** I terroristi samurai e la mafia AFD

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24 maggio 2025

Blog de Il Fatto

Commento al post “Aggressione selvaggia alla ex in strada a Prato: la donna salvata da tre stranieri”

E’ una forzatura interessata commentare che l’episodio sia “un’icastica rappresentazione di integrazione con la comunità italiana”. E’ una caricatura calunniosa che tra gli immigrati sia assente l’umana solidarietà, non vi siano tante brave persone, che non siano capaci di gesti encomiabili o eroici. Ma volendo generalizzare, volendo usare la posizione degli immigrati rispetto alle violenze sulle donne come indice di integrazione, occorre considerare anche i casi dove invece sono dalla parte degli aggressori. Un sottoinsieme tutt’altro che vuoto. Questo ritagliare solo il pezzo del quadro che fa comodo è ragionamento antibayesiano*; fallace, capzioso, tipico della propaganda e della difesa di colpevoli, che il magistrato avrebbe il dovere di non praticare**. E’ un esempio dell’integrazione della magistratura nelle agende dei poteri sovranazionali a scapito della volontà e dei diritti degli italiani***. Agende che hanno incluso epurazioni esemplari di rare figure di magistrato, dietro alle cui icone la massa dei salvati può meglio servire i mandanti. Incluso il fornire l’impunità e l’aiuto per gli atti persecutori – attuati anche avvalendosi di extracomunitari- verso chi intralcia crimini del grande business.

* Il ragionamento anti-bayesiano
** Il peculato intellettuale dei magistrati
***  L’agenda Palamara dei magistrati

Stokatso: **** La follia menicitica.

@ Stokasto: Sì, è classificato come folle chi non prende le parti consentite, pro uno o l’altro dei due contendenti, delle infinite repliche della stessa sceneggiata, e invece critica la sceneggiata. Es. credo che se si volesse fare sul serio – come si sarebbe obbligati a fare – su Salvini bisognerebbe denunciare e indagare per truffa i responsabili del progetto del ponte sullo Stretto. La dubbia realizzabilità, le riserve di tecnici e l’incompletezza del progetto per la più mastodontica delle opere dovrebbero indurre a verificare che non si tratti di progetto che si sa essere irrealizzabile, spinto per ottenere soldi, avvalendosi del potere e del prestigio delle cariche istituzionali. Come i finanziamenti che si ottennero, con aiuti istituzionali, per il miracoloso potabilizzatore Watly. Ma sarebbe follia. Non vanno disturbate le sceneggiate di Stato; quella razzisti-contro-filantropi o quella pro-ponte-contro-sì-ponte. Dove alla fine si va a mangiare tutti assieme, ‘o malamente, isso, essa e le rispettive claques.

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4 giugno 2025

Blog de Il Fatto

Commento al post “Melillo al Parlamento Ue: “Lotta alle mafie deve tornare al centro dell’agenda. Guerra dei dazi occasione per i sistemi criminali””

Non metto in dubbio quanto dice il capo dell’Antimafia. Sarà la verità; ma non è tutta la verità. “It cuts both ways”: la lotta alla mafia a sua volta fa da alibi, diversivo e copertura per la protezione istituzionale attiva, more mafioso, di grandi operazioni predatorie del mondo legale (1). Lo sperimento a Brescia es. (2-4). Dove Melillo ha affermato – ha rassicurato, bisognerebbe dire – che “E’ illusorio pensare di poterle debellare [le mafie]” (5). Un rovesciamento del “la mafia non esiste”, ma gattopardesco: non nel suo opposto ma nella sua prosecuzione (1,6), posso testimoniare. Le mafie e questa antimafia formano un complesso, integrato nel sistema.

Questa antimafia serve Big Pharma, della quale la UE è braccio, e si può pensare che mutati i tempi si metta al servizio anche della cosca rivale, l’emergente industria degli armamenti e il suo braccio UE, col suo compito di puntare il super trouper sulla sola ala gangsteristica di un sistema di predazione che è sociopatico in toto (7); con la parte legale che comanda nel buio così strutturato.

1 MDA: la mafia dietro l’antimafia
2 Demenza senile e demenza morale
3 Il pacchetto sovradiagnosi-pseudocure
4 Diagnosi precoce dell’Alzheimer: il test del sangue debutta al Civile. Giornale di Brescia, 3 giu 2025
5 Festival della Pace, Melillo: “le mafie crescono con i conflitti”. Giornale di Brescia, 16 nov 2022
6 I terroristi samurai e la mafia AFD
Il ragionamento anti-bayesiano

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12 settembre 2025

Blog de Il Fatto

Commento al post di G. Borghi “Ritardarono cure del figlio 14enne malato di cancro, genitori a processo per omicidio volontario”

Re Salomone era un giudice bayesiano. Le probabilità che il neonato sia dell’una o dell’altra donna che se lo contendono sono del 50% ciascuna (prior, probabilità a priori). Col finto ordine che il bambino sia spaccato in due Salomone “reallocates credibility”: il 100% delle madri, ma non delle false madri, rinuncerà al bambino (likelihood). Le probabilità a posteriori ora sono a favore della vera madre.

