7 febbraio 2023
Blog de Il Fatto
Commento al post di E. Cocca “Caso Cospito, il quadro bioetico è chiaro: la nutrizione forzata violerebbe i suoi diritti”
Sembra che il potere stia facendo ricorso frequente alle “morti catalitiche”. Quel genere di morti, frutto di menti sociopatiche, ottenute per catalisi, ovvero creando le situazione favorevoli a provocare le morti, che a loro volta sono finalizzate, col loro peso etico ed emotivo, a catalizzare disegni di potere. Le migliaia di morti che Galeazzo Ciano diceva occorrevano a Mussolini per sedere da vincitore al tavolo della pace. Gli africani lasciati annegare nel Mediterraneo, giustificazione all’immissione forzosa di masse di stranieri. L’anomalo picco di letalità in Lombardia orientale a inizio pandemia, spiegabile almeno in gran parte con le cure dissennate a uno stampede di pazienti ottenuto con la paura. Picco apoditticamente attribuito all’avere esitato – teatralmente – nell’applicare diktat liberticidi e rovinosi; e divenuto quindi la loro giustificazione. Con il 41-bis esagerato a un utile fanatico si è creata una possibile morte da far pesare per portare a compimento il disegno di premiare l’omertà dei mafiosi.
La bioetica, come il diritto, dovrebbe essere seconda: prima si deve scendere nella realtà, e definirla, separandola dalle comode apparenze, compito impegnativo e sporchevole; e solo dopo applicare i criteri della dottrina, tornati nella soffice poltrona del bioeticista e del giurista. Il problema etico e giuridico dovrebbe essere di non permettere queste morti, sia in quanto catalizzate sia in quanto catalizzanti.
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12 febbraio 2023
Blog de Il Fatto
Commento al post “Cospito, la richiesta del pg della Cassazione: “Annullare il 41 bis, è superato dagli eventi e deve servire solo per evitare ulteriori reati””
Mi sembra una richiesta, pur tardiva, giusta e saggia sia nel merito che politicamente, che toglie dalla posizione falsa creata da coloro che volendo favorire quelli per i quali il 41-bis è pienamente appropriato ricorrono al sistema della dimostrazione per contraddizione, delle sentenze suicide, del ductus subtilis, cioè all’espediente di esagerare nell’applicare un istituto per squalificarlo e portare al suo ammorbidimento o abolizione. Questo spiega il “rigore” di Cartabia e Nordio, in apparente contrasto con la loro tendenza a fare evitare la galera ad avanzi di galera di ogni specie. Su questa manovra dovrebbe forse concentrarsi l’attenzione, prima che su una figura di terrorista stolido e petulante, che appartiene al mondo disgraziato di quei “ribelli” che da decenni impressionano per la loro puntualità nel fare da spalla al peggiore potere, a danno del Paese e degli stessi valori di libertà e giustizia che dicono di difendere. Uno Stato forte decide non curandosi delle pressioni, di qualsiasi verso, che gli vengono poste. Fa liberare Moro, e poi fa i conti con i terroristi, le parole di buon senso della vedova di uno degli agenti uccisi a Via Fani; e invece non scende a compromessi con terroristi e camorristi per Cirillo; né con quelli che scontano a ragione pene pesanti.
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26 febbraio 2023
Blog de Il Fatto
Commento al post “Crotone, barca carica di migranti si spezza davanti alla costa: 59 morti, anche bambini. Era stata individuata ieri da un aereo Frontex”
Carlo: “Se voi avete il diritto di dividere il mondo in italiani e stranieri allora io reclamo il diritto di dividere il mondo in diseredati e oppressi da un lato, privilegiati e oppressori dall’altro. Gli uni sono la mia patria, gli altri i miei stranieri.”
LORENZO MILANI
@ Carlo: Giustissimo. Oggi gli oppressi e gli sfruttati sono sia quelli riversati in Italia da paesi tenuti nel degrado e sfruttati, sia gli italiani che devono subire le conseguenze del travaso forzoso mentre allo stesso tempo vengono depredati e condotti al declino. Gli oppressori e i privilegiati sono quelli che attuano queste violenze su interi popoli a loro vantaggio. Che bestemmiano l’umanità mentre biascicano frasette altisonanti pseudoreligiose e pseudoetiche. Che usano i morti, come questi annegati, come argomento di persuasione per i loro disegni di dominio.
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13 marzo 2023
Blog de Il Fatto
Commento al post “Naufragio a Crotone, don Ciotti: “Respingimenti e tragedie sono frutto di cecità etica””
Ma non è invece una visione etica menomata e artefatta, a tunnel, quella che se ne frega di migliorare, per quanto possibile, le condizioni delle popolazioni di provenienza e tuona per le immissioni forzose in Italia, su base first-come first-serve e non del reale stato di bisogno, considerandole l’unica forma di solidarietà? Sia le mafie, sia quelli che dalle stragi di mafia traggono una perpetua verginità antimafia, ci vedono benissimo quando si tratta di eseguire gli ordini, ben ricompensati, dei grandi interessi politici ed economici a danno delle persone comuni. Conducendo la tratta dei migranti; e colpevolizzando gli italiani per la catasta di migranti annegati, che come le stragi di mafia è per loro così opportuna come piedistallo, come pulpito, dall’alto del quale si atteggiano ad apostoli del bene e accusano di immoralità chi non è entusiasta di subire l’urto di immissioni forzose funzionali a disegni di dominio e sfruttamento. Ricordano i predicatori domenicani che un tempo brandivano il Crocifisso accusando il volgo di essere responsabile della crocifissione, mentre intascavano soldi e servivano il potere.
