I paradisi giudiziari per la grande criminalità biomedica

10 December 2022

9 dicembre 2022

Blog de Il Fatto

Commento al post “Fine vita, in tre si autodenunciano per il caso di Massimiliano: Cappato, la giornalista Chiara Lalli e una attivista

CENSURATO

Gli italiani creduloni, che si sono fatti iniettare mRNA bevendosi la patacca dell’inoculo come dovere etico che avrebbe troncato l’epidemia, ora sono pronti ad assentire e premere per farsi abbattere dopo venire torturati, ancor più di quanto già avviene, con cure futili e dannose a scopo di lucro, es. *. L’agenda dei poteri forti che ci ha pestato col covid a dio del vulcano, che si placa solo se si buttano nel cratere diritti, vita normale, benessere, salute, può contare sull’instaurato paradiso giudiziario sui diktat biomedici; dalla Consulta che mette la Costituzione sotto le suole di Pfizer ai magistrati che si prestano a fare da spalla a Cappato. I magistrati, temibili con le persone comuni, come docili figuranti quando c’è di mezzo il potere biomedico. Non c’è un’azione della magistratura contro l’accanimento terapeutico a fini di lucro, fonte della maggior parte delle sofferenze e indegnità cui si vorrebbe rimediare con l‘omicidio medico; accanimento che invece così, con la legalizzazione del colpo di grazia mentre resta libero, verrà ulteriormente favorito, a danno dei malati. Cappato e c. possono promuovere e istigare a mezzo dei media il suicidio di chi è di peso senza che nessuno nelle istituzioni li fermi. Invece, vanno loro a fare una visita in caserma, con la serenità del giusto; in realtà con la tracotanza dell’intoccabile.

* When Too Much Treatment Creates More Harm Than Good. Medscape, 8 lug 2022.

V. anche:

Il riduzionismo giudiziario nella frode medica strutturale: il caso del testamento biologico. In particolare i commenti dell’8 dice 2022 a “Suicidio assistito, l’ultimo videomessaggio di Massimiliano: “Perché non posso farlo in Italia? Costretto ad andarmene via, per andarmene via” “. Gli interventi dei troll sono in Entomologia forense. L’infestazione da troll delle notizie di reato

Il livello Scarantino, palazzo Zanardelli e la strage covid in Lombardia orientale

Il vero piano pandemico, rispettato, in Lombardia orientale nel 2020

I magistrati alle dipendenze del Ministero della Verità

Nuove P2 e organi interni

 

§  §  §

28 gennaio 2023

Blog de Il Fatto

Commento al post “Scarpinato su Nove: “Matteo Messina Denaro ha goduto di alta protezione interna allo Stato perché se parla fa saltare il Paese” “

Il senatore Scarpinato parla chiaro ma non fa chiarezza. Il carattere di teatro dei pupi, l’inverosimiglianza, l’anomalia, l’apparente inversione di potere, tra quello dello Stato e quello attribuito alla mafia, la commistione di fronti, permangono e anzi si aggravano: è solo il capo della mafia dalle mani insanguinate che può pronunciare la verità e validarla sulle stragi del 92-93? Magistrati e forze di polizia non hanno questa forza?

Appare che valga sempre quanto scritto dal già magistrato Tamburino su Portella, di una comunanza orizzontale, come quadri intermedi, degli attori che diamo per scontato essere contrapposti: “nemmeno la mafia, i servizi segreti, la polizia si collocano a quel livello. Tutti, in posizioni differenti, sono organi operativi, strutture di servizio”*.

Ho appena sentito in tv il Procuratore generale Rispoli inaugurare l’anno giudiziario nel distretto di Brescia. Ha anticipato che le indagini a Bergamo sull’anomalo picco di mortalità covid si stanno per chiudere, e che accuseranno il non aggiornamento del piano pandemico. Se fosse così, dopo il vaccino a efficacia negativa avremmo la giustizia negativa, che serve e aggrava ciò che dovrebbe perseguire e contrastare**. Anche per questa strage – ancor più per questa strage – appare che le istituzioni recitino, magistratura inclusa, ruoli diversi dello stesso canovaccio dirette dallo stesso regista.