I nostri magistrati invece sono anti-bayesiani*. A favore di grandi interessi. Scambiano la probabilità che un genitore che voglia uccidere il figlio gli neghi cure mediche, probabilità che può essere sostanziale, per quella che l’esitazione nella scelta di sottoporre i figli a cure mediche ufficiali sia dovuta alla volontà di ucciderli**. E’ la prosecutor’s fallacy, la fallacia del PM; che qui ricalca al contrario la saggezza di Salomone.

I prior che la morte di Onorato sia stata per suicidio sono più bassi di quelli per omicidio. Il suicidio con fascette è quasi inesistente nelle casistiche, e non c’è evidenza di motivi o intenti suicidi. In assenza di nuove evidenze, invece di sospendere il giudizio i magistrati indebitamente concludono che l’assenza di evidenza per omicidio sia evidenza a contrario per il suicidio. Un modo arbitrario e scorretto di aggiornare le probabilità. Ma a Palermo, e sul mare prospiciente, v. Porticello, l’approccio bayesiano cola a picco …

Il peculato intellettuale dei magistrati – Il fuorigioco etico

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29 set 2025

Blog de Il Fatto

Commento al post di D. Mattiello “Colosimo sta ‘aprendo i cassetti’ di via d’Amelio, ma quello di Caselli lo tiene ben chiuso”

E’ il falso prior* della mafia onnipotente**, stabilito e alimentato anche da voi, che consente a Mori e c. di avanzare la tesi fumettistica di una strage preventiva per evitare che Borsellino disturbasse giri di appalti.

L’impostazione antibayesiana*, l’ignorare i prior, le probabilità a priori – o costruirne di falsi – permette di fare dire alle indagini (o alla ricerca biomedica) ciò che è opportuno. Prior veritieri dovrebbero considerare la mafia come cooptata dai poteri forti che controllano il Paese – questi sì strapotenti. Prior che non piacciono a chi tiene al favore dei suddetti poteri.

E’ antibayesiano anche attribuire a Onorato il suicidio con fascette, quasi inesistente nelle casistiche. Il marito della parlamentare inoltre sarebbe rimasto seduto composto mentre si strangolava, stoicamente e nonostante i movimenti involontari. La probabilità a priori per un suicidio tout court è microscopica; mentre appare una elaborata intenzionalità. I dati, cioè le indagini, non hanno portato evidenze forti per il suicidio; la moglie ne ha presentate per l’omicidio. Resta un caso “prior dominated”; attribuirlo a suicidio può essere un completare una sibillina messinscena.

Anche via d’Amelio è a prior forti, che se non coartati e deviati avrebbero impedito i depistaggi giudiziari; e impedirebbero i fumetti della destra e i limited hangout dei suoi antagonisti.

Il ragionamento anti-bayesiano
** I terroristi samurai e la mafia AFD

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7 ottobre 2025

Blog de Il Fatto

Commento al post di G. Pietrobelli “Unabomber, il mistero insoluto: l’ultima perizia sugli ordigni esplosivi scagiona gli 11 indagati. Nessun dna corrispondente”

Il pazzo isolato non è stato trovato. Forse perché non c’era. I priors (1) che esista uno psicopatico con capacità tecniche e operative molteplici, eterogenee e di alto livello, un superuomo del Male, erano bassissimi fin dall’inizio. Anche esperti hanno dubitato che ad operare – nell’area della frontiera NATO pre-1989 – potesse essere un singolo isolato. Eppure la pista dello Erostrato imprendibile è stata l’unica battuta. O l’unica diffusa al pubblico.

Con l’originale USA si è fondato il prior che ci sono pazzi sanguinari antitecnologici (2). Il prior è stato trapiantato da noi (3). Appare che la finalità fosse questa, di stabilire tale principio, a sostegno della tecnocrazia: chi la critica, fosse pure Leopardi, è un lunatico pericoloso, da fermare.

I magistrati hanno cooperato. Forse in una bolla di componenda: non più trappole esplosive in cambio di collaborazione all’ideologia della dittatura tecnocratica. La prescrizione sigillerà l’accordo. Mentre l’eversione continua, con la collaborazione dello Stato e di privati, dagli uffici giudiziari e di polizia, braccio secolare di frodi come quelle biomediche (4), ai supermercati.

Il ragionamento anti-bayesiano
2 Harvard and the Unabomber: The Education of an American Terrorist. – The United States of America versus Theodore John Kaczinski Ethics, Power and the Invention of the Unabomber.
Leopardi, Unabomber e altri eversori
Nuove P2 e organi interni

 

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v. anche:

Il principio di Bayes nel ragionamento etico, politico e giudiziario

Il pacchetto sovradiagnosi-pseudocure

Il bulverismo giuridico e giudiziario su questioni mediche

I magistrati alle dipendenze del Ministero della Verità

L’ attività depistante, propagandistica e censoria dei magistrati

Il magistrato-magistrato e il magistrato-usciere

Il padrinaggio giudiziario

Il livello Scarantino, palazzo Zanardelli e la strage covid in Lombardia orientale

I magistrati servitori di più padroni

L’agenda Palamara dei magistrati

MDA: la mafia dietro l’antimafia

I quattro livelli del depistaggio

Leopardi, Unabomber e altri eversori

I magistrati e gli USA

Le operazioni antimafia “mille tonnellate”

 

 

 

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