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18 marzo 2023
Blog de Il Fatto
Commento al post “Papa Francesco ai migranti: “Naufragio di Cutro non doveva avvenire, bisogna fare tutto il possibile perché non si ripeta””
Calamandrei scrisse, rivolgendosi ai giovani sulle loro prospettive, che l’articolo più importante della Costituzione è il 3:
“È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’uguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del paese.”
L’art. 3 suona come una vetusta stranezza, data la realtà. Bergoglio lo recupera dalla discarica, ma per trasporlo agli stranieri: il soccorso deve estendersi all’accompagnarli fino alla loro piena integrazione nella società. Sulla dis-integrazione dei cittadini, che si arrangino. Gli imbarcati che sono stati lasciati annegare tornano utili come giustificazione – come casus belli – per i travasi di popolazione, a carico di chi ne subirà i danni cioè a carico nostro.
Un popolo che guarda al potere con l’occhio del servo speranzoso, che si fa colpevolizzare per colpe che non ha come un bambino dalla matrigna, che mentre in Francia scendono in massa in piazza per l’innalzamento dell’età pensionabile da 62 a 64 anni assiste muto a Landini che va a braccetto con la Meloni, si merita di essere trattato così.
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21 luglio 2023
Blog de Il Fatto
Comento al post “Mamma e figlia morte di sete e stenti al confine tra Libia e Tunisia: la foto simbolo della tragedia dei migranti”
La sterminata massa degli orrori causati dall’ingiustizia e dallo sfruttamento viene tenuta nascosta. Se ne mostra solo la porzione minuscola che serve alla propaganda per indurre ad accettare l’aggiunta di altre ingiustizie, altro sfruttamento, altro caos.
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3 ottobre 2023
Blog de Il Fatto
Commento al post di F. Baraggino “Migranti, dieci anni e 25mila morti dal tragico 3 ottobre 2013. Da Mare Nostrum ai decreti anti ong, salvare vite resta un problema”
In statistica si distingue tra “variazione tipica” e “variazione estrema”. Es. una variabilità tipica è l’altezza degli uomini tra 172cm e 182cm. Uomini alti 130cm o 210cm rappresentano variazioni estreme.
I naufragi prima d’ora erano stati esiti estremi: essendo rari, imprevisti, non voluti ed evitati. Con l’immigrazione forzosa sono stati fatti entrare nella variabilità tipica degli esiti dei trasbordi Africa-Italia. Appare essere all’opera una intenzionalità; volta a fare passare per salvataggio l’immissione forzosa. Ai nostri filantropi queste morti catalizzate e catalizzatrici*, cioè questi omicidi sociopatici, finalizzati a forzare con un ricatto morale l’accettazione della violenza dell’immissione in massa di stranieri, vanno bene; e se ne fanno complici, non riconoscendovi altro che la giustificazione per l’immissione forzosa. Non parliamo dei politici bluffeur che fingono di opporsi. La nostra magistratura esercita il diritto alla cortigianeria** nel servire i poteri che vogliono i travasi umani e che li facilitano lasciando affogare una quota di persone. Mentre non indaga, non persegue, non opera per individuare e fermare, come componenti costitutive del traffico organizzato dei trasbordi, le colpe e il dolo eventuale di questi naufragi annunciati. Che vengono lasciati avvenire tanto che sono divenuti prevedibili, compresi nella variabilità tipica.
* Le morti catalitiche Sito menici60d15.
** Baruffe di corte: i baroni della destra e i mandarini della magistratura. Ib.
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3 ottobre 2023
Blog de Il Fatto
Commento al post “Migranti, l’arcivescovo di Palermo attacca il governo: “Oggi è assente a Lampedusa, preferisce occuparsi di una giudice che ha fatto il suo lavoro””
Ricordo diversi decenni fa una riposta del direttore, un prete, ad una lettera a Famiglia Cristiana: Il Vangelo non dice che bisogna essere fessi. Le continue prese di posizione in nome di libri sacri dei “fissi”, cioè clero, politici (di ogni colore, con i loro finti duelli), magistrati, sindacalisti, giornalisti affermati, etc. sono studiate in modo da servire i più forti. A scapito dei “fessi”: cittadini italiani comuni sempre più spinti verso il declino; popolazioni dei Paesi di provenienza tenute nell’abbandono e nello sfruttamento, e nel peggiore dei mali, la guerra; imbarcati lasciati criminalmente annegare per dare un pretesto etico e pseudogiuridico alla violenza dell’immissione forzosa di masse di stranieri* spacciando il servizio navetta per salvataggi.
