Piduisti e fabiani

16 July 2024

12 luglio 2024

Blog de Il Fatto

Commento al post di A. Marfella “Terra dei fuochi, il mio grazie ai prefetti anti-roghi che ci danno ancora speranza”

La Meloni diviene su il Fatto la donna della Provvidenza, quando collabora. “Ci sono due tipi di fascisti: i fascisti e gli antifascisti”. Aggiornando Flaiano, oggi non si fronteggiano destra e sinistra ma il fascismo piduista e il fascismo fabiano*. Ciò che li unisce, la vendita del popolo ai poteri forti, è più di quello che li contrappone**. Piduismo e fabianesimo sono vicini, si somigliano e si aiutano. Es. il Fatto addita giustamente il piduismo dell’abolizione dell’abuso d’ufficio. E propaganda lo smisurato abuso di ufficio della frode*** fabiana della “prevenzione” dei tumori: “Tumore alla prostata, con la prevenzione il 91% dei malati sopravvive …” (“sopravvivenza” fasulla, ottenuta diagnosticando cancro a chi comunque non ne sarebbe morto).

Mentre si denuncia l’aberrante intitolazione di Malpensa al piduista Berlusconi, si stende l’agiografia di prefetti che proteggono santi; quando, posso testimoniare, i prefetti fanno carriera occupandosi dell’eliminazione delle voci di denuncia di frodi biomediche come quella impiantata sull’inquinamento dopo averlo promosso ****. Estendendo alla medicina la tradizione del Viminale di servile violenza eversiva.

* La Fabian Society e la pandemia, come si arriva alla dittatura. D. Rossi. – Fabian Society. Mastrobattista, Miccoli.
** Baruffe di corte: i baroni della destra e i mandarini della magistratura.
*** The great prostate hoax. Ablin.
**** La post-camorra. Dai tagliagole alla chirurgia ingiustificata della tiroide.

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14 luglio 2024

Blog de Il Fatto

Commento al post “Fine vita, Bersani: “Senza il sistema sanitario pubblico non potremmo neanche parlarne. Una legge ci vuole ma alla fine decide l’amore””

Ci sono situazioni dove le cure più umane coincidono con la soppressione della vita. Sono i casi dell’aiutare NEL morire, su alcuni terminali, o su persone intrappolate in “agonie croniche”. Ma questi casi vanno ben definiti e blindati. Invece ciò che si vuole, tramite i fantocci politici, è una liberalizzazione dello “aiutare” A morire, inventando una farsesca “libertà” di farsi ammazzare. Che porta all’omicidio mascherato, potendosi facilmente indurre in ambito medico la richiesta di essere finiti, tramite disinformazione e cure che esitano in condizioni atroci; o anche senza il consenso, come avvenuto, in massa, in UK e Canada. Il colpo di grazia legalizzato pemette un ancor maggiore accanimento pro business, con aumento di sofferenze e degrado*.

Nel covid, esecutore in Italia il bersaniano e fabiano Speranza, è anche con mezzi eutanasici che si è ottenuta la mortalità** usata per giustificare le misure liberticide. Un massacro, finalizzato all’oppressione, in nome dell’amore. Occorre non cascare nell’equivoco, riconoscere l’ipocrisia sociopatica dei sicari con la siringa, e vedere chiaramente lo stretto abisso tra eutanasia male minore e killeraggio a fini di lucro e potere.

*Il riduzionismo giudiziario nella frode medica strutturale. Sito menici60d15.
**SY W. Excess Deaths in the United Kingdom: Midazolam and Euthanasia in the COVID-19. Med Clin Res, 2023. – Engler E. Midazolam usage in Italy in spring 2020, maggio 2024. – Peggio di Marcinelle. Sito menici60d15.

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15 luglio 2024

Blog de Il Fatto

Commento al post “Omicidio Cerciello Rega: arresti domiciliari per Hjorth. Moglie del carabiniere sconcertata: “Giustizia al contrario””

E’ inimmaginabile che italiani, avendo pugnalato a morte un carabiniere, avrebbero pene minime e i domiciliari. Si sottovaluta quanto sia debole coi forti l’apparato statale. Quanto la nostra classe dirigente sia compradora, cioè prosperi vendendo il Paese a interessi esteri. Resta coperto quanto magistratrura e forze di polizia siano partecipi; e siano anzi cruciali. Solidarietà alla vedova, ma va detto che i CC e magistrati sono generalmente affiatati nell’asservimento agli USA, dietro alle liturgie – e alle lacrime di coccodrillo – sui magistrati e CC assassinati. Tanti “tengo famiglia” con la divisa e con la toga dello Stato eseguono su mandato atlantico l’opera di epurazione che ha portato a selezionare questa bella classe dirigente. Come mostra la presenza di poliziotti e CC – regolarmente assolti – nei depistaggi* e nella preparazione di omicidi eversivi tramite mafia o terrorismo, anche a danno di CC, poliziotti e magistrati di valore. Tra pochi giorni, il 19 luglio, la tradizionale kermesse autocelebrativa su Borsellino e gli agenti di via D’Amelio, a coprire l’impunità per chi li ha traditi, l’ossequio ai mandanti sovranazionali e I’obbedienza umiliante nell’eseguire lavori sporchi.

* I quattro livelli del depistaggio

@ Aristide Nardini Despotti Mospignotti: Grazie per avere sollevato il punto. Le varie fazioni sgomitano tra loro, ma sono unite nel servire i poteri superiori. Come dimostrano i fatti, v. questa sentenza che ricorda quella lieve agli assassini di Matteotti (un esempio di ciò che non va detto). Il pubblico si accalora a questi scontri, che permettono di parteggiare senza dovere affrontare la questione dura della sovranità limitata e della classe dirigente compradora. Quando, come in questa vicenda tragica e umiliante, fa capolino il tema proibito dei cow-boy, subito lo si neutralizza convertendolo negli innocui rumorosi bisticci “fascisti/antifascisti”, “magistrati/corrotti”, etc. E arrivano subito, per la tranquillità di tutti, i “rodeo clown”, che distraggono da una realtà impronunciabile.

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24 ottobre 2024

Blog de Il Fatto

Commento al post “Minacce di morte per uno dei giudici del caso Albania, è la presidente di Magistratura democratica”

Le minacce a un magistrato sono in sé fatti della massima gravità. Qui in aggiunta c’è la circostanza che il minacciato è un magistrato che mentre viene accusato di essere una “toga rossa” esegue l’agenda fabiana. L’agenda di chi si finge di sinistra per favorire elites antidemocratiche. Le toghe dovrebbero essere incolori, ma una ipotetica toga “rossa” difenderebbe i lavoratori dal dumping salariale ottenuto con l’immigrazione. Come ha osservato Michea a proposito della falsa sinistra.

Magistratura Democratica è anche su posizioni pro impunità per i crimini del grande business biomedico*. Trovandosi in questo vicina al consulente di Nordio, l’ex magistrato D’Ippolito, implicato nel depistaggio sull’assassinio a Lamezia dell’Ispettore di polizia Aversa e della moglie. Un omicidio-minaccia del quale si parla poco**; si vede che non va bene per le commemorazioni autocelebrative. Nel Paese della Falange armata e della Uno bianca, dei gruppi estremisti dove erano più gli infiltrati di CC e PS che gli illusi autentici, sarebbe doppiamente necessario andare a fondo su queste intollerabili minacce che pongono le “toghe a pelle di agnello” (il lupo sotto la pelle d’agnello è nello stemma originario dei fabiani) nella posizione di vittime.

* Baruffe di corte: i baroni della destra e i mandarini della magistratura
** Cannone A. Quando la ndrangheta sconfisse lo Stato. 2023.

@ loquefuera: Le minacce a un magistrato non “teoricamente sarebbero gravi” ma devono essere nella pratica di per sé gravi, come ho scritto. Ma la gravità di un fatto non permette di trarne conclusioni a braccio su mandanti e moventi; di prescindere dall’accertamento della loro individuazione. Altrimenti c’è il rischio di una sorta di effetto “incendio del Reichstag”. Lo si vede nei processi in tv, dove l’accusa adduce l’efferatezza, cioè la gravità del fatto, come prova della colpevolezza dell’imputato. (E in medicina dove si mostrano bambini in sedia a rotelle per vendere cure fasulle da 1 milione di euro a bambino). E lo si vede con crimini “too big to fail”, come la strage covid del 2020 (1), dove i morti sono esibiti per dare per assunta e indiscutibile la versione imposta da mandanti ed esecutori. Con una magistratura partecipe (2). Pochi minuti fa su RAI3 nel presentare il suo libro “Per questi motivi” De Cataldo, già magistrato, ha raccontato come i giudici accettarono una verità di comodo sull’omicidio di Pasolini, e la Procura generale (PG Guasco) addirittura ricorse per forzare, ottenendola, la versione di Pelosi unico responsabile. Bisognerebbe parlare anche di ciò su cui baroni e mandarini vanno d’accordo (1,2), mentre inscenano duelli come quello tra Brancaleone e Teofilatto.