*Dietro tutte le trame, 2022.
**Lo knock on dell’operazione covid in Lombardia orientale.

§  §  §

10 febbraio 2023

Blog de Il Fatto

Commento al post di G. Pietrobelli “Inchiesta sui tamponi rapidi, a processo ex primario e la dg dell’Azienda Zero (Regione Veneto)

C’è un’analogia con lo schema Stamina*: si persegue un illecito per avvalorarne un altro, ufficiale, preso come standard corretto; preso apoditticamente allora, e contro l’evidenza a posteriori oggi. Qui lo standard da mantenere sacro è la nefasta versione Imperial College-Crisanti su come contrastare la pandemia recludendo il Paese in un sanatorio; con le misure dettate da Crisanti in Veneto messe a fare da falsa riprova rispetto alla strage in Lombardia orientale causata dalla poca fede nel Verbo, sempre secondo il copione**. Standard che dati i morti che sono serviti alla sua dimostrazione dovrebbe essere oggetto di indagine, di una magistratura che invece lo dà per sacro dall’inizio, partecipando così a una manipolazione dove tutte le parti istituzionali sono pupi e servono la stessa morale della storia.

Ho appena finito di leggere “I soldi della P2. Sequestri, casinò, mafie e neofascismo: la lunga scia che porta a Licio Gelli” (A. Beccaria, F. Repici, M. Vaudano; 2021, editoriale il Fatto quotidiano). Descrive come la magistratura ha “dragged her feet”, favorendo l’impunità sui mandanti dell’uccisione di un suo valoroso esponente, Bruno Caccia. E aiuta a comprendere la reale consistenza della magistratura davanti ai delitti commissionati da mandanti di massima scala.

*Stamina come esca per le frodi della medicina ufficiale.
**Lo knock-on dell’operazione covid in Lombardia orientale.

§  §  §

vedi:

10 febbraio 2023. Restituzione della scheda elettorale, elezioni regionali del 12 e 13 febbraio 2023.
Tumbarello e Crisanti. Il supporto dei magistrati alla grande criminalità biomedica al tempo della gloriosa cattura di Messina Denaro. In: Milizie bresciane

§  §  §

12 aprile 2023

Blog de Il Fatto

Commento al post di M. Lanaro ““Commissione Covid? Indagini anche sulle Regioni”: la promessa di Faraone (Iv) che ha votato con FdI e Lega (ed è papabile presidente)”

Le indagini a uroboro

La Commissione di Faraone “no inoculo no autorizzazione a campare”:

“A quanto pare il vaccino anti-Covid non sarà obbligatorio per non urtare la sensibilità di Fragolina76 e Uomotigre58 che dopo approfonditi studi hanno appurato la presenza di un microchip collegato alle antenne del 5G che ci trasformerà tutti in rettiliani con la faccia di Bill Gates.
Ok, quindi bisogna trovare un sistema alternativo per proteggere categorie più a rischio e per tornare alla nostra vita normale.
Bene, la soluzione si chiama Passaporto sanitario integrato al vaccino anti-Covid. Chi non potrà esibire il documento non dovrà essere autorizzato a:
– fruire dei mezzi di trasporto (bus-treni-navi);
– accedere ai pubblici esercizi (bar-ristoranti-negozi);
– accedere all’interno di centri commerciali;

Caro No-Vax, vuoi essere “libero” di non vaccinarti? Prego fai pure…
Vuoi essere “libero” di infettare gli altri e costringere il Paese alla paralisi eterna? Scordatelo.”
(Estratto da Farone, Facebook, nov 2020).