I sedicenti esecutori della Costituzione e del Vangelo considerano solo una piccola parte, i giovanotti egoisti con qualche soldo dei gommoni, a scapito delle popolazioni di origine, i sommersi; a scapito dei fessi che li devono mantenere, così come devono pagare le tasse anche per il clero. Sulla Costituzione non è scritto che chi occupa lo Stato può vendere il Paese e farne un’entità amorfa a disposizione dei poteri forti. Né sul Vangelo è scritto che si deve accettare il parassitismo, l’arbitrio e il privilegio – macchiati di sangue – di chi dice di parlare per conto di Cristo.
* Le morti catalitiche. Sito menici60d15.
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11 ott 2023
Blog de Il Fatto
Commento al post di F. Grasso “Non riesco a credere che governo ed esercito israeliani siano stati colti di sorpresa”
Dà da pensare. Come i dubbi sollevati su 11 settembre, Pearl Harbor, l’incendio del Reichstag. La storia delle stragi e degli omicidi politici in Italia è essenzialmente quella di terrorismo e mafia pilotati. Il Principe si avvale anche di omicidi catalizzati e catalizzatori*, es. gli affogati dei barconi che giustificano il far figurare come salvataggio il servizio navetta. Se vogliamo che entrambi i popoli abbiano una loro terra, nella quale vivere in pace invece di questo inferno perenne che mette a rischio la pace mondiale, quello che possiamo fare noi cittadini comuni è avere il coraggio di individuare il vero, per quanto pazzesco, dietro le falsità di guerra. E’ difficile. E essere perbene non aiuta. Mattei probabilmente non credeva che avrebbero abbattuto un aereo con a bordo anche un cittadino USA, il corrispondente da Roma di “Time” e “Life”. Ambrosoli scrisse che non lo avrebbero ucciso perché sarebbe stato un omicidio firmato. Per ottenere la verità bisogna comprendere che poteri come quelli che sostengono i due contendenti ragionano e agiscono secondo calcoli per noi impensabili. Putroppo in Italia beviamo qualsiasi favoletta che permetta di non metterci in urto con il potere; e così siamo sottomessi a una classe dirigente di ruffiani, che ci vende, es. fornendo a livello internazionale la strage casus belli per l’operazione covid.
*Le morti catalitiche. Sito menici60d15.
** Lo knock-on dell’operazione covid in Lombardia orientale . Ib.
@ Volpesio. Si considera che i vertici USA sapessero dell’imminente attacco senza dichiarazione giapponese, e che lo abbiano subito volutamente (ma salvando le portaerei). Per lei, se non si sono bombardati da soli non può esserci stato complotto. Una concezione da bambini. Io invece alla parola “complotto” penso al libro “Il golpe inglese”, Cereghino e Fasanella, Chiarelettere 2011, I capitolo, su come gli inglesi avrebbero manovrato Matteotti, dandogli documenti che rivelavano la corruzione di Mussolini e della casa reale e poi favorendo la sua uccisione da parte dei fascisti. Consiglio di leggerlo a chi voglia rendersi conto di cosa è un complotto. Almeno come schema. Se non si vuole indulgere in cretinate puerili. Non ci sono innocenti tra chi tesse questi giochi. Come cantava De Andrè, non ci sono poteri buoni. Travaglio lo ha giustamente ribadito, di non usare le categorie moralistiche dell’asilo d’infanzia nel definire immani voragini come il conflitto arabo-israeliano. “Sia gli ebrei sia i palestinesi credono che la propria m. non puzza” mi disse un ebreo di Boston. Sulle tecniche di provocazione poi, quelle praticate dalle nostre istituzioni nobili e cuor di leone per fare figurare la vittima come soggetto negativo, per screditare denunce scomode, quando ci sono in gioco gli interessi di poteri internazionali, potrei scrivere per diverse pagine.
@ Volpesio: “Antieconomico”?. Come è tipico delle guerre, i danni vanno ai poveri cristi che ne sono vittima, ebrei e palestinesi (e, in misura non paragonabile, a danno di noi poveri cristi, che veniamo ulteriormente spennati in nome della guerra giusta). Mentre si parla di enormi interessi finanziari che beneficiandone vogliono tenere acceso il focolaio del Medio-Oriente (La bolla di soldi e di armi sotto il brand di Israele. Comidad, 12 ott 2023). Così come non è stata “antieconomica”, ma lucrosa per chi l’ha pilotata, e dannosa per gli uccisi, la strage false flag covid in Lombardia nel 2020, ottenuta con un mix di indicazioni tecniche iatrogene e panico (v. sopra); peraltro secondo commentatori anglosassoni compensata con i 30 denari del PNRR (v. Peggio di Marcinelle: morti iatrogene per l’operazione covid in cambio di finanziamenti UE – Italy 2020: Inside Covid’s ‘Ground Zero’ in Europe. 21st century wire, 7 mar 2023. – Covid 19: a global financial operation. Off Guardian, 2 gen 2023.).
Ninna nanna, tu nun senti
li sospiri e li lamenti
de la gente che se scanna
per un matto che commanna;
che se scanna e che s’ammazza
a vantaggio de la razza…
o a vantaggio d’una fede
per un Dio che nun se vede,
ma che serve da riparo
ar Sovrano macellaro.
Ché quer covo d’assassini
che c’insanguina la terra
sa benone che la guerra è un gran giro de quatrini
che prepara le risorse
pe’ li ladri de le Borse.
Trilussa, ott 1914.