1 Lo knock-on dell’operazione covid in Lombardia orientale
2 Il livello Scarantino, palazzo Zanardelli e la strage covid in Lombardia orientale

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10 novembre 2024

Blog de Il Fatto

Commento al post di P. Maddalena “Trump vince e Valencia sott’acqua: la causa prima di questi disastri è il neoliberismo”

“Non si dimentichi che Ulpiano, giureconsulto romano del II secolo d.C., affermò che “ius naturale est quod natura omnia animalia docuit”. “Secondo il Bonfante, il concetto ulpianeo secondo cui ius naturale est quod natura omnia animalia docuit sarebbe “abbastanza infelice”, poiché “mai si può parlare di norme giuridiche o rapporti giuridici comuni a uomini e ad animali”*. Accostare umani e animali sul piano giuridico è in sinistra consonanza con il programma “One health” dell’OMS, che li vuole accostare sul piano della “tutela” della salute; la via medica all’ordoliberismo. “Il pieno sviluppo della persona umana” sta venendo orientato verso una concezione zootecnica della persona.

Alla prova, col covid, “disinistra”, magistrati, Corte costituzionale, alte cariche hanno praticato la forma più estrema e scellerata di ordoliberismo, di sottomissione dei poteri dello Stato ai crimini dei poteri forti, applicando lo “ius naturale est quod Pfizer omnia animalia docuit ”.

Quelli che si presentano come estranei al neoliberismo in quanto contrapposti alla destra, che secondo loro ne sarebbe il solo agente, in realtà praticano la subduzione: la sinistra si incunea al di sotto della destra e la solleva, lavorando a suo favore e al servizio del comune padrone. Aspirando a darle il cambio nella spirale del degrado; alla quale, è tempo di riconoscere, partecipa attivamente anche la magistratura.

*PP Onida. Studi sulla condizione degli animali non umani nel sistema giuridico romano.

*Hobbes. A me il titolo di Onida fa intuire che semplicemente l’autore voglia trattare della giurisprudenza relativa agli animali, a quella che finora è stata detta “zoologia”, dando per scontata una cesura categoriale tra umani e animali. Secondo la tradizione e il sentire universali; insidiati dalle nuove tendenze che tendono ad equiparare le due categorie per sminuire l’umano*. Una convenzione, se si vuole; ma che accompagna da sempre l’uomo e che non andrebbe buttata via con leggerezza.

Contro l’ambientalismo elitista (e le sue manipolazioni, ideologiche, tecniche e mediatiche) giova ricordare le parole di Piero Chiara:

“La prima delle battaglie ecologiche deve riguardare l’animale uomo. Il resto, come la difesa […] dell’ambiente naturale [..] verrà da sé e si troverà salvo se sarà salvo l’uomo con le sue peculiarità, con l’unicità della sua faccia e della sua coscienza”.

* Sperimentazione animale: uno spoglio etico

@ Alex60: “(a+b^n)/n = x, donc Dieu existe”. Eulero, sommo matematico, sosteneva la sciocchezza di dedurre da una verità matematica l’esistenza di Dio. Si fa lo stesso oggi equivocando: tra conoscenze scientifiche acquisite; e pratica scientifica trasformata in fonte suprema di decisioni politiche e giudiziarie. Dedurre, dal solido fatto che la CO2 fa da coperta alla Terra – evitando la situazione della Luna, dove agli oltre 100°C del giorno seguono i 100°C sottozero di notte – che se non vogliamo l’apocalisse dobbiamo andare a piedi, pagare bollette stratosferiche e rimanere confinati nelle città dei 15 minuti implica un salto logico nel quale appare la verità sia svanita in qualche punto della traiettoria a mezz’aria.

La scientocrazia, attribuire alla ricerca validità certa e immediata, ignorando che per poterla applicare a decisioni politiche e giudiziarie sono necessarie a) la sua indipendenza da interessi di parte e b) il lungo processo di verifica, è una delle grandi truffe ideologiche dei nostri tempi; che i magistrati sfruttano*. E’ come scambiare un avviso di garanzia – da PM con precedenti per calunnia e corruzione – per Cassazione. Es. lo squilibrato slogan AIRC di queste ore “La ricerca è la cura”. La ricerca è spesso la copertura per immettere prodotti sempre nuovi non ben testati, spesso ad alta tossicità, ma lucrosi, es.**.

* Il peculato intellettuale dei magistrati
**High cost oncology drugs without proof of added benefit are burdening health systems. BMJ, 2024.

@ Luca D?Ambrosio. Il PD è fabiano, il simmetrico “disinistra” del piduismo*. Se ne è accorta ormai anche la massa degli elettori che questi rinnegati praticano l’infedele patrocinio; rispetto non a cupe teorie leniniste ma a elementari principi di giustizia e di decenza che varrebbero un forte consenso.

Invece che destra e sinistra bisognerebbe usare altre partizioni. Come quella proposta da Bard e Söderqvist tra il “consumariato”, in basso, e una “netocrazia” in alto che distrugge significati, simboli, valori e idee per sostituirli con altri che le fanno comodo.

*Piduisti e fabiani

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17 novembre 2024

Blog de Il Fatto

Commento al post “Scanzi (Nove): “Bandecchi? Irricevibile. Se sarà determinante per le regionali umbre, smettiamo di lamentarci della classe dirigente””

Postato su Facebook il 27 ottobre 2020 da Andrea Scanzi:

Ieri sera ho letto questo sfogo. Testo di Lorena Verucchi. Ve lo propongo.

… mi preparerei 20 kg di popcorn e 10 casse di birra e mi godrei lo spettacolo di vedervi morire come mosche. Sono parole forti, lo so, ma sentirvi lagnare per ogni cazzo di cosa che vi si dice è alienante. “Dittatura sanitaria”, “Conte come il DVCE” e altre vaccate così (pronunciate, spesso, proprio da fascistoidi) fanno ridere, se non ci fosse da piangere. Avete rotto i coglioni [continua sullo stesso registro] … (testo di Lorena Verucchi).

I Bandecchi sono come le infezioni opportuniste: non potrebbero emergere senza gli Scanzi. I fascisti alla squadrista verrebbero riconosciuti per la disgrazia che sono se ci fosse un’opposizione progressista decente, e non la disgrazia dell’attuale “opposizione” fake, che grida al fascismo e serve la dittatura sanitaria e altre fascistate pro poteri forti; fino a ricorrere pure lei, con l’artificio ipocrita dell’interposta persona, ai berci alla Farinacci. Walter Tobagi riporta (Gli anni del manganello) che Farinacci diede del “metro cubo di letame” all’avvocato della vedova Matteotti. E che veniva chiamato “l’onorevole Tettoia” perché la I Guerra mondiale l’aveva passata, lui fervido interventista, sotto la tettoia di una piccola stazione come capostazione in seconda. Abbiamo troppi onorevole Tettoia distribuiti su tutto l’arco, da Bandecchi alla Salis.

@ SenzaTregua: Lei mostra, portantolo all’estremo, uno dei principali mali nascosti del dibattito politico italiano: il valutare su standard relativi, in genere la fazione rivale o un dato gruppo, invece che su standard assoluti. Ortega y Gasset: “la barbarie è l’assenza di standard”. In Italia si pratica una forma sofisticata di barbarie, usando standard relativi per evitare di doversi misurare su standard validi, positivi e fissi. Il fascismo, e la mafia, sono standard negativi, sono infimi morali, relativamente ai quali sembrare virtuosi. E praticare l’asservimento a poteri criminali, fino a forme di fascismo e di mafiosità.

Così qui, su un’enormità come i diktat in nome del covid, per lei non c’è un merito, non c’è una verità, un torto e una ragione, limiti da non superare, oppressori e vittime. Per lei gridavano tutti quindi sarebbero “facce della stessa medaglia” “che ha creato divisioni e problemi”. Per lei chi protestava di non voler essere inoculato e di non vedersi per questo tolto il lavoro non sarebbe che uno stalinista-nazista patetico e ridicolo. Ammazzalo che antifascisti. Non siete così distanti da Bandecchi.

Con gli standard relativi non c’è da stupirsi se poi le due fazioni si somigliano. Con antifascisti che come osservava Flaiano sono una varietà di fascismo, e antimafiosi che ingrassano nei tanti sistema Montante.