I magistrati professionisti si sono dati come consulente Crisanti “mascherine e guanti anche in casa”, emissario di Ferguson, che è celebre come produttore di false predizioni, stra-gonfiate, sull’epidemia, finalizzate alla giustificazione dei diktat*.

Alla galleria di mostruosità covid si aggiungono le indagini a uroboro, condotte da quelli che dovrebbero rispondere.

*Lo knock-on dell’operazione covid in Lombardia orientale.

§  §  §

27 maggio 2023

Blog de Il Fatto

Commento al post “Genitori no vax indagati per tentato omicidio: si sono opposti al test Covid per il figlio di 4 anni gravemente malato”

Il PM Rossato e gli altri magistrati che si occupano di covid in Lombardia dovrebbero leggere il substack “The Earliest Days of the Italian Pandemic, or: Why Nobody Wants To Talk About February 2020 Anymore”. Per due motivi. Segnala anomalie nella diffusione del virus in Lombardia che portano a conclusioni di rilevanza penale. E spiega che spesso si inganna non tramite il falso ma tramite l’enfasi. Es. andando a scovare un motivo “carte a posto” per fare tintinnare le manette per un obbligo burocratico covid arbitrario, che usa un test inaffidabile per agitare un pericolo enfatizzato a dismisura (non c’ è stata una moria epidemica di bambini da covid). Mentre la stessa magistratura ignora le anomalie macroscopiche sul covid in Lombardia, come quelle riportate nel substack; es. i dati che mostrano che invece che una diffusione progressiva nel territorio come nelle epidemie vi sono stati multipli focolai come in un incendio doloso. Focolai coincidenti coi confini amministrativi, e dunque con le scelte sanitarie ovvero con fattori iatrogeni (Engler J. Were the unprecedented excess deaths curves in Northern Italy in spring 2020 caused by the spread of a novel deadly virus?). Più che ignorarle, i magistrati sopprimono attivamente queste notizie di reato. Mentre affidano la ricostruzione a Crisanti, un emissario dei mandanti che poi hanno sventolato quanto provocato in Lombardia come giustificazione delle misure mondiali.

§  §  §

28 maggio 2023

Blog de Il Fatto

Commento al post “Strage piazza Loggia, Mattarella: “Il Paese ha un debito verso Brescia”. La Russa: “Pagina buia della nostra storia”. Celebrazione in città

Si dice che un bilancio debba essere “chia-ve-co”: chiaro, veritiero e corretto. “Il Paese ha un debito verso Brescia” nel bilancio truccato di coloro che servono i poteri che ordinarono la bomba e spremono ancora la strage, dopo 50 anni, per “rifarsi una verginità” (Pasolini). In una contabilità chia-ve-co Brescia, che ospita la reclusione dorata di Mario Moretti, e fa da carceriere e da eliminatore a chi la pensa come Moro sui doveri verso il Paese, dovrebbe figurare la strage covid del 2020 in Lombardia, ordinata dai poteri forti a danno dell’Italia; attuata con il dolo sistemico delle misure mediche e sanitarie aberranti, iatrogene; supportata nella sua falsa rappresentazione da media e politici, le massime cariche a dirigere il coro; ed indagata spudoratamente secondo il dettato dei mandanti, generatore di ulteriori lutti e sfaceli*. Mentre si presenta come un merito la mancata conclusione degli accertamenti giudiziari sulla strage di mezzo secolo fa. La magistratura giustifica l’avvicinarsi alla boa del passaggio al sesto decennio di procedimenti giudiziari con il “fare bene a garanzia di tutti” quando si è precipitata ad affidare le indagini sulla strage del 2020 a Crisanti, Imperial college, una impostazione che dà le stesse garanzie della scelta di Pieczenick come consulente quando c’era da tenere fermo Moro sotto i colpi dei sicari.

*Lo knock-on dell’operazione covid in Lombardia orientale.