@ Volpesio: Davanti ad anomalie su gravissimi fatti di sangue – come le BR “samurai invincibili” per Moro, o i capimafia imprendibili per 30 anni mentre girellano per il loro paese – negarle accettando la versione ufficiale e affannarsi a diagnosticare problemi mentali in chi solleva dubbi è indice di cattiva fede o di scarsa consistenza morale e intellettiva.
@ Vulture Culture: All’università, primi anni 80, avendo una simpatia giovanile e ammirazione per la causa degli ebrei, scelsi Israele per uno scambio studentesco. Alla EL-AL prima mi dissero che non c’era posto, e che mi avrebbero chiamato se se ne fosse liberato uno. Mi chiamarono, e divenuti cordiali mi fecero comprare il biglietto. Sull’aereo, e per tutta la permanenza, persone cordiali, che però alla fine chiedevano sempre a me banale studentello se conoscessi palestinesi. Quando dissi che alla Cattolica di Roma non ci potevano essere musulmani, mi risposero che ce n’erano. In una gita ci diedero una vecchia carabina M1, che portavamo a turno. A Masada aspettammo l’alba, una decina di ragazzi di diverse nazioni, nella tenda di guardia dei soldati accanto all’ostello, scherzando e chiacchierando. Ci dissero che coi binocoli avevano visto tracce di passi su una striscia di sabbia che rullavano apposta. Quando io e l’altro italiano dicemmo che eravamo passati di lì per provare il bagno nel Mar Morto ci guardarono, e telefonarono. Mi raccontarono cose come soldati uccisi di sorpresa sotto la doccia dagli egiziani. Le infermiere uscivano coi mitra. Non ho certezze, ma in questo caso anche l’alternativa, con Hamas che circola per Israele come i razziatori in un villaggio di inermi peones, mi sembra un poco un fumetto. Shit happens, sometimes; but most of the time it is laid out willingly by humans.
@ Vulture culture: Per mia esperienza è vero, diversi ebrei sono persone normali, con orizzonti di vita normali. Ma da quel che si sa della infame storia delle persecuzioni contro gli ebrei, da quel che si vede dai media, di attentatori uccisi quasi all’instante, di crimini commessi per i quali bisogna attendersi vendetta, della recente tradizione militare e di intelligence, è difficile credere che Israele sia diventata da capo a piedi una comune di scemi imbelli. A Metulla vidi distese di carri armati. Davanti alle proteste di volere la pace, chiesi a che servissero. Mi risposero che la sera si lì accendevano i fuochi, si suonava la chitarra… Mesi dopo invasero il Libano.
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9 dicembre 2023
Blog de Il Fatto
Commento al post di V. Iurillo “Ddl Sicurezza, il pm Vanorio: “Norme da stato autoritario, tecnicamente fasciste. Si reprime il dissenso della gente per bene””
Il fascista, che tanti hanno dentro, è gregario, e destre e magistrati servono poste diverse della stessa agenda*.
Immigrazione. I naufragi veri sono eventi rari, aleatori e non voluti. Si fa in modo che la loro frequenza aumenti per giustificare con gli annegati l’imposizione dell’immigrazione**. C’è un magistrato che non ignori le stragi per dolo alternativo insite nei traghettamenti?
Blocchi stradali. Quelli degli ecoattivisti sono volti a una china di degrado con la favola di poter modificare la temperatura terrestre impoverendo, appiedando, rendendo l’energia un bene di lusso, facendo mangiare insetti, etc. Abbiamo avuto decenni di terrorismo pilotato. I magistrati non dovrebbero riconoscere la natura di eversione dall’alto di questi nuovi “compagni che sbagliano” invece di legittimarli?
Imbrattamenti. Ho scritto a magistrati e ad una Procura di come gli imprendibili imbrattatori “novax” siano affiancati da imbrattamenti di marca viminalizia verso chi denuncia frodi mediche come l’operazione covid – coonestata dai magistrati. Risultato, imbrattamenti doppi, vernice spray sull’auto, e la Procura che mi risponde che denunciando ho violato la legge e non ci sarà seguito.
Repressione del dissenso delle persone per bene. Testimonio che i magistrati sono, come i mafiosi e i terroristi, esecutori dell’eliminazione mascherata di soggetti scomodi.
* Baruffe di corte: i baroni della destra e i mandarini della magistratura. Sito menici60d15.
** Le morti catalitiche. Ib.
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15 settembre 2024
Blog de Il Fatto
Commento al post “Open Arms, l’Anm di Palermo: “Da politica e governo accuse gravi ai pm, indebite forme di pressione. Violata la separazione dei poteri””
La solita scenografia costruita per occultare, distorcendoli, i termini reali del problema. Salvini al governo aveva mezzi legali, civili per fermare gli sbarchi. Con gli abusi delegittima la giusta opposizione all’immigrazione forzosa. I magistrati non sono da meno: dovrebbero perseguire la fictio omicida* dei naufragi deterministici che giustifica i traghettamenti facendoli passare per salvataggi, invece l’avallano.