@ SenzaTregua: Lei nel commentare quanto scrivo espone i suoi gusti, interessi e convinzioni, piuttosto singolari, come la falsa equivalenza tra coloro che forti del potere dello Stato brandivano la siringa e coloro che se ne difendevano. O quella che le opere e le idee non sopravviverebbero oltre l’esistenza terrena dei loro autori (una tesi che forse avrebbe colpito Flaiano, che fu anche sceneggiatore per Fellini, il maestro del grottesco). Flaiano sui due fascismi appare essere stato non solo ottimo osservatore, ma profetico, vista la metamorfosi al contrario della sinistra, da farfalla in baco. Ma devo confessarle che io non sto rispondendo a “lei qua lei”; prendo il suo scritto come spunto per esporre le mie idee; non tento di interessarla; anzi, ricevo con gratitudine i suoi saluti di commiato, che ricambio cordialmente.

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11 gennaio 2025

Blog de Il Fatto

Commento al post di P. Ricci “Altro che social: così funziona la verità scientifica, dalle ipotesi alla loro validazione”

Sembra quasi che “destra” e “progressisti” si siano divisi il compito di smantellare i caposaldi di civiltà faticosamente raggiunti: questa concezione sta alla scienza come le riforme di Nordio e Gelli alla giustizia. La prima manipolazione è la scientificità garantita da un “metodo”. La scientificità è data dalla riproducibilità dei risultati. Oggi si riconosce vi sia una “reproducibility crisis”; leggasi risultati tarocchi. Il metodo è la via corretta per ottenere risultati validi. Che vanno interpretati: qui si è nel campo dell’argomentazione e dell’onestà. Il metodo è stato trasformato in una liturgia la cui osservanza usurpa la scientificità. Sancita da peers, cioè da baroni in genere messi lì e pagati dal business. Infine si spaccia per scientificità la pubblicazione su riviste, cioè la semplice comunicazione ottenuto l’imprimatur degli interessi.

Non a caso è un epidemiologo a ripetere il “piano di rinascita” per la scienza. L’epidemiologia ha avuto uno status epistemologico basso, quando gli standard erano quelli della fisica. La promosse Sir Richard Doll. Grande epidemiologo, ma anche riempito di soldi sottobanco dall’industria*. L’industria lo mise in campo per Marghera. Ne “La fabbrica dei veleni” F. Casson esprime sorpresa per il suo farsi pagare in proporzione alla quota di produzione di CVM-PVC di ogni singola società. Abituati ai mafiosi i magistrati forse faticano a rendersi conto di cosa sia la biomedicina oggi.

*Walker MJ. Corporate ties that bind. 2017.

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22 giugno 2025

Blog de Il Fatto

Commento al post di D. Mattiello “Tutti si allarmano per l’arrivo del Ponte sullo Stretto, tranne la Commissione Antimafia”

La Commissione antimafia, con una presidente in confidenza con terroristi neri 1, è manovrata da soggetti come i CC Mori e De Donno 2. Che, con una magistratura dove il processo per l’omicidio del capitano dei CC Basile fu aggiustato da un presidente di Cassazione (tenuto in servizio dal CSM fino all’età di 84 anni) semplicemente facendo pressione, nel suo ufficio, su un collega alla presenza di un capocosca 1, possono sostenere che lo sventramento di via D’Amelio fu per questioni di appalti. Si è arrivati a ciò con una antimafia che, funzionale al potere e ai suoi crimini 3, ha rovesciato gattopardescamente il principio “La mafia non esiste” nel “C’è solo la mafia”. Qui fa del Ponte una questione di appalti mafiosi, come Mori per Borsellino e la scorta. Vede solo uno degli spin off di quella che andrebbe additata e indagata come una mega-truffa, data la non accertata realizzabilità e funzionalità di una struttura mai vista, azzardata e fine a sé stessa. Protegge così, passivizzandolo 4, il core business, formalmente legale, della truffa galattica. E’ un’antimafia a braccetto dell’antifascismo che è tonante nell’attribuire le stragi ai fascisti, la manovalanza, ma è omertoso sui mandanti sovranazionali 1; mandanti che la coppia serve; incluse le eliminazioni di chi non sta alle recite.

1 Crimini inconfessabili. Turone G. 2024
2 L’ex BR che rapì Moro assunto da una società di intelligence. Peacelink
3 MDA: la mafia dietro l’antimafia
4 La passivazione dei poteri predatori

@ Crocco52: Il libro di Turone ha notevoli meriti. Pochi appunti, a mio parere. E’ filo “sinistra”. Per me la volontà di bloccare i “comunisti” fu un pretesto, una copertura per la finalità autentica, quella di esercitare un controllo sul protettorato. Nel libro è assente la metamorfosi inversa, da farfalla a invertebrato strisciante, dai La Torre e i Pasolini ai Renzi e alle Picierno. Un voltafaccia senza onore che in forme sotterranee era iniziato già allora; e fu suggellato col tradimento di Moro. Non parla della prosecuzione odierna del controllo, supportando, con la sua autorevolezza, la tesi di un’era infame ma ormai conclusa. Quando, posso testimoniare, il controllo continua, applicando moderni “Field manuals”, evoluzione del Westmoreland che Turone riporta. Oggi non si usano bombe e proiettili ma si praticano tecniche di violenza occulta per selezionare la classe dirigente voluta. Per ottenere, lo vedo nel mio campo, la medicina, la suggestio falsi e la suppressio veri, con effetti che corrodono la civiltà stessa, non solo la democrazia (es. rendere “murder respectable” “twisting words and abusing language” (Orwell), inventando l’omicidio medico a domanda come diritto*). Avvalendosi delle istituzioni, magistrati in prima fila, non meno di quando ci si avvaleva dei tristi del terrorismo e delle mafie.

* Il riduzionismo giudiziario nella frode medica strutturale: il caso del testamento biologico

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24 luglio 2025

Blog de Il Fatto

Commento al post “Travaglio a La7: “Accuse a Ricci? Difficile dimostrare la corruzione. Per me è abuso d’ufficio, oggi depenalizzato””

Forse sul piano avvocatesco, ovvero su quello giuridico rispetto non ai princìpi ma alle leggi – già annacquate – non è corruzione ma abuso d’ufficio. Ma sul piano politico vero, quello del cittadino elettore, non è corruzione nel senso che è peggio: è micromafia. E’ con i favoritismi, con le raccomandazioni, con il dare lavoro ed escludere dal lavoro a scapito del merito che il politicante pratica per il proprio tornaconto, che si crea l’angolo di divergenza tra le traiettorie di vita degli scelti e degli esclusi. Angolo che porta a esiti molto diversi: è il “cronyism”, dal greco “lungo termine”. In salsa nostrana: “Tu mi voti; ti trovo un lavoro e ti sistemo. Tu non mi voti: int’u cul a ttia e a tutta a famiglia” (C. Laqualunque). Il risultato è la società falsata, malsana, dove vengono corrotti i normali rapporti tra persone.

Per chi vuole una società equa, pacifica e ben funzionante la corruzione non è solo quella delle mazzette. C’è anche la micromafia delle discriminazioni a danno di chi non si fa cliens di qualche maneggione. E al capo opposto la corruzione “qui tam”*, verso i potenti. Es. il mafioso “se non ti fai inoculare non lavori” tramite lo Stato, pure prontamente praticato da questo esemplare del genere di finti onesti che alla fine tengono alto, con sistemi diversi, il livello di ingiustizia insieme ai colleghi di casta palesemente ladri.

Corruzione “qui tam” e sfruttamento

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31 agosto 2025

Blog de Il Fatto

Commento al post “Fdi contro Di Cesare: “Ha esaltato le Br, la sinistra ritiri la sua candidatura in Calabria”. Tridico: “Atto intimidatorio””

Giustino De Vuono, calabrese di Scigliano, criminale facile alla violenza, si aggregò alle BR, divenendone capocolonna. Protetto dal SISMI. Per alcuni la scellerata raggiera di colpi attorno al cuore di Moro il 9 maggio era la sua firma. I brigatisti con le loro teorie rivoluzionarie da quattro soldi servirono come false flag, per l’eliminazione esemplare di un politico non sottomesso. Con Moro, o con il moroteo Piersanti, il destino della Calabria non sarebbe stato così ingiusto. Chiedere il voto esibendo l’autrice di un omaggio alla falsa bandiera rossa che ha coperto una disgrazia nera per la Calabria non è così lontano dal candidare ndranghetisti o piduisti; ai quali si dice De Vuono, sodale della Balzerani, fosse legato. La candidatura è manifestazione della promiscuità dietro alle sceneggiate; tra i massoni, clericali, finti sinistri, fascisti, istituzioni marce, che si spartiscono la Calabria.

Si vuole coprire lo squallore dando l’impressione che la partita per il malloppo sia una contrapposizione dalle profonde radici ideologiche. La disputa inscenata tra quelli che proteggono i burattini neri e quelli che proteggono i burattini rossi forniti a suo tempo allo stesso burattinaio – lo stesso che entrambi servono a puntino oggi – ricorda i due mariti che si rinfacciano la prostituzione delle rispettive mogli agli occupanti USA in Polvere di Stelle. (Scena davanti al Grand Hotel, 1:16:30).