§ § §

23 giugno 2023
Blog de Il Fatto
Commento al post “Finte vaccinazioni Covid per ottenere il green-pass: la Procura di Ravenna chiede il rinvio a giudizio di 227 persone”

In Svezia tali accuse sono impossibili, in assenza dei ricatti mafiosi di Stato (senza che si siano verificate le sciagure minacciate da Mattarella e c. per giustificarli). I giudici svedesi hanno invece condannato a 2.5 anni un luminare italiano, Macchiarini (The deadly legacy of a stem cell charlatan. BMJ, 21 giu 2023).

In Italia i magistrati sono zelanti nel punire chi elude l’esproprio del proprio corpo, e assolvono i luminari che hanno introdotto la ciarlataneria Stamina (1) nel SSN agli Spedali Civili di Brescia (assolsero anche Macchiarini). Non solo. Il presidente della stessa corte che ha assicurato l’impunità alla ciarlataneria bresciana sulle staminali – e presidente di Magistratura democratica – propugna una “vicinanza” tra magistrati e medici (2). Come Nordio (3). Non solo. Magistrati e forze di polizia perseguitano, con sistemi che dovrebbero essere materia per le loro DDA, chi denuncia frodi ufficiali “deadly” come quelle di Macchiarini e Stamina e quelle deadly sul covid.

I nostri magistrati sono attratti dalla capacità di trasformare il crimine di alto bordo in legge data da una medicina zombie, catturata dal peggior liberismo. Ma per contribuire alla metamorfosi, con un diritto zombie, non per opporvisi.

1 Stamina come esca per le frodi della medicina ufficiale.
2 Castelli G. Magistrati e medici: più vicinanza di quanto si creda. Brescia medica, feb-mar 2023.
3 Processi, più tutele ai medici. Nordio: filtro come per i giudici. Corsera, 19 ott 2004.

§ § §

1 agosto 2023
Blog de Il Fatto
Commento al post di S. Regasto “Sulle commissioni d’inchiesta Mattarella impartisce una lezione chiarissima”

Le responsabilità nella strage di innesco covid* – attuata dalle parti dell’U. di Brescia, anch’essa implicata, dove è docente questo esegeta del M. giurista – richiamano quelle del padre Bernardo su Portella**:

“…nemmeno la mafia, i servizi segreti, la polizia si collocano a quel livello. Tutti, in posizioni differenti, sono organi operativi, strutture di servizio. La sede di elaborazione di una simile decisione non è nemmeno il luogo della politica comunemente intesa … . Non è pensabile che Bernardo Mattarella o Mario Scelba abbiano convocato una Direzione della Dc, ma nemmeno un organismo ristretto per deliberare sulla strage.” (G. Tamburino. Dietro tutte le trame. 2022).

Ciò meglio di alti distillati giuridici spiega i piedi puntati contro la commissione covid dell’altrimenti istituzionalmente indolente M. . Come il suo predecessore sulla cosiddetta “trattativa”. M. vuole se ne occupi solo la magistratura, che può controllare, e che è dai tempi di Portella che insabbia l’indicibile di questo livello; e che ha cominciato prendendo come consulente Crisanti, privo di competenze specifiche ed emissario dei registi dell’operazione, l’Imperial college a guida MI5.

*Lo knock-on dell’operazione covid in Lombardia orientale.
**Da Portella della Ginestra, 1947, ad Alzano Lombardo, 2020. Sito menici60d15.

Commento al post di M. Lanaro “Renzi: “Sì all’istituzione della commissione d’inchiesta Covid. Qualcuno ha paura della verità?” “

Sul covid il più pulito ha la rogna. Es. la fornitura a livello internazionale della strage d’innesco*. Si ha paura di verità da tenere coperte e da usare come arma di ricatto. E’ questa valenza ricattatoria della verità, non la verità aperta a protezione di future reiterazioni, che un pessimo come Renzi vuole.

*Lo knock-on dell’operazione covid in Lombardia orientale.