Un aspetto dell’arte del servire i padroni sviluppata da Cassibile in poi sono gli atti istituzionali suicidi; il ductus subtilis di Stato. Cominciarono i magistrati con le cosiddette “sentenza suicide” per assolvere i fascisti. Il Viminale partecipa. L’altro ieri la Sciarelli, che si dichiara allieva di Cossiga, ha aggiunto un altro strato di copertura al rapimento Orlandi tirando fuori un labile legame tra la schifosa registrazione delle sevizie, che continua a trasmettere, e sevizie di polizia a brigatiste. Torturando i terroristi si è fatto mostra di essere loro acerrimi nemici, quando sottobanco li si è usati e protetti; si è evidenziata la necessità di tutelare “anche i terroristi” (il PM di Palermo su Salvini), quando l’impunità ha abbondato. In obbedienza ai voleri atlantici. Maltrattamenti di polizia alla Knox, da assolvere. E ai brutali pugnalatori di Cerciello**, da trattare coi guanti. Con parti tra Viminale e ANM opposte tra loro ma convergenti nel servire lo stesso padrone.
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10 dicembre 2024
Blog de Il Fatto
Commento al post di R. Rosso “l rapporto Usa sul Covid, il virus ‘sfuggito’ dal laboratorio e le lezioni che (dubito) impareremo”
Il prof. Rosso ci ricorda che lui insegna idraulica. La meccanica dei fluidi è ricca di situazioni paradossali e sorprendenti (sfruttate negli “esperimentini” del colonnello Laurenzi in TV; che nella sua modestia è uno dei pochi momenti onesti e istruttivi sulla scienza in RAI, tra un flusso imponente di trombonate scientiste). Ma l’impegnativa disciplina nella quale è competente non lo protegge dal “bersi” storie di medicina che fanno acqua da tutte le parti*.
La teoria del covid lab-leak e gain of function è un esempio di fake complottista ufficiale. Permette all’ufficialità di coprire complotti autentici che ha condotto. E di distrarre da come la versione ufficiale sulla “pandemia” non regga ad un’analisi razionale*. La lezione dovrebbe essere che “the actual escape of something from a lab is not required to generate a “pandemic”; the mere seeding of the narrative of escape, rollout of testing and resultant social contagion is all that is needed”. La lezione dovrebbe riguardare il pericolo di contagio sociale, non di virus ma di meme, pilotato da untori potenti e abili. Avendo assistito al rogo dei sani postulati di Koch, si recuperi il teorema di Thomas: “If men define situations as real, they are real in their consequences”.
* The nature of the events of the Covid era. A detailed summary of PANDA’s current understanding. Panda, 2024.
@ bilbobalbo: “Lab leak” and “zoonotic spillover” theories are the two constituent parts of a deliberately engineered false dichotomy. By permitting argument between these two choices alone, the question as to whether we actually had a pandemic at all—and what therefore caused the myriad harms—is avoided. Yet BOTH theories have the same endpoint: the sustenance of the “Pandemic Preparedness Industry” which, flush with a hugely successful “Covid” episode will no doubt delight in the prospect of lucrative reruns. (Every single aspect of the “Covid” narrative is fake. Engler, 9 apr 2024).
V. anche, oltre all’articolo prima citato: Neil, Engler, Hockett: Claim of Function – it wasn’t a lab-leak and neither was it from the wet-market. Sito Where are the numbers, 17 nov 2024.
@ Paolo: “Ne uccide più la penna che la spada”, non lo sa? I numeri dei morti attribuiti al covid sono gonfiati ad arte. Lo mostrano seri scienziati; e pure quelli che si sono prestati alla recita mortifera: negando i morti quando chiamati a renderne conto*. Ma è vero che la menzogna dei malvagi uccide; nella storia dell’umanità ha causato molti più morti che soli 17 milioni. Degli uccisi con l’inganno covid ho già detto, sulla strage d’innesco in Lombardia nel 2020**. Col covid abbiamo, oltre alla manipolazione delle statistiche, il fenomeno delle morti catalitiche***, cioè delle morti catalizzate e catalizzatrici. Catalizzate, indotte, con interventi iatrogeni, e a loro volta catalizzatrici di altre morti, giustificando allarmi e misure che causano morti. Se ne potrebbe fare un modello matematico: quanti morti si ottengono in cascata per persona uccisa. Oltre a quello dei virus e dei meme, c’è anche il contagio degli omicidi di massa.
*”l’Avvocatura dello Stato afferma che: «…gli stessi dati riferiti all’Italia (pagina 22), devono essere valutati con le dovute precauzioni» in quanto quei numeri «classificano tra deceduti tutti coloro i quali avevano il virus al momento del decesso e non – come avvenuto da altri Paesi (…) – soltanto coloro i quali sono deceduti a causa del virus stesso»
** Lo knock-on dell’operazione covid in Lombardia orientale
*** Le morti catalitiche
@ Paolo: Lei dovrebbe resistere alla tentazione di sostituire alla realtà i libri. Anzi, le copertine dei libri: prendendo come Vangelo le stime, mutuate da altre fonti, del Bollettino degli Scienziati atomici (i profeti di quelli che loro stessi chiamano Doomsday; sugli annunci dell’apocalisse covid). Le diagnosi di causa morte in generale non sono sempre facili e certe (posso confermarlo, avendo eseguito per anni riscontri autoptici; che per il covid sono stati in pratica impediti dal governo con la panzana che eseguirli sarebbe stato pericolosissimo…). Qui inoltre riguardano patologie che sono intrinsecamente male inquadrate nella nosografia*. Una situazione molto più comune di quanto non creda il pubblico, indottrinato sulla “scientificità” della medicina attuale. Terzo, vi è evidenza di grossolane e dolose manipolazioni nelle statistiche; ed evidenza di forti moventi.