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16 settembre 2025

Blog de Il Fatto

Commento al post “Il centrodestra lombardo in pezzi per il vaccino anti virus sinciziale. Forza Italia: “Lega e Fratelli d’Italia aderenti ai no vax””

Per i neonati non è un vaccino ma un anticorpo monoclonale. L’offrirlo – non l’obbligo – è stato approvato dalla commissione nominata da Kennedy. Su 7 membri 2 contrari, V. Pebsworth, e R. Levi, del MIT, che ha osservato che in tutti i trial si sono avuti più decessi negli inoculati che nei non inoculati. Gli studi presentati non hanno sufficiente potenza statistica per accertare l’eccesso di mortalità. Levi ha detto che come padre di sei figli potrebbe forse considerare il farmaco se avesse un figlio prematuro, ma lo temerebbe per i sani.

Diversi analisti hanno mostrato che anche negli studi ridotti usati per l’approvazione il bilancio appare sfavorevole. Un incremento di 4 volte di crisi epilettiche, una probabilità del 75% che il rischio di morte sia più elevato negli inoculati, con una stima di 24 decessi per diecimila neonati*. L’evidenza prodotta per l’approvazione appare inoltre manipolata**.

La questione dovrebbe essere quanto è illecito consigliare un farmaco per tutti i neonati, e inserirlo nei LEA, su queste basi. Degli inoculi forzosi se ne dovrebbero occupare i PM. Ma quando la tecnocrazia pone i suoi diktat distruttivi dei valori umani e della democrazia travestiti da scienza, pro-cav e no-cav si riuniscono in cene eleganti.

*Fenton, Neil. Why was the new RSV treatment approved for infants when the evidence suggests it is not safe? 26 ago 2025.
**Yaffa Shir-Raz. In: Weaponizing “Misinformation” to Bury Safety Concerns. RW Malone 25 ago 2025.

@ Gianni53: Credo che ricuserò la sua “troll review”, date le sue, di credenziali. Precedenti commenti di Gianni53 a miei interventi qui su Il Fatto:

Gianni53: Ha dimenticato o non ha menzionato volutamente “l’invasione degli ultracorpi”, quando si fanno certi ragionamenti certi particolari non bisogna ometterli… Sull’ultima parte del suo paranoico commento ripropongo “l’invasione degli ultracorpi” con l’aggiunta di “terrore dallo spazio profondo, ultracorpi l’invasione continua e invasion!!!

Gianni53: Continui pure a farneticare e non sono i medici e gli scienziati, parlando di pandemie, a diffondere il terrore come si legge in molti commenti ma sono misere persone come lei!

Gianni53: Mah… traduzione della sua solita farneticazione “Ma dici a me? Ma dici a me? … Ma dici a me? Ehi con chi stai parlando? Dici a me? Eh, Non ci sono che io qui. Di, ma con chi credi di parlare tu? Ah sì è e, va bene… “.

Gianni53: Beh, lei ha messo parti di miei commenti e io invece metto i link degli articoli da dove arrivano, così chi ha voglia può andare a controllare le varie successioni dei commenti, suoi e miei, e farsene un’idea più precisa!

Mi ero completamente dimenticato di lei e del suo fanatismo complottista, che ancora conferma, e non le farò più domande neanche cosa fa 1+1, chissà nel mondo fa 3!

https://www.ilfattoquotidiano.it/2024/08/01/il-vaccino-anti-covid-ha-abbassato-lincidenza-di-infarti-e-ictus-lo-studio-su-46-milioni-di-persone/7644220/ https://www.ilfattoquotidiano.it/2023/06/08/lestate-del-golpe-il-libro-sullattentato-a-rumor-e-i-piani-della-destra-eversiva-scarpinato-meloni-figlia-di-cultura-che-avverso-costituzione/7187086/

@ Gianni53: Continui pure. Uniti a questo suo ultimo, i suoi interventi precedenti nei miei confronti, che ha dimenticati visto che ne emette in quantità industriale dello stesso tenore, mostrano ciò che viene trascurato. Il fil rouge tra il celebre stalliere Mangano e le missioni “etiche” come questa del forzaitaliota Jonathan Lobati, coi suoi sodali, a partire dal PD. La mafia è usata come parafulmine, come copertura e come alibi. Si parla tanto di quelli che sono stati capaci di mettere un bambino nel solvente. E parlarne sempre aiuta a mantenere sotto silenzio quelli che mettono il solvente nei bambini: come quelli che vogliono fare immettere di forza in tutti i neonati sostanze che l’analisi dei dati mostra ucciderebbero così in Italia, con una probabilità di 3 su 4, oltre 900 neonati all’anno.

Gianni53: Complimenti altro gran pistolotto da gran fanatico complottista… https://www.rivistailmulino.it/a/viaggio-nella-mente-di-un-complottista https://www.istitutopsicoterapie.com/a-bergamo-non-e-morto-nessuno-a-causa-del-covid-19-le-motivazioni-psicologiche-alla-base-delle-teorie-del-complotto-e-del-negazionismo/

@ Gianni53: Questo è bulverismo, “inferring why an argument is being used, associating it to some psychological reason, then assuming it is invalid as a result.”*. “A logical fallacy that combines a genetic fallacy with circular reasoning.”**; con l’aggiunta di diffamazione. In pratica: “Non mi interessa ciò che adduci. Non c’è bisogno di guardare al merito materiale. Bisogna invece analizzare la tua psiche. Tu sostieni che uno stato di cose è x perché hai seri problemi mentali, quindi le cose non stanno x”. Ancora più semplicemente: “Sei pazzo”. E’ roba da troll, o da livello troll***. Negli incensurati è manifestazione di un’impostazione intellettuale ed etica, in campo scientifico quanto nel campo politico, così tarata, così disperata, da fare sospettare in chi vi ricorre un disprezzo interiore verso sé stessi…

*Jenicek M. How to Think in Medicine Reasoning, Decision Making, and Communication in Health Sciences and Professions. Routledge, 2018.
**Bulverism. Wikipedia.
*** Il bulverismo giuridico e giudiziario su questioni mediche

Gianni53: “Non mi interessa ciò che adduci. Non c’è bisogno di guardare al merito materiale.” A che merito materiale si riferisce quando parlando di eccessi di mortalità dice “elementi portano ad attribuirla anche al vaccino.”! Lei parla di diffamazione, credo su fanatico complottista, e sarebbe interessante vedere davanti a un giudice quali prove porterebbe per fare una vergognosa affermazione del genere, forse qualcosa scritto su substack?

Oltre quella vergognosa già citata ne ha fatte molte altre, la sua cronologia è lì a riprova, con solo allusioni e insinuazioni e perciò può continuare con i suoi soliti “eruditi” pistolotti e continuerò a considerarla un fanatico complottista!

E con lei la chiudo qui! P.S. comunque sul “Bulverism” si rivolga direttamente a chi ha scritto quegli articoli!
https://www.ilfattoquotidiano.it/2024/08/01/il-vaccino-anti-covid-ha-abbassato-lincidenza-di-infarti-e-ictus-lo-studio-su-46-milioni-di-persone/7644220/

@ Gianni53 censurato: In effetti la giurisprudenza del trollaggio, censura, intimidazioni che accompagnano certe operazioni mediche attende di essere scritta. Comunque non è difficile per qualche magistrato onesto – che osservi tra gli altri il principio costituzionale della libertà della scienza – riconoscere la volontà di diffamare e intimidire nella tattica di rispondere ad argomenti e dati tecnici imbastendo teorie psichiatriche volte ad attribuire alterazioni mentali a chi avanza le critiche, e a bollare le critiche come sintomi di deliri, irricevibili sul piano medico e politico.

In casi come questo, dove da analisi serie dei dati disponibili emerge che imponendo inoculi su tutti i nati ci si può aspettare di uccidere circa 900 bambini all’anno in Italia, la diffamazione in sé appare poca cosa rispetto al concorrere, con la delegittimazione e la censura, a lutti di tipo bellico sulla popolazione.

L’aspetto più importante è quello criminologico, relativo alle indagini. Questo nuovo fenomeno, proprio della tecnocrazia, che grandi proclami “scientifici” siano scortati da commentatori che si dedicano a screditare grevemente chi si oppone, andrebbe riconosciuto come indice di frode. Voi troll avete un valore di marker come, lo dico senza ironia, la fauna di invertebrati sui cadaveri. V. Entomologia forense. L’infestazione da troll delle notizie di reato

Il Fatto non ha pubblicato la mia ultima risposta. Ho quindi segnalato l’ultimo commento di Gianni53 come inappropriato. Il Fatto ha chiuso il post, e il giorno dopo ha tolto anche il commento del troll che ho segnalato.