§  §  §

14 agosto 2023

Blog de Il Fatto

Commento al post ““Minacce, stalking e istigazione a delinquere contro Bassetti”: verso il processo 14 no vax”

Ammettiamo che le accuse siano fondate; che non sia una montatura per fare passare come vittima – una tattica sempre più comune – questo banditore di inoculi privi di adeguate garanzie. La condanna sarà doverosa; ma la magistratura è in ogni caso bugiarda. “Dire la verità non consiste nel dire cose vere, ma nel dare impressioni fedeli del vero” (Stevenson). La verità la cui impressione non viene data, date le colossali omissioni e acquiescenze della magistratura, e che viene mascherata e capovolta con questi interventi a “diavoletto di Maxwell” è che col pretesto del covid si sono lanciate ondate giganti di deceptive coertion, cioè di frode e violenza associate, a danno dei cittadini. Tramite istituzioni e media, inclusi “esperti” protervi. La magistratura che non vede la catasta di travi nell’occhio, che appoggia la coercizione vile per inoculi inutili e iatrogeni; che affida le indagini sulla strage iniziale all’emissario di un centro – legato allo MI5 UK – noto tra gli addetti per le sue predizioni artefatte volte a giustificare diktat liberticidi*; che, posso testimoniare, favorisce i reati dai quali dice di proteggere Bassetti e reati peggiori, quando volti a soffocare denunce di frodi biomediche, è parte in causa in una operazione dove chi occupa i poteri dello Stato ha raggiunto un nuovo infimo**.

*Lo knock-on dell’operazione covid in Lombardia orientale.
**Peggio di Marcinelle: morti iatrogene per l’operazione covid in cambio di finanziamenti UE.

@ No Vat: Ciò che lei riferisce sul suo non capire niente di ciò che dicono, mentre parla e straparla, corrisponde alla descrizione della cosiddetta “afasia fluente”. In effetti voi collaborazionisti, almeno la quota più sincera e fervente, apparite affetti da un equivalente culturale dell’afasia fluente.

@ estemporaneismo: Di sicuro non ho studiato all’alta scuola che nel rapimento di Moro prese come consulente Pieczenick, emissario di Kissinger; e che ha rinnovato quei fasti affidando la consulenza giudiziaria sulla strage d’avvio covid a Crisanti, privo di competenze specifiche, e invece emissario dell’Imperial college*, presieduto da una figura dei servizi inglesi: “Dame Manningham-Buller has served as chair of the Imperial College London since 2011”; “the former director general of MI5 [lo stesso che pagò Mussolini], Manningham-Buller, a thirty-five-year counterespionage veteran who also functioned as official liaison between British and US intelligence agencies.”

Né invidio la scienza di questa magistratura, per la quale vestire la toga su covid, connessi e affini è come per l’imperatore incedere coi suoi vestiti nuovi, tra l’ossequio a mosse di stampo piduista, quali l’affidarsi a tali consulenti e la lupara bianca delle denunce di reato; la posizione a tre scimmiette sullo scempio che è stato fatto col covid di quella Carta che i magistrati ostendono alta come un libro sacro quando si tratta dei loro interessi; e l’appoggio vociante che riceve dalla suburra della rete.

*”Astronomically wrong” – Coronavirus disease 2019: The harms of exaggerated information and non-evidence-based measures. Ioannidis, 12 MARZO 2020. – The Failure of Imperial College Modeling Is Far Worse than We Knew. AIER, 2021. – Imperial continue to provide “evidence” to fuel the political narrative. 2023 Hart.