*T. Jefferson, C. Heneghan, Why we shouldn’t use the “F Word”. Officials and reporters ignore the consequences of a lack of scientific rigour. 9 dic 2024.
@ Hobbes: Quello è il solo il direttivo. Persone – inclusi medici e ricercatori biomedici – avvezze al ragionamento scientifico hanno preso nozioni scientifiche note e stabilite e le hanno sistemate in un discorso coerente. (L’ignorare e negare le conoscenze pregresse, i prior, è un aspetto delle frodi come quella sul covid). Sono i loro argomenti che lei deve valutare, non le loro credenziali. (Es. il Nobel Parisi coi suoi spot pubblicitari mostra di non ragionare bene e con cognizione sugli inoculi; a parte che non è il suo campo). Se non sa questo sarebbe meglio che lasciasse perdere, perché lei con comprende i fondamentali. Se vuole proseguire con questa impostazione antiscientifica dello ad auctoritatem, questo vecchio arnese nemico storico della scienza vera e oggi ripescato dalla scientocrazia, le suggerisco di rivolgersi ai magistrati della Procura di Bergamo e averne conforto. Vorrei sapere anch’io come hanno fatto ad affidare la ricostruzione a Crisanti, titolato ma privo di competenze specifiche; e proveniente dall’Imperial College – da Ferguson, già noto per previsioni tarocche di epidemie – un centro chiave per la diffusione di false perizie sul covid. Una competenza del genere di quella di Pieczenik su Moro. (E su Pieczenick vorrei sapere perché la pratica sulla sua partecipazione all’assassinio di Moro è stata affidata proprio a un Palamara; altro caso di competenza particolare).
@ Hobbes: Legga “lo knock on dell’operazione covid in Lombardia orientale” e i lavori lì citati. Le spiegazioni sono di tre gruppi, non esclusivi tra loro. a) fattori iatrogeni, cure irrazionali, inconsulte, che portano alla morte. Per me da soli sufficienti, e comunque i più importanti. E a onere inverso: sono stati fatti tali errori mostruosi che è da dimostrare che non abbiano creato l’eccesso di mortalità. Overuse dei ventilatori e di midazolam, abbandono dei fragili delle RSA, ammasso di pazienti, etc. b) Possibile diffusione di fattori tossici non infettivi. Tesi avanzata da Engler e Fenton. Probabilmente i russi sono venuti a controllare questo. c) Manipolazioni delle statistiche, accorpando decessi di altri periodi; sostenuta da J Hockett in analogia con quanto ha mostrato per New York.
Ciò in un quadro di stampede, di isteria indotta dall’allarme, che ha creato un effetto di profezia che si autoavvera: con le morti che davano luogo ad altre morti.
@ Hobbes: Fattori iatrogeni possono causare i morti registrati. I mezzi farmacologici e fisici della medicina lo permettono senza grandi difficoltà. Basta imboccare i falsi percorsi indicati dalla propaganda e dalla paura, e starare il normale buon senso, le normali cautele nell’usare mezzi che facilmente possono portare a morte. Il SARS-CoV-2 no. Né altre ILI.
Il sembrare “ridicolo” non è un argomento solido, essendo soggettivo e fortemente legato a fattori emotivi. Ma qui se c’è una versione ridicola è quella ufficiale, di un picco di eccesso di mortalità acutissimo, di oltre il mille percento, e ristrettissimo, nel tempo e nello spazio, mai visto né prima né dopo. Record mondiale. In zone che si vantano di avere un’assistenza medica di prima qualità. Quello che si può chiamare ridicolo è la pretesa di non dover giustificare questa macroscopica anomalia, forti della versione apodittica del misterioso balzo da Wuhan della Morte nera. Ma “criminale” sarebbe l’avverbio più adatto.
@ Alessandro: Mai sentito parlare di errori, di bilanci falsi? Siamo all’ignoranza elevata a maestra: i dati non raccontano; sono le persone che li raccolgono, elaborano e interpretano che raccontano. “The numbers have no way of speaking for themselves. We speak for them. We imbue them with meaning”- Nate Silver, The Signal and the Noise.
Ecco perché è stata posta una soglia bassa, la nozione che la Terra non è piatta, per passare l’esame di persona scientificamente istruita. Nel Medioevo il “pons asinorum” era la dimostrazione secondo Euclide del teorema dell’uguaglianza degli angoli alla base di un triangolo isoscele.
@ Hobbes: Me lo sono chiesto anch’io. C’è la banalità del male; ci sono i meccanismi di complicità collettiva e distribuita, di organized negation, nei quali viene presentato come accettabile il male cui si sta partecipando, es.(1).