Sull’asservimento della medicina lombarda ai peggiori disegni, e sulle relative protezioni:

Il livello Scarantino, palazzo Zanardelli e la strage covid in Lombardia orientale

Sull mafia e la lotta alla mafia come copertura e alibi per il crimine del mondo legale:

MDA: la mafia dietro l’antimafia

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2 ottobre 2025

Blog de Il Fatto

Commento al post di E. Ambrosi “Benissimo la legge sull’obesità riconosciuta come malattia cronica, ma ora serve sostanza”

Nel gennaio 2023 nella conferenza della JP Morgan sulla biomedicina fu detto che i due campi più redditizi sarebbero stati l’Alzheimer e i farmaci per l’obesità. Si tratta di due gigantesche manipolazioni, che alterando proporzioni, ingigantendo, sopprimendo e mentendo, dirottano le risorse dalla cura per malattie serie, e causano iatrogenesi*. Su quella per l’Alzheimer è al lavoro un gruppo interparlamentare, bipartisan, animatrice la Lorenzin. Sull’obesità siamo i primi in Europa, celebra Il Fatto. Primi e compatti. Quando c’è da servire i poteri forti e da ingrassare con poca fatica a danno dei pazienti e dei cittadini, destra e sinistra, fascisti e sedicenti partigiani, piduisti e fabiani, nordiani e gratteriani, tecnocrati e clericali si uniscono come un sol uomo.

JP Morgan si è espressa contro la Costituzione; oltre ai danni medici la patologizzazione generalizzata dell’obesità va in questa direzione**. Proviene da JP Morgan Del Fante, CEO di Poste italiane, che serve la causa anche con metodi di repressione di critiche e denunce che contribuiscono ad un complesso che costituisce una forma attuale di violenza eversiva; ma la Costituzione va bene ostenderla per difendere privilegi; quando c’è da mangiare assieme la si fa sparire.

Demenza senile e demenza morale – Il pacchetto sovradiagnosi-pseudocure . Sito menici60d15. – Oliver JE, Fat politics. Oxford U press, 2006.
**Pfeffer CA. Fat studies and fat social justice. Routledge, 2025.

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28 ottobre 2025

Blog de Il Fatto

Commento al post di F. Carraro “Pregliasco sbaglia sui finanziamenti da Big Pharma: la trasparenza non elimina il conflitto d’interessi”

The level of corruption in healthcare is unbelievable.2 … they still think everything is fine as long as they declare their long list of drug industry benefactors. It is not. You do not become any less corrupt in your academic thinking just because you have declared it. Money buys opinions – often subconsciously. Follow the money and you can explain the oddest things in healthcare.(1).

Disclosure is often proposed as a remedy for conflicts of interest, but it can backfire, hurting those whom it is intended to protect. (2).

La tesi che essere pagati da più business invece che da uno solo sia virtuoso inverte le definizioni di prostituzione che partono dalla promiscuità e vi aggiungono “the courtesan with the single client” (3).

Destra e sinistra differiscono nel modo di concepire l’essere cortigiane rispetto ai poteri forti (4,5). La destra vorrebbe mantenere un’autonomia predatoria sui feudi. A sinistra prediligono fare i funzionari dell’imperatore. La medicina è uno dei campi dove i mandarini possono essere perfino peggiori dei baroni nel vendere i cittadini.

1 Gotzsche PC. Survival in an overmedicated world 2019.
2 Cain DM.et.al. When Sunlight Fails to Disinfect: Understanding the Perverse Effects of Disclosing Conflicts of Interest. J Consumer Research 2011.
3 Archard D. Sexual consent 1998.
Baruffe di corte: i baroni della destra e i mandarini della magistratura
Piduisti e fabiani

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6 novembre 2025

Blog de Il Fatto

Commento al post di Paolo Dimalio “Canapa e Decreto sicurezza, sequestri ai coltivatori di nuovo bocciati dai giudici: “Manca effetto drogante, aziende legali””

“Un altro esempio significativo è l’esecuzione del Piano Blue Moon, un’operazione mirata a diffondere stupefacenti negli ambienti giovanili in Italia allo scopo di spegnere l’interesse dei giovani verso le questioni politiche e civili”. S. Limiti, Doppio livello, 2013.

“p.m. – Lei ha mai sentito parlare dell’operazione Blue Moon? imputato – Sì.p.m. – Vale a dire? imputato – Vale a dire che promuovere la diffusione delle sostanze stupefacenti avrebbe abbattuto la soglia di una eventuale ribellione nei giovani”.
Tribunale di Brescia – Corte D’Assise. Il p.m. interroga un ex agente del SID (8 gennaio 2010).

L’ordine oggi è di indurre la popolazione a stordirsi con la cannabis. Uno sdoganamento culturale che apre la porta al campo sconfinato e incontrollabile delle droghe di sintesi. I magistrati eseguono, riscrivendo loro la legge; alla tavola di Sciascia*. Riscrivendo la descrizione del reale, con una ontologia di comodo** dove la concentrazione chimica sarebbe una caratteristica intrinseca e immutabile, come il numero atomico o il peso molecolare.

Le leggi a tavola di Sciascia
** Il peculato intellettuale dei magistrati

@ fuzzylogic: Alcol e tabacco fanno male. E anche la cannabis. Combattere l’alcol e il tabacco, evidenziandone i danni, e allo steso tempo promuovere il consumo di cannabis, che pure fa male, inclusa “QUESTA”*, nascondendone gli effetti nocivi, è un esempio di logica non-aristotelica, nel senso che non rispetta il principio di non contraddizione. E di logica fuzzy; nel senso di logica pelosa.

* Potential adverse drug events and drug-drug interactions with medical and consumer cannabidiol (CBD) use. Journal of Clinical Medicine 2019.

@ fuzzylogic: “La cannabis standard non fa male ergo a maggior ragione la light è innocua”. Non è un “a fortiori” valido. E’ un a priori sulla realtà empirica. Un ex falso quodlibet, perché laTHC ha una serie di effetti nocivi. Un non sequitur, perché posto che una diversa molecola non abbia effetti psicotropi non significa che non possa avere altri effetti nocivi, v. art. sopra.

Propaganda e magistrati trascurano che quelle che si stanno dando da fare per porre in libera vendita come caramelle restano comunque sostanze con attività farmacologiche complesse tutt’altro che innocue. E come la liberalizzazione apra culturalmente i cancelli di una giungla farmacologica. Applicano una velina di marketing, falsa, illogica e perniciosa.

Cannabis Use Tied to Higher Risk for Incident Diabetes. Medcape 2025
Cannabis Is Interfering With the Heart. Medscape 2025
Far From Harmless? High Levels of THC Associated With Psychiatric Disorders. Medscape 2025
Cannabis and Lung Cancer: A Link Stronger Than It Appears. Medscape 2025
Cannabis Use and Head and Neck Cancer. JAMA 2025
Cannabis Commercialization Linked to More Hospitalizations. Medscape 2023
Young Men at Highest Schizophrenia Risk From Cannabis Abuse. Medscape 2023
Protecting youth from cannabis marketing. Psychology today 2022
Perinatal Marijuana Use and the Developing Child. JAMA 2018
Marijuana and Cardiovascular Disease—What Should We Tell Patients? Ann Int med 2018
Americans’ View of Marijuana Is Rosy, and Unscientific. Reuters 2018

@ fuzzylogic: Ai piedi del Vesuvio e sulla caldera dei Campi Flegrei, esposto alla prossima grande eruzione, è stato costruito l’equivalente di un’intera metropoli. Secondo il tuo “a fortiori primario” o si sgombra l’area deportando quelle centinaia di migliaia di persone del terzo maggiore agglomerato urbano in Italia o si permette di tappezzare di case altre zone inedificabili. Disgiunzione qui addotta per premere per la seconda opzione; un misto di tu quoque, two wrongs make a right, falsa simmetria, irrilevanza. Una variante degli standard negativi*.

Non ho trovato chi presenti come valido tale schema di ragionamento. Né tanto meno chi lo chiami “a fortiori”. Lo a fortiori è lo “a maggior ragione”**. Es. la sostanza x non fa male quindi la sostanza x depotenziata farà ancor meno male. Ora che mi fai pensare a queste capziosità, è riconosciuto che l’industria del tabacco abbia già usato lo stratagemma del “light” per le sigarette, con i relativi danni: es. “the light’, ‘pale’and ‘mild’ packaging sells a lie.” ***.

La raffinata barbarie degli standard negativi
** A fortiori argument. Cambridge dictionary of philosophy. 1995.
*** Goldacre B. I think you’ll find it’s a bit more complicated than that. 2014.

