In Italia, il Crocifisso è preferibile ai simboli che vorrebbero prenderne il posto; ma è mortificante la sua esposizione obbligatoria nei luoghi istituzionali. Il diritto del potere al teomorfismo. Il diritto al camouflage, alla veste di agnello. I Romani inchiodavano uomini sulla croce come segno tremendo del potere. Oggi Cristo è inchiodato per decreto ai muri dello Stato, ambiguo marchio del potere. Da lì pare dire: allora furono i violenti, oggi sono gli intriganti a crocifiggere.
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This entry was posted on 7 April 2010 at 19:15 and is filed under "Rispetto per le istituzioni", Adeguamento della realtà al falso con la violenza, Alleanza della sinistra col clero, Carattere nazionale e radici storiche del malcostume, Censura e persecuzione occulte, Classe dirigente bresciana e doppio Stato, Clero e buonismo, Clero e violenza, Coltivazione del conformismo, Continuità tra destra e sinistra, Destra, Difesa diritti fondamentali pre-costituzionali, Difesa istituzioni repubblicane dagli occupanti, Fiducia nelle istituzioni, Inautenticità della sinistra, Istituzionalizzazione del crimine, Laicità all'italiana, Male e mediocrità, Manipolazione ideologica, Morton's fork e doppio legame, Oltraggio mediante il potere istituzionale, Opposizione verticale al potere, Perversità del crimine istituzionale, Prepotere del clero, Relativismo etico, Religione, Religiosità laica, Repubblicanesimo, Resistenza civile, Riconoscimento delle divisioni e divisione come valore, Scienza e medicina come nuove religioni, Supporto della religione all'oppressione, Violenza occulta.