E mi sono detto: tu pensi che la follia di massa (qui c’è chi parla di mass sociogenic illness) stia rinchiusa tra le copertine dei libri di storia? Che le ondate di follia che periodicamente investono l’umanità e la travolgono siano solo una cosa del passato ? Guardati attorno, bastano l’Ucraina e il Medio oriente; come i popoli vengono aizzati a massacrarsi tra loro come animali. Guarda all’altro ieri. Quanto poco ci volle ad allestire il nazismo e quali furono le conseguenze. Con i medici e gli scienziati, che l’opinione comune riterrebbe immuni e baluardi, che furono tra i primi ad aderire, in massa (2,3).
Il “piano pandemico” buono sarebbe quello volto a prevenire altre follie, altri pas de deux tra la scelleratezza del potere e la nostra debolezza. Superando viltà intellettuali, autogiustificazioni, illusioni rassicuranti, collaborazionismi miserabili.
1 Ashford, Anand, The Normalization of Corruption in Organizations. 2003.
2 Why did so many German doctors join the Nazi Party early? International Journal of law and Psychiatry, 2012.
3 George Orwell – What is science. Tribune, 1945.
@ Hobbes: Non c’è bisogno di citare McEnroe: nell’ultima discussione per un parafango ammaccato si ricorre a queste frasette non potendo ribattere nel merito. A chi si meravigliasse in buona fede consiglio la lettura o rilettura della Colonna infame, sul misto di paura, stolidità e arroganza – a partire dai magistrati, che anche oggi hanno contribuito al Male – durante la peste del ‘600 in Lombardia. Un parallelo tra quella pestilenza vera e quest’altra pilotata e gonfiata. E’ una lettura illuminante anche perché neppure Manzoni aveva le nozioni odierne di microbiologia, malattie infettive, epidemiologia, igiene pubblica (come Farr, suo contemporaneo; la legge empirica, la verità elementare che porta il suo nome è stata tra le conoscenze negate nella truffa covid*). Manzoni mostra come l’onesto uso dell’intelletto sarebbe sufficiente a evitare catastrofi; che poi vengono “validate” con le frasette come la sua, da contrattazione per un capo da 10 euro alla bancarella.
* Lo swapping e altri trucchi nelle frodi mediche
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18 aprile 2025
Blog de Il Fatto
Commento al post “Migranti, Mattarella ricorda la strage del 2015: “Grazie alle navi che salvano vite. Servono canali legali di arrivo””
“sembra che il filo conduttore sia unico, forse originato da un concetto nuovo dell’amor di patria, diverso da come è stato inteso finora: «Più uno amava il suo paese», dice Maugeri [ammiraglio] , «più doveva pregare per la sua sconfitta sul campo di battaglia». Richiamare indietro le nostre navi quando erano in condizioni di superiori forze; farle uscire in due quando avrebbero potuto andare in quattro; dirottarle quando potevano incontrare vittoriosamente la flotta inglese e trarle fuori di strada con notizie artefatte; farle viaggiare a velocità ridotta quando interessava, invece raggiungere il nemico il più presto possibile; mandarle contro navi da burla quando c’erano quelle vere da affrontare” (A. Trizzino. Navi e poltrone).
Quanto sangue sul fondo del Mediterraneo. Anche quello dei marinai italiani che dopo essere stati mandati in una guerra infame e balorda furono traditi e fatti massacrare dai vertici della Marina militare. Giacciono insieme ai migranti lasciati annegare per giustificare il nuovo tradimento dell’immigrazione forzosa. Le morti catalizzate e catalizzatrici*, con le quali si fa passare il tradimento per eroismo, sono una costante della nostra storia. Gli annegamenti giustificativi dei migranti; gli omicidi a manovalanza mafiosa e terroristica dei pochi valorosi, con i quali si è creato un alibi alla massa dei colleghi appoltronati, corrotti e asserviti; la strage d’innesco in Lombardia per giustificare i diktat covid.
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26 agosto 2025
Blog de Il Fatto
Commento al post ““Il senatore Borghi vuole discutere l’obbligo vaccinale? Non c’era lui con me in reparto con la mascherina””
Gli infermieri possono sia dare pareri competenti; sia fare parte dei giri di corruzione della medicina. La reduce dall’ICU che si appunta la medaglia e dà ordini rappresenta proprio ciò cui la Evidence Based Medicine dichiara di volersi opporre: lo stabilire prassi mediche basandosi su opinioni soggettive in nome dell’esperienza. Il maiale Napoleone di Orwell usa, come accade nella storia, una rivoluzione contro il tiranno per imporre una nuova tirannia. Anche la EBM è talebana nel negare l’esperienza clinica per poi far degenerare la scienza nello ad auctoritatem. Dettato dall’alto; dai burattinai di un mercato che va verso i 10^13 $/anno.
Tipico della falsa scienza è la ricerca di una profondità artificiale. Le tesi “scientifiche” strumentali sono shallow, poco profonde, superficiali. Stanno in piedi su censura, collusioni istituzionali, battage mediatico. Usano la solennità della morte per dare profondità e quindi credibilità*. Usano inoltre influencer e trolls che diano il senso della profondità che manca con batterie di trompe l’oeil, anch’essi in realtà piatti, basati su emotività e retorica. Qui un’infermiera si dipinge come eroica pasionaria in un non sequitur che vuole legare le politiche sanitarie sui vaccini alla sua interpretazione personale – sballata – di ciò che ha visto negli ospedali. Una relazione di causalità sussiste, ma alla rovescia, per una “epidemia” che gronda scelte cliniche e politiche iatrogene.