§  §  §

28 agosto 2023

Blog de il Fatto

Commento al post “Lo studio dei fisici italiani che negavano il cambiamento climatico ritirato: “Conclusioni non supportate da prove o dati””

Sulle retrazioni operano due tendenze, a tenaglia: “the unwillingness of scientific journals to retract seriously flawed data that mean the findings and conclusions cannot be relied on. … At the same time, however, calls for retractions and apologies have become ubiquitous and vexatious. When a reader or a lobby group disagree with an opinion or the tone of an article, an increasingly common reaction is to demand a retraction, an apology, or both. Sound research, commentaries, and journalism that deliver an uncomfortable message must be instantly erased from the scientific record, in some people’s opinion. When a complainant demands satisfaction, it isn’t by means of swords or pistols at dawn but by retraction”. (Abbasi, BMJ, editor in chief. Retract or be damned: a dangerous moment for science and the public, 22 giu 2023).

La censura di ricercatori di alto valore, es. Ioannidis sul covid, e le condizioni antiscientifiche per essere pubblicati* dovrebbero farci ricordare che l’identificazione della scientificità con la pubblicazione peer-reviewed è già abusiva sul piano epistemiologico, in sé. E considerare che oggi che la scienza ha perso la sua integrità, e viene prostituita a enormi interessi, è un avallare “organised criminal activities, which may be at the behest of sponsors” (Curing the pandemic of misinformation on COVID-19 mRNA vaccines through real evidence-based medicine. Malhotra, 2022)

*How to get published in the Covid era. Hart, 21 ago 2023.

@ pot: Grazie. Gli esami universitari sono perfettibili, es. mediante test scritti, sottratti a soggettività e influenze. Lo è anche l’attuale peer review, descritta come corrotta ed eliminabile dai maggiori editors*, es. mettendo in chiaro i commenti dei reviewers e i loro nomi. O sottraendo il controllo sui farmaci ai privati delle riviste per darlo allo Stato.

Inoltre qui non si parla di peer review ma dell’uso censorio, diffamatorio e intimidatorio delle retractions. Più in radice si tratta della cattura della scienza, della medicina e delle istituzioni di controllo – inclusa la magistratura – tramite burocratizzazione. La creazione un mondo posticcio per tabulas, che predomina su quello reale, così che una retrazione del corrottissimo mondo delle pubblicazioni scientifiche* diviene la base di carta per eseguire ciò che vogliono i manovratori, per quanto perverso. La burocratizzazione è un aspetto fondamentale della cattura liberista delle professioni intellettuali e delle istituzioni dello Stato. E come si vede da varie altre risposte è accoppiata ad orde di troll che applaudono e insultano come un tempo i lazzaroni pagati dai nobili.

* If peer review was a drug it would never get on the market because we have lots of evidence of its adverse effects and don’t have evidence of its benefit.
It’s time to slaughter the sacred cow. Dr Richard Smith, 2015, Former Editor BMJ – CORRUPTION OF MEDICAL RESEARCH IN THE WORDS OF THE WORLD’S TOP JOURNAL EDITORS. A. HAMILTON, 2021.

@ pot: Le stesse fonti ufficiali ammettono che la peer review (un sistema recente) è tutt’altro che una buona difesa per la scienza. “The problem w i t h peer review is that we have good evidence on its deficiencies and poor evidence on its benefits. We know that it is expensive, slow, prone to bias, open to abuse, possibly anti-innovatory, and unable to detect fraud. We also know that the published papers that emerge from the process are often grossly deficient.” (BMJ, 1997).

La burocrazia, una delle tre forme del potere secondo Max Weber, sostituisce al merito, al reale, una forma, arbitraria. Un passaggio esiziale per la ricerca del vero, nella scienza, in medicina, in politica; e nel giudiziario, che oggi intreccia la sua burocratizzazione con quella della medicina. Lei tende ad avere una visione un po’ “panglossista” dei mali della ricerca e della medicina. Lei accosta la burocrazia al telefono, ai computer, etc. E’ stata in verità accostata agli orrori che derivano dalla banalità del male. Anche in capo medico: “Nell’era nazista c’era un funzionario delle ferrovie responsabile della programmazione dei convogli per l’Est. Tutto quello che “faceva” era organizzare le partenze dei treni per Varsavia, Lodz, e naturalmente Treblinka, Sobibor, Auschwitz II, etc. La destinazione, egli riteneva, non lo riguardava. Il paragone non è esagerato.” E. Loewy. Ethics and Evidence-based medicine: is there a conflict? 2007.