@ fuzzylogic: L’illusione – pelosa – del “calculemus” di Leibnitz, di poter costruire e applicare, a scapito della realtà empirica, cioè a scapito del quadro complessivo di conoscenza acquisite, dati di fatto, circostanze, interessi in gioco, un sistema deduttivo che generi decisioni “oggettive” è anche uno dei peccati capitali dei magistrati. L’esempio con i vesuviani mostra cosa permette il tuo fantomatico “a fortiori primario”. Che è comunque fallace. E la tua pretesa di ridurre una questione farmacologica alla logica. O meglio alla “logica” alla Humpty Dumpty: “When I use a word, it means just what I choose it to mean—neither more nor less.” (A proposito dei magistrati, Humpty Dumpty risponde ad Alice che “The questioni is which is to be master”; nessuno può farsi signore delle parole e delle regole del ragionare*). Lewis Carroll, logico matematico, era immerso nell’ambiente di Oxford. Da noi in questi casi si cita più comunemente la celebre espressione del conte Mascetti in Amici miei. Oggi purtroppo sempre più spesso appropriata e calzante anche in quelli che dovrebbero essere i livelli più alti del sapere, data la loro cattura e corruzione.

Il peculato intellettuale dei magistrati – La ‘generatio aequivoca’ di professori universitari e magistrati

@ LorenzoM68: Quanto bisogna essere scarsi per fare preferire – da parte della minoranza che ancora vota – l’attuale governo a voi, che vi concentrate, con la consueta supponenza, su temi come la libera canna ?

@ LorenzoM68: Non è buon segno che per difendere l’istituzione di un business miliardario* si debba ridursi a ricorrere al bulverismo**.

*Big cannabis in the UK: is industry support for wider patient access motivated by promises of a recreational market worth billions? BMJ, 2020

** Il bulverismo giuridico e giudiziario su questioni mediche

@ LorenzoM68: Qualche iniziale difficoltà l’ho avuta nel comprendere come si possa scegliere di questi commerci, a danno dei singoli e della comunità. E come si possa renderli legali con trucchetti dozzinali.

v. La necessità di laicità contro l’aggiramento dei limiti e l’inversione dei controlli posti dall’art. 41 della Costituzione

@ Minutemen: Una bugia, un escamotage ripetuto in diverse lingue resta quello che è. Ricorda i distinguo e le limitazioni di Nordio, “in nome del diritto” su intercettazioni, perquisizioni, indagini: siete più simili di quanto facciate credere agli spettatori.

@ LorenzoM68: Non è “prodotto” ma materia prima. La cui concentrazione di principio attivo è modificabile. Per dirne una. Un’altra è il rapporto ballerino, dagli illusori margini di scurezza, THC/CBD*. Il rapporto sballato insulti/argomenti dei pro-canna nel rispondermi non depone per una buona fede.

*The double edged sword of medicalising cannabis . BMJ, 2019.

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30 novembre 2025

Blog de Il Fatto

Commento al post di F. Pellizzetti “Dal caso della famiglia nel bosco emerge oscurantismo e opportunismo”

E’ vero, la “libertà di cura” della destra è un diritto a farsi truffare. Da un marketing che spende decine di miliardi all’anno in propaganda, comparaggio ai medici e regulatory capture*. Viceversa, sinistra e magistrati sono più per un obbligo a subire truffe e danni, con il costringere a farsi inoculare prodotti approvati con procedure manipolate, es.**; in nome di saperi superiori, una gnosi della quale loro sarebbero alti custodi. Per i nostri magistrati bastano le carte a posto, da una relazione amministrativa a una pubblicazione scientifica fraudolenta, per servire i poteri forti. Hanno dato man forte ai danni in massa sui bambini nell’operazione covid***.

Destra e sinistra differiscono più che altro negli schemi coi quali vendono la cittadinanza che entrambi dicono di proteggere. Schemi di marketing mix, complementari e convergenti rispetto ai poteri che servono. Diversi quel che basta a consentire di presentarsi come “i buoni”. Votiamo NO, ma senza credere alle favolette: turandoci il naso.

* Heneghan, Jefferson. Payments in Medicine: Part 1. 4 ott 2025.- Science For Sale: How Drugmakers Captured The FDA. The Lever 2025.- Physician Perspectives on Pharmaceutical Promotion. JAMA Health Forum set 2025.
** Were there more covid deaths in the vaccine group in the Pfizer/BioNTech trial? Reanalysis shows huge numbers of discrepancies. Hart, ott 2025.
*** Children and Young People: Damning evidence of multiple harms to children by school closures. Hart 6 nov 2025.

@ skorpio2010: “Proponents commonly refer to critics as anti-vaxxers, but I have never seen a careful definition of this term. Does it include only people who oppose all vaccinations? Does it include people who selectively vaccinate? Does it include people who are fully vaccinated themselves, and have their children fully vaccinated, but who voice criticisms of particular vaccines? Applying the label “antivaxxer” often serves to dismiss anything a person has to say. It is a stigmatising term.”*

I magistrati nel difendere la loro indipendenza e lo “Stato di diritto” si trovano ad avere quelli che i commentatori politici anglosassoni chiamano, citando Shakespeare, “strange bedfellows”. Che nell’appoggiarli praticano lo “antigiuridico “*. Di bassa lega. A proposito, anche il termine “antiscientifico” dovrebbe essere definito. Soprattutto in un sistema che col covid ha censurato l’opposizione di alcuni tra i più affermati scienziati; mentre ha messo sul pulpito figure del genere “sì-sì-sì vacciniamoci”.

*Martin B. Vaccination panic in Australia. 2018. Il libro descrive le tecniche censorie di diffamazione, molestia, intimidazione, minaccia verso chi non si allinei.

@ Teschio: Semplice ma un po’ circolare, come “è così perché chi dice di no è scemo”. Com’è che nel mondo anglosassone non la si pronuncia, anche da parte di chi si avvale di mezzi da codice penale? Perché è squalificante, ridicola e vergognosa. E’ come dire in un dibattito, in processo, che chi non accetta la versione – anzi i dati sui quali la si fa poggiare – di una delle parti ha un tara cognitiva, è “insensato”, e via insultando, non accettando ciò che è indiscutibile. La scienza sarebbe un quid che conferisce la proprietà di non poter essere negato; per definizione, per la sua provenienza. Per il “metodo”, liturgia che transustanzierebbe l’umano nel divino. Non perché è stato confermato e mai smentito RIPRODUCENDOLO innumerevoli volte (la caratteristica definitoria della calpestata scienza vera), come le leggi della meccanica o della termodinamica. Nega in radice l’essenza della scienza, e del discorso civile, il buon senso, la decenza, mentre mostra una devozione caricaturale agli interessi illeciti in gioco. Questa è la definizione di dogma, il contrario della scienza. Ecco perché tanti devono ricorrere ad attacchi ad hominem, ed evitano di recitare apertamente lo stralunato catechismo scientista. Per non sputt. troppo. Strange bedfellows.

@ Teschio: “Rifiutare i fatti” “negare i fatti” non è linguaggio da scienziato ma è una circolarità da avvocato al servizio di clienti. Clienti come quelli che hanno beneficiano dei 100 miliardi di dollari che il “vaccino” covid ha fruttato. I dati non sono “fatti” indubitabili. E se all’analisi risultano manipolati (es. “Were there more covid deaths… cit.) ciò è indizio di frode; soprattutto se si cerca di coprirlo es. minacciando di licenziamento chi lo sveli*.

Che la “scienza” “cambierà le proprie posizioni” sulla base di “dati nuovi”- dopo che ha malamente impapocchiato i propri – sarebbe accettabile se si parlasse di inoculi su hamster. Su umani, in massa, è sociopatico. E’ una grossolana impostura considerare la somministrazione di vaccini (per non parlare del costringere con ricatti come il jab for job) una questione da fare decidere alla “scienza”. E’ invece una questione di politica sanitaria, che deve tenere conto della reale necessità, efficacia, sicurezza, effetti avversi, solidità e onestà delle pezze di appoggio di chi vende un prodotto; tanto più se da 10^11 $. Gli inoculi per il covid ai bambini sono antiscienza, e più che politica sanitaria, crimine**. Ma su violenze in massa sui bambini come queste i magistrati non fanno certo gli Javert…

* Demasi M. Inside the Henry Ford vaccine controversy. 15 ott 2025.
** Demasi M. New investigation reveals CDC inflated Covid threat level in kids as resignations rock the agency. 29 ago 2025.