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22 febbraio 2026
Blog de il Fatto
Commento al post “Meloni e la sentenza sulla Sea Watch. Il governo vuole i giudici come leoni sotto il trono del sovrano? | Il commento”
Politici e magistrati sono entrambi accucciati sui gradini del trono. Che è quello dei poteri forti sovranazionali. Entrambi eseguono gli ordini sull’immigrazione forzosa. La destra si oppone a parole, per ottenere consenso, ma non vara leggi efficaci; i magistrati applicano la legge selettivamente. I politici vogliono scavalcare i magistrati nella gerarchia di corte*. Così creano incidenti per addossare la colpa ai magistrati agli occhi del pubblico, e impossessarsi del potere giudiziario cavalcando lo scontento popolare.
Il discredito sui magistrati fa presa perché ha un fondo reale. “Applicare la legge” non basta. Occorre che la distribuzione dell’applicazione sia equa. Se si è zelanti nell’applicare la legge su un aspetto particolare, qui l’immigrazione imposta dal trono, e si lascia andare in malora il resto, cioè l’amministrazione di routine della giustizia, si sta creando un ordine patologico. Ci sono due tipi estremi di magistrato. Quello che ha presente la frase di P. Valery**, e bada sia a combattere il disordine che dà ingiustizia, sia a evitare di creare un ordine patologico, un’ingiustizia, tramite l’applicazione formale. E quello che applica il motto massonico “ordo ab chao”. La gente non ha torto nel percepire che anche tra i magistrati si pende per il sistema che fa prosperare le consorterie.
* Baruffe di corte: i baroni della destra e i mandarini della magistratura
** “Due mali minacciano l’umanità: l’ordine e il disordine”
@ Jatti Severti: Si può andare contro la giustizia remando contro, o remando nel verso giusto ma da parte sola, in modo da fare deviare la barca.
L’immigrazione sta venendo imposta agli italiani contro la loro volontà. Dietro alle tartufesche motivazioni di copertura pseudoetiche ci sono ragioni economiche e di potere. Che potrebbero avere una loro parziale difendibilità. Ma non c’è discussione democratica. Si fa e basta. Si ignora l’effetto di alienazione, sugli italiani e sugli stranieri, di questo “trapianto eterologo” culturale. Il dumping salariale, la risposta di sostituzione etnica alla sterilità sociale, l’impedire di mettere su famiglia. Non contesto la particolare decisione del giudice civile. Ma le posizioni politiche della magistratura nella quale si integra. Esemplificate es. dal duetto tra il PM Cantone e il vescovo Paglia*. O dal silenzio della magistratura sulle morti catalitiche, gli annegati che servono da lubrificante morale**.
Amministrando la giustizia si fa politica di fatto. I magistrati fanno bene a esporre posizioni politiche sulla giustizia, qui contro l’improvvido tentativo di imbrigliarli anche formalmente. Ma non dovrebbero pronunciare la simmetrica ipocrisia che loro applicano solo la legge e non fanno politica. Sull’immigrazione sono schierati, a favore di un disegno di potere di portata storica che gli italiani subiscono ricevendone danni ingiusti, inclusi reati.
*La coscienza e la legge. Laterza, 2019.
** Le morti catalitiche
@ Jatti Severti: Perché “O forse”? E’ quello che ho detto io. Il Viminale ha creato il caso con un’omissione per poter accusare i magistrati (che invece hanno altre colpe). Così come il “senza se e senza ma”, l’appello al pensiero ottuso, non va bene il “semplicemente”. Siamo a Bisanzio. Va al contrario aggiunto che bisognerebbe guardare a ciò che post-fascisti, sinistra-antisinistra e magistrati fanno insieme, oltre che alle scenate pubbliche diurne. Sull’immigrazione forzosa*, le morti catalitiche (cit.), catalizzate e catalizzatrici; catalizzate, ovvero non commissionate ma lasciate accadere mentre si facorivano le circostanza causali dei naufragi, per sfruttarne l’effetto catalizzatore, di giustificazione morale del travaso forzoso di masse di persone.
Sono morti catalitiche, iatrogene in questo caso quindi con una componente di responsabilità attiva, anche quelle ottenute nella strage covid del 2020**, picco record mondiale. Una strage di indirizzo che si aggiunge alle tante che hanno potuto contare anche sulla magistratura per l’impunità. Posso citare altri casi, es. *** che mostrano come sia sottovalutato il contributo della magistratura nelle deviazioni di rotta impresse al Paese dal 1943.
* Immigrati. La pietà coi numeri e altre forme minori di pietà.
** Lo knock-on dell’operazione covid in Lombardia orientale – Il livello Scarantino, palazzo Zanardelli e la strage covid in Lombardia orientale
*** ILVA. Dal cancro nascosto al cancro inventato
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Vedi:
Lo knock-on dell’operazione covid in Lombardia orientale
Il paradosso della lastra di marmo
L’agenda Palamara dei magistrati
La passivazione dei poteri predatori
I trompe l’oeil nelle frodi mediche strutturali