@ pot: Lei sta menando il can per l’aia. Nessuno nega la necessità di organizzazione e di controllo. Anzi. Lei però confonde ciò con la cattura normativa e l’abuso di potere. Ai quali si associa una deregulation nefasta. Es. bisognerebbe che fossero gli stati a chiedere proattivamente* alle aziende private prodotti farmaceutici, identificando necessità, dettandone le caratteristiche, e controllandoli, invece che accettare i prodotti stabiliti dai privati passivamente con approvazioni farsa*.

Un esempio di partnership tra la burocratizzazione medica e quella giudiziaria: la Procura di Bergamo ha affidato la ricostruzione sulla strage covid a Crisanti, privo di competenze specifiche e legato ai registi UK del catastrofismo**. His fretus, il PM ha detto che ci sarebbero voluti più ventilatori; che invece hanno contribuito all’anomalo picco di letalità – ad oggi inspiegato dall’ufficialità con argomenti validi – tramite polmoniti batteriche e l’uso “liberale” di midazolam, i medici seguendo – più o meno – “indicazioni” accreditate appena sfornate ad hoc (ma non il buon senso, né le conoscenze note, né i doveri deontologici). In pratica, con “le carte a posto”, il magistrato ha detto che non si è ammazzato abbastanza. E ha pure aggiunto che in futuro si dovrà ammazzare di più.

* New drugs: where did we go wrong and what can we do better?. BMJ, 2019.
**Lo knock-on dell’operazione covid in Lombardia orientale.

@ pot: Per me invece è ora di considerare la degenerazione della scienza – da tanti addetti riconosciuta – sotto il profilo criminologico. Occorre una biocriminologia, che studi la ricerca e la medicina nelle sue degenerazioni criminali. Es.*. La conoscenza e l’autorevolezza sono potere, e la loro degenerazione ideologico-criminale a fini di prevaricazione è già avvenuta in passato: il lysenkismo di Stalin, il razzismo “scientifico” nazifascista. Con quelli che “should know better”, i magistrati, che allora scrivevano su “Il diritto razzista. Rivista del diritto razziale italiano” e oggi dicono di credere candidi alla tua visione pacioccona e invece di fare il loro dovere chiedono, da Nordio al capo di Magistratura democratica, che i medici siano assimilati ai magistrati e abbiano davanti alla legge particolari impunità. Oltre a quelle che vengono elargite di fatto. Una sinossi introduttiva sulla degenerazione generale della ricerca – al netto delle degenerazioni criminali – per un eventuale lettore di passaggio che non voglia bersi il tuo kyrie eleison: Academic Research in the 21st Century: Maintaining Scientific Integrity in a Climate of Perverse Incentives and Hypercompetition. ENVIRONMENTAL ENGINEERING SCIENCE, 2016.

*Lo knock dell’operazione covid in Lombardia orientale.

@ pot: “If nothing is done, we will create a corrupt academic culture” (2016, ib). A parte che è una frase delle good manners prescritte dalle linee editoriali per evitare di dire che sono una massa di venduti (anche per questo ho scelto questo articolo, per il lettore terzo; ma dà comunque un quadro raccapricciante). Ma soprattutto, quanto “predetto” è avvenuto: invece di frenare si è proseguito e ora la corruzione della ricerca è a livello ideologico e culturale selvaggio. Come dimostra questo accogliere per screditare con le retraction editoriali arbitrarie (e con le assunzioni per poi colpire in quanto dipendente, con gli inviti nei pollai dei talk show, etc.). La si potrebbe chiamare “fagocitosi censoria”. Pratiche miserabili e criminali che si stanno istituzionalizzando*. Censurando in maniera tracotante i preparati e onesti, anche se largamente affermati e autori di denunce ben documentate su fatti gravissimi*. Il caso mostra come si costruisca una evidenza mafiosa, si tratti dell’apocalisse pandemica o quella climatica – queste date per certe – che soppianta l’evidenza scientifica**. Col concorso delle istituzioni**. E accompagnata dallo hogwash di paglietta senza argomenti sostanziali, come mostri.