@ Teschio: Tu fornisci un’antologia della riduzione della scienza a farsa. Io direi il falso in quanto i tuoi sarebbero “fatti”. In migliaia di pagine di letteratura scientifica non ricordo nessuno che si ***. così, chiamando risultati di ricerca e loro interpretazioni “fatti”. Occuparsi di fatti non significa esserne fonte affidabile. Lo si sa da Galilei che la scienza non è osservazione. Neppure quando questa è eseguita correttamente e in buona fede; e gli studi osservazionali, stra-usati per i vaccini, spesso sono tutt’altro:

there is an over-reliance on nonrandomised studies and models, which, as you know, can be made to tell you just about anything you want. Some nonrandomised studies in people aged 65 years or older report an implausible sequence of effects, with trivalent influenza vaccines apparently effective for the prevention of nonspecific outcomes, such as death from all causes, but not for the prevention of influenza or death caused by pneumonia and influenza. Jefferson, Heneghan. The dots go on… 28 ott 2024.

Any observational study sponsored by pharma, indirectly or directly and governments that included the vaccines in their schedule should be an absolute contraindication to believing any of this stuff. Mandy Rice-Davis said it all many years ago: “Well, he would, wouldn’t he?” Whatever these studies are peddling is marketing, pharma or government-level marketing. Jefferson, Heneghan. The Cochrane reviews on HPV vaccines – Part 1. 28 nov 2025.

@ lavedogrigia: Questo criterio, che se di un testo non si capisce niente allora è conferma che è il testo che dice cose senza senso, è viziato: promuove il consenso basandolo sul non capire niente. Pellizzetti come è d’uso attribuisce stolidità e oscurantismo alla sola destra, ma Flaiano sui due fascismi aveva ragione: anche la parte “progressista” fa dell’ignoranza un merito, nel servire i nuovi fascismi.

@ lavedogrigia: Sokal e Bricmont col loro Intellectual Impostures hanno mostrato che si può sembrare scientifici con un grammelot pseudoscientifico. Che è quello che sta avvenendo con la degenerazione scientista. Es.:

Modellers rely on equations, graphs, and computer code to create the appearance of scientific legitimacy. Hallett [ex giudice a capo della commissione covid UK] and her Inquiry team placed their trust in this pseudoscientific visual tool, despite its inherent uncertainties. And because they followed “the science,” criticisms have focused mostly on the modelling rather than on the Inquiry’s approach.
Ministers failed to grasp the distinction between model-based forecasts and scenario modelling. (Heneghan, Jefferson. The Contradiction in the Covid Inquiries’ use of modeling. Nov 2025)

Sokal e Bricment attaccarono così Deleuze. Che era peggio che un impostore: è descritta la sua collaborazione di penna coi servizi atlantici nell’eliminazione di Moro. E’ rilevante che i magistrati di Bergamo sulla strage covid del 2020 abbiano preso a consulente Crisanti, che proveniva dall’Imperial college, diretto da un’ex MI5, fonte del modello-grammelot adottato dalla Baroness Hallett; ricorda Cossiga che chiamò Pieczenik per Moro.

Barthes scrive in sostanza che chiamare incomprensibile un testo può essere una diffamazione che lusinga i cretini. Sullo “STUDIATE!”, Salvemini e Medawar osservano che certi hanno studiato troppo rispetto alle loro capacità; io le suggerirei di smettere.

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31 dicembre 2025

Blog de Il Fatto

Commento al post di Paolo Dimalio “Codice della strada e terapie: il caso di Mario e di tre milioni di pazienti che ancora rischiano la patente. Il flop del Tavolo tecnico”

E’ rivelatore che le parti che perorano le libere canne, anche al volante, siano le stesse che plaudono alle leggi “chi non si fa inoculare non mangia” e dei lasciapassare vaccinali. Sono esempi della subduzione della sinistra, e dei magistrati. Pur di servire poteri forti, quei poteri che ora ordinano che il popolo si rifugi nelle droghe, “sinistre” e magistrati assumono posizioni che si incuneano sotto a quelle della destra, che ne viene così elevata. Posizioni moralmente inferiori a quelle della destra. A quelle di un Salvini. Talora, come qui, con le note di follia proprie dei tiranni, ma in chiave liberista. Meloni e Salvini basta facciano la finta di opporsi per sembrare migliori; salvo poi servire anche loro gli stessi poteri.

Da questi “progressisti” fabiani c’è da aspettarsi che chiedano che se qualche accannato spiaccica qualcuno come un insetto con l’auto, lo stato di paziente assuntore di droga terapeutica sia considerato motivo di non punibilità. O almeno una attenuante. Non si invochi la libertà egoistica di circolare in sicurezza.

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10 gennaio 2026

Blog de il Fatto

Commento al post “Schlein supporta il No al referendum giustizia: “Riforma serve a chi è al potere e vuole sfuggire a ogni controllo””

Schlein non è così diversa dalla Meloni nel vendere gli italiani; la principale differenza è che ciascuna li vende dando priorità diverse ai vari poteri forti. Es. la Meloni mette in cima alla lista gli armaioli. La Schlein, Big pharma – con un concorso della magistratura che è appropriato definire collusione*. La figura di Elly “armocromista” Schlein, calzante come capo di una sinistra voltagabbana passata dall’estremismo della dottrina marxista a quello liberista**, stimola il rigetto da parte dell’elettorato, che in maggioranza non va più a votare. Lo schierarsi della sinistra false flag conferma che si tratta di una lotta di spartizione tra fazioni – legate a poteri diversi – interna alla fascia castale dei privilegiati; e svilisce i motivi che obbligano a votare no, in difesa di principi, turandosi il naso. Se vincerà il sì sarà stato anche perché accompagnandosi a una sinistra che è la spalla che fa vincere la destra, la magistratura si mostra della stessa pasta dei politici che dietro alle chiacchiere badano al proprio vendendo i cittadini ai poteri forti.

Nuove P2 e organi interni
** La subduzione di sinistra e magistrati

@ pippo11: Con Mani pulite i magistrati si sono messi al servizio di poteri forti. Alla Gattopardo, spazzando via il vecchio marciume, ma per fare posto al marciume nuovo. Infatti fanno fuori anche gli onesti invisi agli stessi poteri forti. Sull’arginare la loro presa sui politici, a titolo di esempio, non di paragone, non è che Bontade fosse il rimedio a Riina, o viceversa*. Soprattutto, si dovrebbe considerare l’asse verticale, quello sul quale stanno i poteri forti che entrambi i contendenti servono. Ma per gli italiani, mentre si appassionano a questi duelli tra Orlando e Gano, la terza dimensione è tabù**. Sull’asse verticale stanno anche i princìpi, come quello dell’uguaglianza davanti alla legge, o meglio, della sottomissione di tutti senza esclusioni a un piano superiore di princìpi di civiltà***, che per quanto calpestati nei fatti – dai magistrati non meno che dai politici, quando ci siano in gioco grandi interessi – sono ciò al quale i cittadini inermi possono appellarsi. Come notò Manzoni, a proposito di un caso di magistrati indegni in combutta coi governanti: “la ragione sfida a volte la forza, come a farle sentire che, a qualunque segno arrivi, non arriverà mai a diventar ragione”.

La fallacia di Badalamenti
** Il vero terrapiattismo
*** Obbedienza alle regole e obbedienza delle regole

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16 gennaio 2026

Blog de Il Fatto

Commento al post “Malato di tumore a terra in pronto soccorso a Senigallia: “Otto ore senza barella”. Pd-M5s: “Disumano e indegno””

l costo-opportunità della medicina corrotta, resa deforme da interessi di lucro che inventano interventi futili, facili e iatrogeni a scapito di quelli utili e doverosi. A danno della dignità oltre che della salute. E’ la 2° delle 4 principali immoralità delle pratiche di sovradiagnosi e sovratrattamento:

Iona Heath, former president of the Royal College of General Practitioners,recently pointed out that overdiagnosis and overtreatment have at least four serious ethical implications.8 They produce harm from unnecessary labelling, and broadening disease definitions waste resources that could be better spent on necessary treatment for the most severely affected.Cost inflation undermines health systems based on solidarity, and intensifying biotechnical activity can marginalise and obscure the wider social and economic causes of disease.(Too much medicine: from evidence to action. BMJ, 2013).

L’immagine della persona col cancro lasciata per terra simboleggia la sorte che attende gli italiani che permettono che una classe dirigente parassitaria – nessuno escluso – esegua i voleri insaziabili del business sul SSN, regalando montagne di denaro pubblico a danno della medicina utile. Ricordatevene quando vedete Mattarella che dà il via alla Race for the cure di Komen, il televirologo che esorta all’ennesimo inoculo, il magistrato che si fa braccio del dogma che i dettati della medicina ufficiale non possono essere che veri e santi e vanno obbediti.

@ deas: “Il signore della foto” risulta essere affetto da un cancro. A simili pazienti, che hanno già una diagnosi, grave, con un’evoluzione prevedibile, e una cartella clinica, dovrebbe essere assicurato un percorso dedicato, con un referente, in modo che sappiano dove rivolgersi, e lì essere accolti e assistiti senza dovere mettersi in coda in un PS; senza venire costretti a mescolarsi “autonomamente” a quelli che si sono pestati un dito, o morenti per un politrauma.