* Science And The Rise Of Totalitarianism. D. Marks, 23 ago 2023.
**“Evidenza scientifica e evidenza mafiosa e ipomafiosa in medicina e nell’amministrazione della giustizia. In: Il livello Scarantino, palazzo Zanardelli e la strage covid in Lombardia orientale.

§  §  §

26 gennaio 2024

Blog de Il Fatto

Commento al post “Nuovo piano pandemico, Schillaci: “Misure restrittive saranno emanate solo se indispensabili e per un tempo strettamente necessario””

In USA a un ordine delle guardie i detenuti devono mettersi stesi a terra e non muoversi. Schillaci ribadisce che lo Stato potrà darsi un potere simile sui cittadini. E esercitare di nuovo ricatti mafiosi per costringere ad accettare violazioni sul proprio corpo; gli inoculi a mRNA, che hanno mostrato non avere giustificazione reale, e esporre a rischi anche mortali. Dame Jenny Harries, figura di vertice del sistema di sicurezza sanitario UK, dove pure non sono arrivati alle nostre bassezze, ha detto che in futuro “dovremmo fare come la Svezia”: l’opposto di quello che si è fatto in Italia. Gli smidollati che hanno eseguito gli ordini sul covid avevano la scusa della non conoscenza. Lo si sapeva dall’inizio, ma ora c’è la conferma empirica che le misure siano state controproducenti. Da noi non una parola su questa enormità. Si fa finta di nulla e si riafferma la loro validità. Finta destra, finta sinistra, i ventriloqui della Consulta, i sedicenti colleghi di Falcone e Borsellino, continuano ad arrogarsi un diritto – questo sì davvero fascista – di imporre diktat liberticidi e iatrogeni in nome di una scienza zombie*. Uno degli articoli che riporta l’ammissione della Harries cita Brecht, Vita di Galileo: “Chi non conosce la verità è uno stupido, ma chi conoscendola la chiama bugia è un mascalzone.”**.

La scienza zombie e il diritto zombie. Sito menici60d15.
** Scientists and lies. The Covid inquiry and Jenny Harries. Covid Action. 11 dic 2023.

mauro paterlini: “menici60d15″… nientepopodimeno.

@ mauro paterlini. A volte basta un bambino per indicare che l’imperatore è in mutande. Valutare affermazioni forti in base alla fonte è un criterio euristico ragionevole. Non dovrebbe però divenire un meccanismo di difesa: un abbandonarsi all’argomento ad auctoritatem per sottrarsi al fronteggiare una situazione non avendone gli attributi. Oltre a una figura che è sia mainstream che competente come Jenny Harries, ci sono numerosi specialisti di livello internazionale – inclusi un paio di Nobel, per quelli che hanno bisogno di bollini – che sostengono, con dati e argomenti, che col covid si siano praticate aberrazioni, etiche, mediche, politiche, giuridiche. Bisognerebbe darsi un po’ di coraggio e guardare un pochino anche al merito. Senza lasciarsi abbagliare da figure torreggianti come Conte, Speranza, Draghi, Cartabia, Nordio, Meloni, Schillaci, Il trio “si si si vacciniamoci”, Sciarra, etc.

§  §  §

Vedi anche:

Peggio di Marcinelle: morti iatrogene per l’operazione covid in cambio di finanziamenti UE

Le operazioni antimafia “mille tonnellate”

La scienza zombie e il diritto zombie

Il peculato intellettuale dei magistrati

Discover more from menici60d15

Subscribe now to keep reading and get access to the full archive.

Continue reading