Le risorse ci sono. Ma vengono dirottate verso ruberie legalizzate: frodi ed estorsioni. Es. l’intergruppo parlamentare per l’Alzheimer, che vuole dissiparle a favore del business in screening e farmaci inutili*, togliendole all’assistenza infermieristica per gli affetti da demenza senile. E’ significativo che l’intergruppo sia capitanato dalla Lorenzin, senatrice PD-berlusconiana, fautrice del fascista jab for job insieme alla Renzulli. I cittadini devono smettere di credere al teatrino governo-opposizioni; credere che sia questione di schieramenti quando i guasti derivano dal tradimento bipartisan. E comprendere che fino a quando le priorità interne alla sanità vengono sistematicamente manomesse da ladri di Pisa, i soldi, pubblici ma anche privati, non basteranno mai per avere un’assistenza corretta. Non è questione di “riforma organizzativa”. Prima occorre una riforma criminologica, cioè fare smettere di sfruttare la medicina per rubare e tiranneggiare.

* Demenza senile e demenza morale

@ deas: La medicina, col suo possente valore antropologico e la credibilità e il prestigio che le derivano da successi reali, è divenuta la via regia per delinquere legalmente. E’ un evoluzione particolamente maligna del fenomeno chiamato da JK Galbraith delle “truffe innocenti” (L’economia della truffa, 2004). Chi dovrebbe contrastare invece collabora, con la “cattura normativa” e prassi collusive.

Lei sa come vanno a finire le “riforme”. Si deve parlare non di riforma, ma di rifondazione. Radicale e moderata. Radicale, rispetto alla degenerazione attuale, inimmaginabile dall’esterno, come tutti gli inganni che passando per Bene non hanno freni. Moderata, perché si tratta di riportare la medicina a ciò che la gente crede e vuole che sia. Una sanificazione. Es. sono i privati che dettano la medicina, che poi vendono, e lo Stato fa loro da esecutore ed esattore armato. Mentre come è stato proposto dovrebbe essere lo Stato a definire i prodotti medici che servono, con i loro requisiti, e i produttori privati ad eseguire, se ci riescono. Figuriamoci.

E’ vero che è riduttivo anche parlare di ruberie. Della peggiore specie, facendo leva sulla speranza di salute. Animalità sotto paramenti sacri, sciacallaggio, monattismo. Ma nell’analisi delle truffe, prima di addentrarsi in labirinti di specchi, conviene legare il filo di Arianna a concetti semplici, essenziali, solidi, che definiscono constatazioni sicure. Come “I ladri sono ladri” della famosa vignetta di Altan.

@ deas: Queste aberrazioni le chiamo “frodi mediche strutturali”, e ho coniato per esse l’espressione “dolo sistemico”. Ma, come per altre grandi deviazioni e follie storiche, la natura strutturale cammina sulle gambe degli uomini: vi è anche una quota di responsabilità personale nell’aderire ciecamente a direttive altamente distorte. Soprattutto da parte di chi, medici, magistrati, amministratori, opinionisti, clero, “should know better” e invece ci inzuppa il pane.

@ deas: La corruzione, che non è solo bribery, mazzette, ma, soprattutto per la medicina, è “corruzione istituzionale” cioè farsi strumento degli attori economici*, poggia indubbiamente sull’egemonia culturale liberista. Costruita con ingenti risorse. Ma basterebbe poco, basterebbe che il pubblico si rendesse conto del carattere truffaldino di tante offerte per sventarle. Purtroppo nella medicina, per la sua natura di “salvagente esistenziale” davanti alla malattia a alla morte, la collusione psicologica tra truffatore e truffato è spontanea e facilmente potenziabile. Questa caratteristica è tra quelle che l’hanno fatta catturare dai cercatori di lucro. Le frodi mediche sono state definite come un “pas de deux” tra medico e paziente**. Inoltre vi è un’attenta polizia che lungi dallo smascherare le frodi fornisce la suppressio veri per tutelare la suggestio falsi. “Si dirà: ci sarà sempre qualche matto inoffensivo che preferisce [valori morali al denaro]. Io dico invece che proprio secondo le norme del sistema persone simili non devono esistere: la loro sopravvivenza è un’anomalia sistemica, come quella di operai coscienziosi, di giudici integerrimi, di burocrati weberiani, ecc.» (Castoriadis).

*Light DW et al. Institutional corruption of pharmaceuticals and the myth of safe and effective drugs. J Law Med Ethics 2013. – Corruzione “qui tam” e sfruttamento
** Malleson A. Whiplash and other useful illness. MeGill-Queen’s University Press 2002.

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5 febbraio 2026

Blog de Il Fatto

Commento al post di L. De Magistris “La narrazione del governo Meloni sui fatti di Torino nasconde una strategia autoritaria”

Non ci si chiede perché la polizia sarebbe tanto incapace. Che punizione avrà il poliziotto che avrebbe preso l’iniziativa di andare avanti da solo facendosi catturare, e quelli che si sarebbero fatti bruciare il blindato. Non ci si ricorda del prefetto La Barbera che passò dalla mafia inarrestabile e Scarantino ai black-bloc inarrestabili e la Diaz. (Questa sceneggiata lancia ai poliziotti l’osso di asseriti “scudi”, ma non fa neppure i loro interessi).

E non si guarda alla “sinistra”. “La narrazione del governo Meloni sui fatti di Torino nasconde una strategia autoritaria”. Giusto. E la sinistra-antisinistra fa da spalla. Con manifestazioni fichette per Askatasuna, che la maggioranza delle persone neppure sa cos’è e forse non sosterrebbe, occupandosi i suoi esponenti prevalentemente di questioni lontane dal cittadino.

Nel golpe covid, diretto da questa sinistra fabiana, Cazzola auspicò Bava Beccaris, mentre televirologi e sindacalisti marchiavano come eversori chi dissentiva. Ai tempi della strage di Bava Beccaris si scendeva in piazza per il pane, letteralmente. Oggi non si manifesta per le bollette gonfiate, per i soldi del contribuente regalati a pescecani togliendoli ai servizi al cittadino; ma per Astukatsuni. Può darsi che ci si prepari per quando cominciasse il malcontento popolare per motivi essenziali. Per ora permane ferrea l’eccentricità rispetto alle persone comuni, le baruffe tra poteri asserviti mentre i cittadini devono fare da spettatori paganti.

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10 febbraio 2026

Blog de Il Fatto

Commento al post “Conad annulla un evento a Pucci, lui commenta: “Se va avanti così dovrò chiedere l’elemosina”. Chi prenderà il suo posto al Festival?”

E’ un pò strano che prima lo chiami, sapendo di che genere è la comicità di Pucci, e poi annulli. Nella mia esperienza Conad ha a che fare con strutture del genere di quelle descritte da Ranucci in Report 2 gg fa, che si occupano di creazione e distruzione di immagine. In generale, si sottovaluta il ruolo delle catene della grande distribuzione nell’influenzare dietro mandato costumi e credenze (dai tempi degli attentati nei supermarket dell’imprendibile Unabomber*).

Così si sta facendo di Pucci, aggressivo e becero – ma qui tremebondo – un martire del libero pensiero. Dall’altra parte, la Littizzetto ha fatto un’insalivata totale di Mattarella*. Il suo panegirico richiama il concetto di lingua prensile. Ne sono dotate alcune specie, es. i bovini , che la estroflettono di decine di centimetri per avvolgerla intorno ai ciuffi d’erba, strapparli e cibarsene. Nel valutare la satira occorrerebbe considerare la sua distanza dai gradini del trono, dove siedono i giullari.

Negli anni ’60 un funzionario RAI disse che bisogna dare agli spettatori ciò che loro piace, ma il meglio di ciò che piace. Oggi si sollecitano le corde peggiori, la volgarità e l’ignoranza compiaciute e il servo encomio verso chi sta in alto; la shadenfreude di Paperissima e il midcult ammaestrato di Quante Storie.

Leopardi, Unabomber e altri eversori
*Littizzetto a Mattarella. Incredibile faccia lo stesso lavoro di Trump. Il Fatto, 9 feb 2026.

 

 

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V. :

Baruffe di corte: i baroni della destra e i mandarini della magistratura

La matrice

La raffinata barbarie degli standard negativi

L’orizzontalizzazione

Il fascismo mussoliniano, il fascismo dei banchieri e il fascismo pecorone

Il bambino nel solvente vs. il solvente nel bambino

Corruzione “qui tam” e sfruttamento

L’omertà manzoniana su Moro

Il paradosso della lastra di marmo

Il tolemaicismo politico

Le false dicotomie della falsa democrazia

La resistenza democratica proibita e il ribellismo violento pilotato

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